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giovedì 14 giugno 2012

Euro 2012- Germania-Olanda


LE PREMESSE

La Germania ha la possibilità di ipotecare o quasi la qualificazione, mentre per l'Olanda una sconfitta sarebbe come mettere un piede e mezzo sull'orlo del precipizio.

LA PARTITA

L'Olanda inizia pimpante ma la Germania fa capire subito di che pasta è fatta  ed il gol tedesco non tarda ad arrivare con Gomez, freddo nel trafiggere la difesa prima ed il portiere poi, Germania avanti 1-0!

L'Olanda tenta la reazione ma non riesce, la Germania prende il dominio territoriale della partita e raddoppia, sempre con Gomez, scaltro a crearsi lo spazio ed a far partire un bolide dove Stekelenburg nulla può, Germania avanti 2-0, l'Olanda sempre già spacciata e non è finito neanche il primo tempo.

Il secondo tempo si rivela decisamente più interessante e combattuto, l'Olanda fa entrare Huntelaar e Van der Vaart e la corposità là davanti inizia a fare effetto, la partita ora è decisamente più  equilibrata, gli "Orange" ci provano in tutti modi, specie con i tiri da fuori, ma Neuer si fa sempre trovare pronto, a riaprire la gara però van Persie che con una fucilata da fuori area che passa sotto le gambe di Badstuber supera Neuer che nulla può, Germania 2-Olanda 1, la gara è riaperta, la Germania appare stanca e subisce i colpi olandesi che a questo punto credono nel pareggio, ma i tedeschi resistono e portano a casa i tre punti.

IL RISULTATO

GERMANIA-OLANDA 2-1 GOMEZ(G)/GOMEZ(G)/VAN PERSIE(O)

LE PAGELLE


GERMANIA

Neuer 7 Sempre pronto e decisivo sulle sassate(specie dalla distanza) degli olandesi, un portiere veramente straordinario.

Boateng 7 Solido in difesa e propositivo in avanti.

Hummels 7,5 Che difensore! Continua a stupire e sorprendere il giovane difensore tedesco, si fa superare solo da Van Persie che poi fa partire il tiro che finisce il rete, ma per il resto impeccabile!

Badstuber 6,5 Oscurato dal suo compagno di reparto, fa quel che deve quando viene chiamato in causa, un pò morbido su Van Persie quando il tiro che gli passa sotto le gambe riapre la partita entrando in gol.

Lahm 6,5 Bravo nella prima parte, cala come tutta la Germania nel finale, per poi subire le avanzate olandesi nel finale.

Khedira 6,5 Da schermo difensivo fa tutto con mestiere, prova a proporsi in avanti ma senza convincere.

Schweinsteiger 7+ Partita decisamente ben giocata per lui, ci mette il fisico e blocca le azioni offensive degli avversari, pericoloso e pungente in avanti.

Mueller 6,5 E' li davanti ed è sempre presente, ma non è impeccabile e disarmante come suo solito, più che sufficiente ma sottotono, da lui ci si aspettano gol e tanta tanta sostanza, per ora la sua risposta pare essere "attendere prego", nel finale al suo posto entra Bender(sv).

Ozil 6 Un pò spento il tecnico e fantasioso trequartista tedesco, da lui ci si aspetta tanto, molto di più(nel finale Kroos(sv) per dare maggiore copertura e interdizione a centrocampo.

Podolski 6 Meglio della gara con il Portogallo, ma ancora non ci siamo, troppo impacciato, poco concreto ed incisivo, servirebbe qualche novità nella Germania al suo posto, lui sembra aver già dato.

Mario Gomez 7,5 Gioca, corre, convince e ne fa due, cosa chiedergli di più? li subentra il fresco come un ragazzino Klose(6) negli ultimi minuti che tra l'altro sfiora il gol andando ad infastidire un leggero Stekelenburg in rinvio.

Low(allenatore) 7- La sua Germania c'è certo, e come se c'è, ma sembra che manchi ancora qualcosa alla corazzata tedesca per essere definita la super favorita.

OLANDA

Stekelenburg 6- Non fa errori decisivi per compromettere la sua gara, ma è sembrato incerto ed insicuro su numerosi palloni, rischia di prenderne un terzo per eccessiva leggerezza nel finale, più attento!

Van der Wiel 5,5 Per sua fortuna dalle sue parti c'è Podolski che più di tanto non fa, tuttavia insufficiente, poca roba sia dietro e sopratutto davanti.

Heitinga 5,5 Gomez con lui fa un pò quel che vuole, impalato sul primo gol.

Mathijsen 5,5 Spesso fuori posizione, fa sbandare un pò i suoi.

Willems 5 mediocrità generosa per il piccoletto, ne apprezziamo coraggio e intraprendenza, ma è spesso sopraffatto letterarmente dagli avversari.

De Jong 6 Benino dietro, assente in avanti, migliora con i suoi nel secondo tempo, ma non abbastanza.

Van Bommel 5,5 Non malissimo, ma viene sacrificato nel secondo tempo per tentare la rimonta, Van der Vaart 6+ nella ripresa, si muove, corre e si propone.

Robben 5,5 Un pò meglio rispetto alla prima gara dove faceva tutto da solo e con scarsi risultati, propone qualche palla in più per i suoi, sempre un pelino troppo interstardito con il suo accentramento e tiro alle stelle, bene ne finale ma non basta, nel finale Kuyt(sv).

Snejider 6 Ci mette ancora voglia e passione, prova a servire palle in avanti, ma continuo a ripetere che è troppo lontano dalla porta, andrebbe sfruttato meglio.

Afellay 5 Poca, pochissima roba, perde il posto nel secondo tempo a favore di Huntelaar(5,5), sicuramente meglio ma non abbastanza per cambiare il volto della squadra.

Van Persie 6,5 Nel primo tempo sembra continuare sulla falsa riga della gara con la Danimarca, esplode nel secondo tempo provando a guidare i suoi verso un difficile raddrizzamento della partita, fa un gol importante ma che non basta, in miglioramento.

Van Marvijick(allenatore) 5 Non sembra avere le idee chiare su come sfruttare le sue carte, Sneijider è troppo lontano dalla porta e lascia in panchina forse giocatori che potrebbe fare la differenza, interstardito a dare occasione a Willems, il ragazzo forse è ancora immaturo per essere titolare in una nazionale che punta al titolo.

Euro 2012- Danimarca-Portogallo



LE PREMESSE

La Danimarca ha l'occasione per sorprendere ancora e guadagnare una clamorosa qualificazione anticipata, per il Portogallo è già l'ultima spiaggia per non salutare l'europeo.

LA PARTITA

La gara parte blanda, con Portogallo e Danimarca intente a studiarsi prima di affondare, poi la partita si scatena ed il Portogallo comincia ad imporsi con pericolose azioni offesive, il gol arriva su calcio d'angolo, Pepe si inserisce all'altezza del primo palo e colpisce di testa insaccando alle spalle di Andersen, Portogallo avanti 0-1!

La gara procede, la Danimarca sembra impallata e il Portogallo trova il lampo che la porta sul 2-0, palla al centro dalla destra e Postiga lesto come un falco colpisce la palla di piattone nell'area piccola, Andersen è impotente.

La gara sembra essere favorevole ai portoghesi, ma il calcio è strano e la Danimarca con una serie di triangolazioni veloci riesce ad andare a rete con Bendtner, colpevole la difesa totalmente immobile degli avversari.

Il primo tempo si chiude con la partita improvvisamente riaperta.

Nella ripresa la partita si alza di livello, il Portogallo cerca il gol della mazzata finale, la Danimarca alla ricerca del pareggio, è Ronaldo il protagonista in negativo della gara, si mangia letteralmente due gol a tu per tu con Andersen, uno lo tira addosso al portiere, l'altro incredibilmente a lato da posizione più che semplice, errori che da lui sono inconcepibili.

E la legge regina del calcio è una, ovvero "Gol mancato, Gol subito" e così è, la Danimerca prende coraggio e spinge in numerosi occasioni, finchè ancora Bendtner su un cross dalla destra di Mikkelsen sorprende Pepe e Rui Patricio portando al pareggio la sua squadra, siamo sul 2-2!

Il Portogallo però non ci sta e si spinge in avanti a testa bassa, numerose le occasioni, ma il pallone sembra non voler entrare, fin quando un fulmine a ciel sereno di Varela non si ritrova a gonfiare la rete, palla dalla sinistra, proprio Varela tenta di colpire ma è completamente scordinato, la palla resta lì, ci riprova e stavolta colpisce in modo impeccabile, siamo all'85 e la gara si chiude su questo gol.

IL RISULTATO

DANIMARCA-PORTOGALLO 2-3 PEPE(P)/POSTIGA(P)/BENDTNER(D)/BENDTNER(D)/VARELA(P)

LE PAGELLE


DANIMARCA

Andersen 6 Non sembra sicuro e solido come nella partita contro l'Olanda, tuttavia incolpevole sui tre gol subiti.

Jacobsen 6 A volte messo in difficoltà nella sua zona difensiva, buona la spinta in avanti, prestazione sufficiente.

Kjaer 6 Se la cava contro un Cristiano Ronaldo sottotono, si fa anticipare da Postiga sul secondo gol portoghese.

Agger 6,5 Buona prestazione, ma la sua Danimarca è meno solido rispetto alla partita con l'Olanda.

Simon Poulsen 6- Decisamente meno brillante rispetto alla partita precedente, spinge timidamente ed in difesa è spesso in difficoltà.

Kvist 6,5 Autentico filtro a centrocampo, non lascia spaziare molto gli avversari dalle sue parti e si rende pericoloso in attacco sfiorando il vantaggio per i suoi nel finale, Schone(sv) nel finale.

Zimling(sv) sostituito ben presto da Jakob Poulsen(5,5) per infortunio, ma quest'ultimo non lascia il segno.

Rommedahl 6+ Il veterano sembra più in palla rispetto alla gara con l'Olanda, spinge e contiene caparbiamente.

Eriksen 6,5 Decisamente meglio rispetto alla gara precedente, spinge, si propone e cerca la porta.

Kronh-Delhi 5,5 Appare stanco e scialbo rispetto alla strabiliante partita contro l'Olanda, la sua mancanza nella spinta si fa sentire, lo sostituisce uno straripante Mikkelsen(7), una spina nel fianco della difesa portoghese, realizza l'assist per il pareggio danese.

Bendtner 7,5 è in partita, prende palla, fa salire la squadra e si crea lo spazio per andare il tiro, impeccabile di testa realizzando una doppietta, peccato sia stata insufficiente per i suoi.

Olsen(allenatore) 6,5 La sua Danimarca c'è e reagisce dopo il doppio svantaggio, sarà dura guadagnarsi la qualificazione contro la Germania, ma la squadra continua a dire " Presente! "

PORTOGALLO

Rui Patricio 6+ Ordinaria amministrazione, nulla può sul primo gol danese, sul secondo sfiora ma non era semplice.

Pereira 6 Il solito anello debole della squadra, non sembra un giocatore all'altezza dei suoi colleghi, lento, si limita nel difendere.

Bruno Alves 6+ Nulla di eccezionale, si limita nel contenere le avanzate offensive degli avversari.

Pepe 7 Avrebbe meritato anche di più per una prestazione impeccabile, sempre pericoloso sulle palle in attiva porta in vantaggio i suoi, colpevole sul pareggio danese lasciando troppo libero di saltare Bendtner, poteva costar caro quest'errore.

Coentrao 6,5 Il classico giocatore non particolarmente dotato di grandissime qualità, ma che ci mette voglia, impegno e corsa, da ammirare.

Veloso 6 Si limita nel contenere piuttosto che nel proporre ed attaccare.

Raul Meireles 6 Sufficienza più per la voglia che per la qualità, prova a fare, a creare e a tirare, ma i risultati sono sempre poco incoraggianti, sufficienza premio per l'impegno.

Joao Moutinho 6+ Agisce spesso nell'ombra, ma importante in copertura e nelle ripartenze dei suoi.

Nani 6,5 Gioca bene, ma questo Portogallo se vuole ottenere di più ha bisogno di prestazioni migliori da lui, è la vera fantasia di questa squadra, li subentra Varela(7) che così come contro la Germania ci mette voglia, passione e concretezza, decide il suo gol nel finale

C. Ronaldo 5- Spreca tutto, si mangia due gol da dilettante, sembra stanco, menefreghista e che della vittoria dei suoi possa importargli poco o nulla, dalla stella dei suoi ne diventa davvero l'anello debole, arrogante!

Helder Postiga 6,5 Tutti ne parlano male e lui tira fuori dal cilindro una prestazione lodevole, un falco in area sul secondo gol è spesso pericoloso, riscattato! Oliveira(6) nella seconda parte di gara, non sempre lucido nelle giocate, ma sembra avere buone prospettive di miglioramento.

Paulo Bento(allenatore) 6+ Non sembra avere le idee molto chiare, i cambi sono i soliti e sfrutta poco i talenti che si ritrova in panchina, sarebbe forse il caso di fare scelte più coraggiose come escludere uno sbruffone e inconcludente come Ronaldo a favore di qualche giocatore meno talentuoso ma assai concreto.

Euro 2012- Polonia-Russia


LE PREMESSE

La Russia ha la possibilità di chiudere il discorso qualificazione in anticipo, per i polacchi l'occasione per rimanere ancora in lotta.

LA PARTITA

La Russia inizia a proporre subito il suo gioco anche se non con la stessa convinzione e malizia vista contro la Repubblica Ceca, la Polonia non ci sta a subire e spesso riparte con azioni pericolose.

Il gol non tarda ad arrivare, ed è la Russia a portarsi in vantaggio con Dzagoev che corregge di testa in rete un cross ben pennellato dal capitano Arshavin.

La gara prosegue, la Russia prova a pungere ancora ma la Polonia reagisce e si rende pericolosa in numerose occasioni ma trova un Malafeev sempre pronto, tuttavia la caparbietà e l'orgoglio polacco portano ad un meritato pareggio, Blaszcznowsky si accentra dalle destra e fa partire un sinistro straordinario, il pallone è imparabile e si insacca nell'angolino, è pareggio!

Ora la Polonia ha preso definitivamente coraggio e la Russia subisce tentando di ripartire in contropiede ma senza far male, la gara prosegue su questo copione fino al termine.

IL RISULTATO

POLONIA-RUSSIA 1-1 DZAGOEV(R)/BLAZSCINOSWKY(P)

LE PAGELLE

POLONIA


Tyton 6,5 Buona prestazione per il portiere polacco, sicuro ed efficace.

Boenisch 6 Migliore la prestazione del terzino polacco, sia in difesa che in attacco, non sempre efficace con i piedi.

Wasileswki 6,5 Prestazione incoraggiante per il centrale difensivo della Polonia, si oppone efficacemente alle avanzate russe.

Perquis 7+ Davvero convincente la prestazione del franco-polacco, è su ogni pallone, difende con mestiere e si propone anche in avanti di tanto in tanto seppur con scarso successo.

Piszcek 6,5 è più avanti che dietro e questo la dice lunga sulla sua voglia di far sua la partita, bene in entrambi i reparti comunque.

Dudka 6,5 Importante filtro tra difesa e attacco, contiene i centrocampisti avversari e si propone in avanti, sfiora il gol su un tiro da fuori area, li subentra Mierzejevski(6) nella seconda parte del secondo tempo.

Polanski 6,5 Anche per lui stesso compito del suo compagno di reparto Dudka, contenere dietro per ripartire in avanti e lo fa con mestiere, va addirittura in gol ma in posizione netta di fuorigioco, nel finale li subentra Matusczyk(sv).

Obraniak 6 Solita verve in avanti seppur un pò più spento rispetto alla gara contro la Grecia, Brozek(sv) al suo posto nel finale.

Murawski 6,5 Buona prestazione lì davanti, ma da lui la sua squadra pretende sicuramente di più.

Blaszcinowsky 7 Sembra un pò addormentato rispetto a " l'indemoniata " gara contro la Grecia, tuttavia un suo lampo di genio regala ai suoi un importante pareggio, realizza un gol da cineteca.

Lewandoswky 7- E' il solito là davanti, gli manca solo il gol.

Szmuda(allenatore) 6,5 La sua Polonia c'è, gioca e propone il suo gioco, una squadra che sta veramente vendendo cara la pelle contro qualsiasi avversario.

RUSSIA


Malafeev 7,5 Decisivo su almeno 2-3 occasioni polacche, salva i suoi dalla sconfitta, portiere dalla grande affidabilità.

Anyukov 5,5 Contiene Blaszcinowsky per tutta la partita per poi farselo sfuggire nel finale regalando lo spazio per il supersonico tiro del polacco, non esaltante.

A.Beresutzki 6,5 Non lascia grandi spazi a Lewandowsky contenendone fisicità e possibilità di andare a tiro.

Ignasevitch 6,5 Stesso compito del collega di reparto, lo fa con mestiere.

Zhirkov 6 La sua spinta in avanti manca, lasciando terreno ai suoi compagni d squadra.

Shirokov 6,5 Si propone in avanti servendo palle al centro per i suoi pericolosi attaccanti, aiuta la difesa nelle ripartenze polacche.

Denisov 6,5 Il solito perno che collega difesa, ripartenza e attacco russo, retorico ma efficace.

Zyrianov 6 Contiene davanti la difesa, non sempre in modo impeccabile.

Dzagoev 7+ E' il solito, tagliente in attacco e talento da vendere, oggi per lui "solo" un gol, ne  l'ultimo quarto d'ora Izmailov(sv).

Arshavin 6,5 Fa l'assist certo, ma nel finale perde troppi palloni che si trasformano in occasioni da gol per i polacchi ed una di queste finisce per diventare un gol.

Kerzhakov 6 Certo è lì davanti, si propone, si muove e ci prova, ma i risultati sono piuttosto scarsi, dovrebbe l'essere l'attaccante di sfondamento dei suoi, ma fino ad ora ha sfondato ben poco, nella seconda metà della ripresa il pimpante Pavlyuchenko(6) ma che stavolta non basta per vincere.

Advocaat(allenatore) 6,5 Oh si certo, la solita Russia, brava davanti ed arcigna dietro, ma oggi ha forse subito troppo da una squadre che pericolosa non dovrebbe esserlo, si ostina a lasciar dentro nel finale un Arshavin che ormai perde più palloni che altro, attende il suo lampo di genio che però non arriverà.

mercoledì 13 giugno 2012

Euro 2012- Grecia- Repubblica Ceca


LE PREMESSE

Si comincia con la seconda giornata di partite della fase a gironi,per la Repubblica Ceca è già un dentro-fuori, per la Grecia una possibilità per avere maggiore tranquillità.

LA PARTITA

Neanche il tempo di fischiare l'inizio e la Repubblica Ceca va già a rete con Jiracek che approfitta di un bel passaggio in profondità da parte del suo compagno di squadra Hubschman, a tu per tu con il portiere greco non sbaglia, 0-1.

Neanche il tempo di ripartire e la Grecia ne becca un altro, Jiracek lancia Gebre Selassie in profondità  sulla destra che, mettendo il mezzo il pallone coglie Pilar che fortunosamente e grazie alla complicità dei difensori greci insacca, è 0-2 per i cechi, la Grecia dopo solo 6 minuti è già in ginocchio.

Il resto della gara prosegue con la Repubblica Ceca che fa la partita e si rende pericolosa in più occasioni, la Grecia tenta di reagire ma senza pungere più di tanto.

Nel secondo tempo la Grecia riesce ad accorciare, ma solo grazie ad un imperdonabile errore di Cech  che manca completamente l'intervento lasciando la porta vuota e lanciando a rete Gekas, che non sbaglia, 1-2 e partita incredibilmente riaperta, tuttavia gli ellenici non riescono mai ad incidere lì davanti ed i cechi non rischiano mai realmente che i tre punti sfuggano di mano.

I cechi rimangono in gioco per la qualificazione, per la Grecia sarà necessaria una vittoria contro la Russia nell'ultima partita e sperare in risultati confortanti(pareggio) tra i cechi e i polacchi, insomma... è dura ora per loro!

IL RISULTATO

GRECIA- REPUBBLICA CECA 1-2 JIRACEK(RC)/PILAR(RC)/GEKAS(G)

LE PAGELLE

REPUBBLICA CECA

Cech 5- Tutto regolare, fino al paperone imperdonabile che rischia di buttar via una partita importantissima per i suoi, non si capisce cosa li prende a volte.

Gebre Selassie 7 Propositivo in avanti e copre bene dietro, prestazione interessante anche in questa partita per lui, suo l'assist del raddoppio ceco, un ragazzo interessante.

Sivok 7 Chiude ogni spazio alle incursioni greche, è su ogni palla o quasi, dalle sue parti non si passa.

Kadlec 6,5 Buona prestazione anche per lui, i greci non lo impensieriscono mai più di tanto.

Limbersky 7 Tanta spinta e qualità nei piedi, spesso e volentieri si propone in avanti e chiude bene sulle timide ripartenze greche.

Hubschman 7 Filtro dietro e propone interessanti passaggi in avanti per i suoi, pronti-via e lancia il suo compagno a rete, nessuna pecca per una prestazione discreta.

Plasil 6 Prestazione nella norma, si limita più al contenimento che nel proporsi in zona offensiva.

Jiracek 7 Autore del gol nei primissimi minuti, ancora una prestazione lodevole per l'esterno ceco, macina tanti chilometri, voglia, cuore e sostanza da vendere.

Rosicky 7 Detta i tempi ai suoi, serve palloni e va numerose volte al tiro, sfortunatamente per lui senza successo, gioca solo un tempo a causa della condizione fisica deficitaria, ma lo gioca a pieno, sostituito da Kolar(5,5) nel secondo tempo, Kolar a sua volta sostituito nel finale da Rajtoral(sv)

Pilar 7 Il piccolo esterno ceco è veramente una scheggia, corre come un dannato e te lo ritrovi spesso e volentieri davanti alla porta, realizza un gol caparbio e decisivo per i suoi, ragazzo dalle interessanti prospettive.

Baros 5 Se c'è un punto debole, beh è lui, non si rende mai pericoloso e spesso e volentieri perde palla, non pervenuto lì davanti, un gran peccato che non giochi più come un tempo, deve riprendersi, li subentra Pekhart(sv) nel finale.

Bilek(allenatore) 7 La sua Repubblica Ceca aveva già mostrato cose interessanti contro i russi, anche se poi ci fu il crollo, hanno abbondantemente dimostrato che possono dir la loro in questo europeo.

GRECIA

Chalkias 5,5 Non sembra un portiere sicuro e affidabile, una vita da gregario si ritrova titolare, sostituito per infortunio da Sifakis(6+) al 23'.

Holebas 5 Deficitario in copertura, non esaltante nelle incursioni offensive dove di tanto in tanto si propone.

Katsouranis 5,5 Gioca centrale difensivo, lui che difensore... non è, fa quel che può, ma non sembra sufficiente.

K.Papadopoulos 5 Dopo la prestazione lodevole contro la Polonia oggi è letteralmente surclassato dalla spinta offensiva ceca, indeciso e colpevole sul secondo gol ceco.

Torosidis 6 Esperienza e solidità per lui, si spinge poco in avanti ma fa quel che può per sopperire alle mancanze dei suoi compagni.

Maniatis 6 Non fa una partita brillante, ma tenta di contenere le scorribande a ceche a centrocampo, prova invano a far ripartire il gioco dei suoi.

Karagounis 6 Non eccezionale prestazione per lui, poche palle arrivano dalle sue parti e non riesce ad incidere come vuole e sa fare.

Fotakis 6 Ci mette voglia e passione, ma non c'è molto altro, gli viene annullato un gol per fuorigioco sospetto, comunque uno dei più caparbi dei suoi in campo, nel finale lo sostituisce Mitroglou(5,5).

Fortounis 5,5 La sua squadra si affidava molto alla sua freschezza e talento, ma si è visto poco, sostituito da Gekas(6) nel secondo tempo.

Salpingidis 6 Dopo la convincente prestazione nella prima partita parte titolare, ma non convince altrettanto, spinge mano, ci mette cuore ma non basta.

Samaras 5,5 Finalmente gioca punta centrale e non esterno, ma i risultati non migliorano, è lento, impacciato ed impreciso, non sembra in condizione.

Santos (allenatore) 5 La sua Grecia è lenta, stanca e poco pungente lì davanti, serve un miracolo contro la Russia per far sperare la sua squadra ora.

Euro 2012- Ucraina- Svezia


LE PREMESSE

L'Ucraina de l'intramontabile Shevchenko contro il talentuoso Ibrahimovic.

LA PARTITA

La partita parte subito forte, la Svezia sembra avere in mano il pallino del gioco tentando subito di dar fastidio alla retroguardia ucraina, ma la reazione dei padroni di casa c'è, l'Ucraina prende coraggio e avanza coralmente, il primo pericolo arriva con Shevchenko che si invola in area, ma il tiro è decisamente sporco, la Svezia reagisce  e va vicinissima al gol, cross alto per Ibra che completamente libero di saltare di testa colpisce il palo esterno.

La partita nella ripresa si vivacizza, un Ucraina pimpante e che predilige il gioco di squadra contro una Svezia che si affida invece esclusivamente al genio di Ibrahimovic, difatti poco dopo è proprio Ibra a sfruttare una palla messa in mezzo da Kallstrom correggendola facilmente in rete, Svezia in vantaggio, 0-1!

Ma l'Ucraina in campo c'era e non demorde, reagisce e agguanta il pari con uno straordinario colpo di testa di Shevchenko che ruba il tempo al difensore svedese ed insacca, risultato in parità, 1-1!

Ma quello che non ti aspetti arriva poco dopo, calcio d'angolo di Nazarenko ed ancora Shevchenko sbuca sul primo palo anticipando proprio la marcatura di Ibra con il pallone che varca inesorabilmente la linea di porta, l'Ucraina è in vantaggio 2-1 e lo stadio viene praticamente giù.

La Svezia prova a reagire e nei minuti successivi attacca a testa bassa con l'Ucraina che tenta di reagire in contropiede, pericoloso ancora Ibra con una sassata parata in bager da Pyatov, e Mellberg con un mezzo pallonetto che si spegne di poco alto sopra la traversa, ma il fischio finale arriva presto e l'Ucraina conquista tre punti d'oro.

IL RISULTATO

UCRAINA- SVEZIA 2-1 IBRAHIMOVIC(S)/SHEVCHENKO(U)/SHEVCHENKO(U)

LE PAGELLE

UCRAINA

Pyatov 6,5 Sempre pronto, il terzo portiere ucraino titolare in questo europeo è sicuro ed affidabili in tutti gli interventi che si sono resi necessari.

Husyev 6,5 Si fa trovare pronto dietro e reattivo nell'impostazione, una prestazione efficace ed importante per la squadra.

Mikhalik 6 Prestazione nella norma, si limita al contenere gli attacchi avversari.

Hacheridy 5+ E' più a terra che in piedi, spesso la fascia più trafitta è la sua, se vogliamo trovare un punto debole per ora in questa squadra è lui.

Serin 6 Prestazione efficace, non si spinge molto in avanti ma contiene bene le avanzate avversarie.

Tymoschuk 6 Combattivo e caparbio combatte su tutti i palloni, si concentra nel contenere piuttosto che ad attaccare.

Nazarenko 6+ Non corre molto, ma i calci piazzati ed i servizi in avanti sono tutti suoi, suo il corner dell'incornata vincente di Shevchenko.

Iarmolenko 7 Spinge e non poco sulla sua fascia di competenza creando molto spesso occasioni per la sua squadra, anima, cuore, corsa e tanto altro, ineccepibile.

Konoplianka 7,5 Quanta corsa ragazzi, è scatenato sulla sua fascia, si crea spazi per il tiro e per il cross, palla al piede ha spesso la meglio e sfiora il gol con una botta dalla distanza davvero molto bella, di interessantissima prospettiva.

Voronin 7 Quanta sostanza là davanti, difende palla, si crea spazi e va al tiro in numerose occasioni, l'anima ed il cuore si vedono tutti, non sarà più quello di qualche anno fa, ma quanta roba!

Shevchenko 7,5 Appare senz'altro meno scaltro e veloce di un tempo, ma quando la palla e dalle sue parti riesce a sfruttarla al meglio, devastante di testa e nel crearsi gli spazi sulle palle alte, ne mette dentro due e fa vincere i suoi, vittoria d'onore e di prestigio, 35 anni e non sentirli!

(allenatore) 6,5 La sua Ucraina sorprende, ha gioco e tenacia, se continueranno a giocare così se la giocano al massimo per un posto fra le prima 8 d'Europa.

SVEZIA

Isaksson 6+ Ordinaria amministrazione e poco altro per lui, pronto quando chiamato in causa, incolpevole sui due gol subiti.

Lustig 5.5 è spesso scavalcato nella sua zona di campo in difesa e spinge poco in avanti.

Mellberg 5,5 Fa quel che può, ma l'età avanza, letteralmente surclassato dal Shevchenko in occasione del gol del pari ucraino.

Granqvist 6 Lotta contro gli indiavolati attaccanti ucraini, nessun errore di rilievo, viene spesso messo in difficoltà dagli avversari ma resiste caparbiamente, serata di gran lavoro per lui.

Olsson 5 Scarso con i piedi, cerca di spingersi in avanti ma con scarsi risultati, è apparso timoroso ed impacciato, da rivedere.

Elm 6,5 Tanto impegno, i risultati sono spesso deludenti, ma corre tanto e lotta su ogni pallone, impegno apprezzabile.

Kallstrom 6 L'impegno c'è ma la sostanza è poca, da lui ci si aspettava una prestazione senz'altro maggiore.

Larsson 5 Da quel lato la Svezia è veramente assente, Olsson non spinge e appunto Larsson fa altrettanto, il risultato è completa sterilità degli scandinavi su quella fascia, li subentra un sempreverde Wilhelmsson(6,5),l'ex Roma rimedia alle lacune su quella fascia creando gioco e movimento, si prevede un posto da titolare per lui nella prossima partita ormai già decisiva per i suoi.

Toivonen 5,5 Lui è una punta lenta ed ingombrante, capace di far salire la squadra, dalle buone leve e dal colpo di testa pungente, giocando ala viene praticamente annullato come giocatore, incomprensibile il suo impiego in quella posizione, li subentra un anonimo Svensson(5,5)

Ibrahimovic 7,5 Tanto movimento, ma la sua squadra è troppo soggetta alle sue giocate più che al gioco corale, arriva al gol e si rende pericoloso numerose volte colpendo un palo nel primo e con una sassata dal limite nel finale ben parata dal portiere avversario.

Rosenberg 5.5 Dovrebbe essere il riferimento offensivo della squadra ma è spesso assente nelle azioni offensive della squadra, poco servito e surclassato dalle giocate di Ibrahimovic, li subentra un ben più interessante Elmander(6) negli ultimi minuti di gioco.

(allenatore) 5 La sua Svezia è poco squadra, si basa molto al caso ed alle giocate lampo di Ibrahimovic e la cosa è del tutto insufficiente per poter sperare in qualcosa di buono, l'impostazione in campo della squadra non sembra affatto giusta, Toivonen è fuori ruolo e la scelta degli 11 è sembrata in più di qualche caso errata.

martedì 12 giugno 2012

Euro 2012- Francia-Inghilterra


Ad inaugurare il Girone D Francia- Inghilterra.

LE PREMESSE

Altro big match di questa fase a gironi europea tra due squadre rinnovate che devono riconquistarsi il prestigio e lo splendore di qualche anno fa.

LA PARTITA

La partita inizia lenta e blanda, complice anche il gran caldo a Donetsk, le squadre si affacciano timidamente in attacco ed i maggiori pericoli arrivano sui calci piazzati, tant'è che su un calcio di punizione dalla destra di Gerrard, Lescott beffa la difesa francese colpendo di testa nell'area piccola ed insacca alle spalle di Lloris, Inghilterra in vantaggio.

La Francia prova a reagire e poco dopo trova subito il gol con Nasri, fucilata dal limite dell'area che beffa un incerto Hart.

Finisce il primo tempo, la ripresa prosegue con una Francia più di spinta e con un Inghilterra che reagisce in ripartenza ma senza mai rendersi pericolosa.

Partita che ha deluso le aspettative e che dà coraggio a Svezia ed Ucraina, le altre squadre presenti nel girone.

LE PAGELLE

FRANCIA

Lloris 6 Ordinaria amministrazione, nessun intervento degno di nota, l'Inghilterra oltre il gol non gli dà mai troppe gatte da pelare.

Debuchy 6,5 Inizia un pò impacciato ma poi si riprende più che bene, spinge molto e contiene discretamente le avanzate degli avversari.

Remy 5,5 A volte si lascia sorprendere un pò troppo, deve migliorare.

Mexes 6 Fa quello che deve con gli inglesi che non gli danno troppe preoccupazioni.

Evra 6 Fa ciò che deve con mestiere, ovvero difendere e spingere, nulla di esaltante ma nemmeno errori gravi.

Cabaye 6,5 Contiene bene davanti la difesa e cerca di rendersi pericoloso in avanti, prestazione soddisfacente, li subentra Martin(sv) nel finale.

Diarra 6,5 Parte male, colpevole sul gol inglese dove si lascia sfuggire Lescott che colpendo di testa insacca, ma poi è impeccabile, chiude bene, ci mette il fisico ed imposta le azioni per la ripartenza proponendosi anche in prima persona lì davanti, sfiora il gol in una doppia occasione su calcio d'angolo, sfortunato.

Malouda 5,5 Non spinge molto ed è ciò che da lui ci si aspetta, non sembra avere lo splendore e la lucidità di qualche anno fa, può e deve fare di più,li subentra Ben Arfa(sv) negli ultimi minuti.

Ribery 7 Ci prova in tutti i modi, abile nel dribbling spesso e volentieri arriva al cross o entra in area palla al piede, buona prestazione ma che non aiuta i suoi a far loro la partita, manca la punta vera da servire.

Nasri 7 Volenteroso e caparbio non sempre riesce a fare ciò che vuole, deve maturare ancora molto per diventare un giocatore importante, il suo tiro non irresistibile è però sufficiente per agguantare il pareggio.

Benzema 6 Ci prova, specie con occasioni dalla distanza ma non riesce mai ad essere pungente, non è una prima punta effettiva ma è costretto a farla.

Blanc (allenatore) 6 La sua Francia è sembrata appena più pimpante della squadra avversaria ma deve migliorare tanto per lasciare il segno in questo europeo.

INGHILTERRA

Hart 5,5 Alterna parate importanti ad errori piuttosto banali, insicuro in uscita in un occasione e non impeccabile sul pareggio francese, decisivo su Diarra, non si lascia sorprendere dalle incursioni a tu per tu.

Johnson 6,5 Non male la prestazione del terzino del City, prova a spingere in avanti anche con talento e lucidità, a volte non impeccabile dietro, ma comunque prestazione più che buona.

Terry 6 Fa quel che deve senza spingersi in avanti.

Lescott 7 Solido dietro, arcigno ed efficace sul gioco aereo, scatta come un falco e colpisce pieno con la fronte sul cross perfetto pennellato da Gerrard portando in vantaggio la sua squadra.

A. Cole 6 Non sempre impeccabile dietro e si vede poco in avanti, prestazione sufficiente ma da lui l'Inghilterra si aspetta senz'altro prestazioni maggiori.

Parker 6 Contiene le ripartenze senza però spingere troppo, difatti l'Inghilterra è assai poco pungente, li subentra Henderson (sv) verso il 90'.

Gerrard 7 l'Inghilterra pare basarsi esclusivamente sul suo proporre palle in avanti, forse troppo, lo fa bene, ma l'Inghilterra non può essere Gerrard-dipendente ed ha bisogno di altro.

Oxlade-Chamberlain 7 Uno dei pochi del centrocampo inglese a salvarsi, molto volenteroso, tanta corsa palla al piede e svariati tentativi di rendersi pericoloso, non sempre efficace ma ci mette tanta volontà e passione, lodevole, sostituito da Walcott(sv) nel finale.

Milner 6 Anche lui sembra più preoccupato delle avanzate sulle fasce degli avversari che sul proporsi a sua volta in avanti.

Young 5 è il sostituto dello squalificato Rooney ma lì davanti l'Inghilterra non c'è, poca roba.

Welbeck 4,5 Non fa errori gravi da meritarsi un insufficienza così grave, ma non si vede praticamente per niente, un fantasma che non spaventa, lo sostituisce Defoe(sv) che però non riesce ad entrare minimamente in partita.

Hodgson(allenatore) 5,5 La sua Inghilterra per ora è davvero poca roba, pericolosa solo sulle palle inattive, in attacco non pervenuta, attende Rooney nell'ultima partita? Potrebbe essergli fatale(calcisticamente parlando ovviamente).

lunedì 11 giugno 2012

Euro 2012- Croazia-Irlanda


A completare la prima giornata di gare per il Gruppo C, Croazia- Irlanda

LE PREMESSE

La tecnica e l'incertezza del calcio croato contro la fisicità ed il cuore irlandese.

PRIMO TEMPO

La gara si apre subito agguerrita, le due squadre tentano caparbiamente di rendersi pericolose, il gol non tarda ad arrivare, calcio d'angolo per la Croazia ed un apparente innocuo colpo di testa di Mandzukic sorprende un incerto Given, la Croazia è avanti 1-0.

L'Irlanda non sembra reagire molto ma giunge all'inaspettato pareggio, calcio di punizione da posizione defilata, palla sul palo più lontano, incornata di St.Ledger ed il pallone è in rete, è 1-1!

A questo punto la Croazia però si spinge ulteriormente in avanti e prende il predominio del gioco, numerose le incursioni croate fin quando in sospetta azione di fuorigioco dopo un rimpallo su un tentativo di tiro di Modric il pallone arriva sui piedi di Jelavic che non ci pensa due volte a trafiggere Given, Croazia di nuovo avanti, 2-1!

Il primo tempo si chiude così.

SECONDO TEMPO

L'Irlanda tenta la reazione più con il cuore che con delle giocate efficaci, la mazzata croata non tarda ad arrivare, sulle continue scorribande laterali balcaniche arriva il cross e una nuova incornata di Mandzukic, palla sul palo, poi sulla testa di Given e si insacca, sfortunato il portiere irlandese ma è 3-1, la partita sembra prendere una direzione ben precisa.

La gara prosegue così, una Croazia mai doma contro un Irlanda che non alza però mai bandiera bianca che sfiora il gol che potrebbe riaprire la partita in svariate occasioni ma senza mai trovarlo, la Croazia nel finale va vicina alla goleada.

La partita finisce e la Croazia vola in testa al girone, con l'Irlanda che ora deve trovare due prestazioni sopraffine per sperare nel passaggio del turno.

IL RISULTATO

CROAZIA- IRLANDA 3-1 MANDZUKIC(C)/ST.LEDGER(I)/JELAVIC(C)/MANDUZKIC(C)

PAGELLE


CROAZIA

Pletikosa 6,5 Sempre pronto in uscita e sui tentativi di tiro a rete da parte de l'Irlanda, sicuro.

Srna 6,5 Notevoli le sue incursioni laterali, in difesa è raramente impegnato e riesce ad arginare le timide azioni dalle sue parti degli avversari.

Corluka 6,5 Agguerrito, arcigno e cinico, difficilmente si fa superare, commette falli e protesta molto, caratterialmente fumantino ma efficace.

Schildenfeld 7+ Efficace quando si trova l'uomo contro di lui, abile nel gioco aereo, contro i lenti giocatori irlandesi non soffre praticamente mai, graziato per il suo calcetto a Keane che sarebbe stato un rigore sacrosanto.

Strinic 6 Spinge poco e si limita a contenere le timide avanzate laterali irlandesi, ordinaria amministrazione.

Vukojevic 6 è il collante tra difesa e centrocampo, raramente lo si vede nelle zone avanzate del campo, tenta di contenere le avanzate centrali degli avversari e lo fa con discreto successo.

Perisic 6+ Gioca sulla fascia sinistra del centrocampo e tenta numerose volte di servire palle ai suoi, buona prestazione, dall' 89' li subentra Eduardo(sv)

Rakitic 6,5 Fascia destra di centrocampo per lui, numerose le incursioni e le palle per gli attaccanti, li subentra Dujimovic(sv) al 90'

Modric 7,5 Infuocato, è un tormento per la squadra avversaria, recupera palle dietro, imposta l'azione e si rende pericoloso in avanti, il talento di questa squadra è lui.

Jelavic 6,5 Mai molto pericoloso, ma arriva al gol approfittando di un rimpallo fortunato,dal 72' Kranjcar(5,5)

Manduzkic 7,5 Un attaccante di razza, gran saltatore, difende palla e si crea gli spazi per essere pericoloso, doppietta per lui.

Bilic(allenatore) 7 La sua Croazia mette nettamente sotto gli avversari, talento, occasioni a raffica e gioco d'attacco, questa Croazia sembra avere un'identità ben precisa.

IRLANDA

Given 5 Il veterano portiere irlandese non sembra più quello di qualche anno fa, sorpreso nettamente sul primo gol croato e sfortunato sul terzo, non certo una sicurezza di una difesa già traballante di suo.

Ward 5 Sempre o quasi superato, prova a resistere ai continui attacchi avversari ma ne subisce spesso i colpi.

St.Ledger 6 Realizza un gol ma dietro soffre molto, lento ed impacciato è spesso surclassato da Mandzukic, troppo fisico, poca sostanza.

Dunne 5,5 Vecchio e lento viene spesso messo in difficoltà dagli attacchi avversari.

O'Shea 6 Contiene in difesa ma spinge molto poco in attacco, anche per lui tutto fisico e poca sostanza con i piedi.

McGeady 5 Sarebbe dovuto essere una spina nel fianco della squadra croata, ma ha deluso le aspettative, poca corsa e poca sostanza, dal '54 Cox(6) molto combattivo ma mai pericoloso lì davanti.

Andrews 6,5 Cerca di contenere nel primo tempo,a partita decisa prende in mano la sua squadra e si rende pericolosissimo in zona offensiva, tanta anima e cuore anche per lui, ma manca la qualità.

Whelan 5,5 Fa da schermo davanti la difesa ma lento ed impacciato è spesso umiliato da Modric.

Duff 6 Anche da lui ci si attendeva di più, prova a spingere ma senza convinzione e senza rendere mai pericolosa la sua nazionale.

R.Keane 5,5 Tutto gravitava intorno a lui, peccato che in campo ci sia stato poco o nulla, lento, stanco e poco pungente lì davanti, dal '75 un impalpabile Long(5,5)

Doyle 6 Tanta voglia e impegno, più fisico che tecnica, ci prova in tutti i modi ma da solo può far poco, da apprezzare l'impegno, dal 54' Walters(5,5), tanto cuore ma poca sostanza.

Trapattoni(allenatore) 5 Ci è sembrato poco combattivo e piuttosto arreso al gioco avversario, tenta di raddrizzare la gara ma non ce la fa.

Note: Da segnalare il sospetto gol del 2-1 croato ed il rigore sacrosanto non concesso all'Irlanda, sarebbe stata un'altra partita.

Euro 2012- Italia-Spagna


Si apre il Girone C con il big match fra Italia e Spagna.

LE PREMESSE

L'Italia coinvolta nei soliti scandali calcistici ma rinnovata e dalle mille incertezze contro la Spagna campione del Mondo e d'Europa in carica, l'Italia ha promesso di veder cara la pelle, la Spagna vuole dimostrare che i più forti sono ancora loro.

PRIMO TEMPO

La gara si apre sotto il segno dell'equilibrio, l'Italia pressa alto ed impedisce il gioco facile della Spagna che tenta spesso e volentieri di penetrare nell'area avversaria ma il muro di difesa dell'Italia impedisce di rendersi pericolosa al tiro, l'Italia sfiora il gol con un colpo di testa di Thiago Motta su un cross dalla destra ma Casillas è monumentale.

Il primo tempo si chiude qui con l'Italia che tiene testa e la Spagna che prova a forzare la retroguardia azzurra, fino ad ora senza riuscirci.

SECONDO TEMPO

La ripresa si riapre presso che sullo stesso andamento del primo solo che le squadre si rendono più pericolose, l'Italia prende coraggio e gioca a viso aperto, esce Balotelli entra Di Natale e la mossa si rivela vincente, poco dopo Pirlo lancia proprio il fantasista dell'Udinese che a tu per tu con Casillas lo trafigge, è 1-0 Italia!

Il pareggio spagnolo non tarda ad arrivare, passano solo 4 minuti quando Silva serve un pallone da maestro a Fabregas che riesce a tagliare la difesa italiana come un coltello nel burro e insacca con leggerezza, è pareggio.

L'italia subisce di più, la Spagna cerca la vittoria, esce Fabregas entra Torres che si rende pericolosissimo in due occasioni, sulla prima Buffon lo chiude da difensore prendendogli il tempo, nella seconda occasione pallonetto di poco alto che fa tremare i tifosi italiani.

Ultima occasione italiana ancora per Di Natale che colpendo in mezza rovesciata al volo un lancio ben pennellato di Giovinco la mette di poco a lato, la Spagna continua il forcing ma l'Italia resiste, la gara si chiude qui.

IL RISULTATO

ITALIA-SPAGNA 1-1 DI NATALE(I)/FABREGAS(S)

LE PAGELLE


ITALIA


Buffon 7 Sempre pronto, decisivo su l'occasione per Torres quando interviene da difensore più che da portiere, ma efficacemente.

Maggio 6,5 Sembra essersi ripreso dopo la disastrosa prestazione nell'amichevole contro la Russia, spinge, corre, dribbla e difende, buona prestazione.

Bonucci 6,5 Forse il meno sicuro dei tre centrali ma comunque una prestazione utile alla causa italiana.

De Rossi 7,5 E' praticamente un muro, dalle sue parti non passa nessuno, un pò responsabile sul gol di Fabregas, ma dubito potesse far molto altro.

Chiellini 7,5 Duro, arcigno e combattivo, proprio come lo conosciamo, contiene le avanzate spagnole anche con il pressing alto.

Giaccherini 6 è volitivo, ci mette cuore e anima, non spinge molto, si sacrifica in difesa non sempre con successo, ma non si arrende mai.

Marchisio 6,5 Interessante più in prospettiva offensiva che difensiva, il centrocampo spagnolo ci sovrasta quasi sempre ma questa è la normalità, tenta la gloria personale in due occasioni.

Pirlo 7 Un classico lancio dei suoi e l'Italia si ritrova in vantaggio, tiene palla, smista, sale e scende per tutto il campo, il Pirlo che tutti conoscono c'è.

Thiago Motta 6+ Bene in avanti un pò meno in copertura facendo fare lavoro extra ai suoi compagni, responsabile della marcatura poco felice su Silva che poi serve l'assist per il gol spagnolo, subentra a lui Nocerino(sv) nel finale.

Cassano 6,5 Ci mette volontà, corsa e buon piede ma non riesce mai o quasi ad arrivare al tiro, ma i margini di miglioramento sembrano esserci tutti, li subentra un pimpante Giovinco(6,5).

Balotelli 6 Ci mette il fisico e la volontà ma non molto altro, oltre alla sassata centrale nei primi minuti non si rende mai pericoloso, utile in pressing, troppo falloso si becca un giallo e giustamente sostituito da Prandelli con Di Natale(7) che va in gol e si rende pericoloso, finalmente anche il cannoniere del campionato riesce a metterci il suo anche in nazionale.

Prandelli(allenatore) 6,5 Sembra aver dato serenità ed un gioco interessante alla sua squadra, da gestire meglio l'intera rosa dei convocati.

SPAGNA

Casillas 7 In campo c'erano forse i due portieri più forti del mondo e si è visto, monumentale su Motta nel primo tempo e sempre pronto sulle fiammate azzurre.

Arbeloa 5,5 L'anello debole della Spagna è lui, discreto in difesa, decisamente molle nella spinta offensiva, per sua fortuna la squadra avversaria ne approfitta poco preferendo spesso e volentieri la fascia opposta alla sua.

Sergio Ramos 6,5 Anche da centrale rende molto, ma la sua mancanza nella spinta offensiva si sente.

Pique 6+ Pronto ed efficace è sorpreso solo dal lancio di Pirlo e si fa beffare in corsa da Di Natale, ma è comunque un difensore affidabile.

Jordi Alba 6 Al debutto in una competizione del genere, ben si comporta, si avventura in avanti e cerca di contenere in qualche modo le scorribande sulla fascia della squadra avversaria, è spesso scavalcato, molto aiutato in questo dal raddoppio.

Busquets 6 Si fa sentire poco la sua presenza, tanto in attacco quanto in difesa, ma comunque prestazione sufficiente.

Xabi Alonso 6,5 La sua indole è sempre offensiva ma è costretto a giocare in contenimento, tenta la gloria personale nel finale con un tiro dalla distanza ma con scarso successo.

Xavi 6+ Decisamente meno pericoloso e insidioso rispetto al suo solito, non riesce mai ad arrivare al tiro e spesso resta troppo arretrato nelle azioni d'attacco dei suoi.

Iniesta 7,5 Spesso e volentieri è il più pericoloso delle furie rosse, è quello che dà più gatte da pelare alla retroguardia italiana, raramente è riuscito ad arrivare al tiro, ma ha spesso saltato l'uomo creando varchi per la sua compagine.

Fabregas 6,5 Oltre il gol non moltissimo altro, da lui ci si attendeva sicuramente di più nel ruolo dal quale è partito, nel finale li subentra un punta vera, ovvero Torres(6), molta volontà e si crea pericolose occasioni ma le sfrutta tutte malamente.

Silva 6,5 Non certo insidioso come suo solito ma è decisivo nell'assist che regala il pareggio ai suoi servendo un pallone d'oro a Fabregas, sostituito da un arrembante Jesus Navas(6,5) nel finale.

Del Bosque (allenatore) 6 tenta di sorprendere tutti con il modulo "Barcelona", ma forse ha più danneggiato i suoi che agevolarli, la Spagna si rende più pericolosa con una punta vera e non il centrocampo folto e talentuoso, sicuramente cambierà assetto nelle prossime uscite.

domenica 10 giugno 2012

Euro 2012- Germania- Portogallo


A completare la prima giornata di gare in quello che è definito il "girone di fuoco", ovvero il Girone B, Germania- Portogallo.

LE PREMESSE

Una Germania ricca di gioventù e talento, un squadra che forse deve ancora rodarsi per bene ma dai fondamentali validi e dalla solidità impeccabile contro un Portogallo dalle mille luci ma allo stesso tempo dalle altrettante ombre.

PRIMO TEMPO

La gara parte subito con la Germania in avanti e che tenta di far gioco sulle fasce, il Portogallo va in ripartenza sempre con un gioco sugli esterni, la partita procede così con scontri e gara bloccata prevalentemente a centrocampo, le azioni offensive si rivelano spesso inefficaci sia da una parte che da l'altra, l'azione più pericolosa la crea il Portogallo con un azione da calcio d'angolo nel quale Pepe si ritrova con la palla al piede, non ci pensa due volte, calcia a rete, palla che prende la traversa rimbalza sulla linea ma non entra.

Una partita che fino a questo momento ha deluso le aspettative.

SECONDO TEMPO

Un secondo tempo che sembra decisamente più interessante, prosegue sulla falsa riga del primo si, con giochi sugli esterni da parte di entrambe le selezioni ma le azioni offensive si fanno sempre più pericolose, ad aver la meglio alla fine è la Germania quando su un morbido cross deviato di Lahm al '72 Gomez colpisce di testa abilmente ed insacca alle spalle dell'incolpevole Rui Patricio, il Portogallo prova a reagire, Varela sfiora il pareggio ma un insuperabile Neuer lo impedisce.

La gara termina qui, Germania che agguanta la Danimarca, Portogallo al palo con gli olandesi.

IL RISULTATO

GERMANIA- PORTOGALLO 1-0 GOMEZ(G)

LE PAGELLE

GERMANIA


Neuer 7 è forse al momento uno dei portieri migliori e affidabili del mondo, bravo non solo con le mani ma anche con i piedi, decisivo nel finale su Varela.

Boateng 7 Li tocca contenere Cristiano Ronaldo e lo fa con mestiere, si vede poco la stella portoghese ed il merito è anche suo.

Hummels 8+ Che difensore! Ha giocato una partita encomiabile, ogni palla che è capitata dalle sue parti è stata sua, tanto nel gioco aereo quanto in quello a terra, rubato palle e contenuto le avanzate portoghesi, buon piede e precursore delle ripartenze tedesche, un giocatore giovane e sembra promettere davvero grandissime cose.

Badstuber 6,5 Aiutato molto dal suo compagno di difesa che ha fatto il gran lavoro è utile alla causa tedesca facendo con sufficienza la sua parte.

Lahm 6 Si è visto meno del solito, ma è bastato un cross dei suoi per permettere alla sua Germania di mettere il muso davanti, importante!

Khedira 6 Bene in contenimento, meno nell'impostazione del gioco, ma corre, si fa vedere e si sacrifica, un giocatore sempre utile sia davanti che dietro.

Schweinsteiger 6- Ormai da un pò di tempo a questa parte tralascia molto la fase offensiva per contenere ed essere la base per le ripartenze, non eccezionale ma efficace, può e deve far di più.

Muller 6,5 Molto volenteroso ma poco efficace, il piede non sembra dei migliori in questa partita, ma i tatticismi ed i meccanismi ci sono tutti, li subentra Bender(sv) negli ultimissimi minuti.

Ozil 6,5 Anche lui non pungente e spaventoso come suo solito, ma fa la sua parte, per una Germania che vuole vincere però c'è bisogno che migliori, lo sostituisce Kroos(sv) nel finale.

Podolski 5,5 Molta volontà, ma poca, pochissima sostanza, non sembra più il cannoniere talentuoso e fresco di quando era un promettente ragazzino.

Gomez 6,5 Molto spesso gioca nell'ombra, senza far vedere grandi cose, poi all'improvviso colpisce di testa o fa partire un tiro e la sua squadra si ritrova in vantaggio, questo è Gomez, piaccia o no! Lo sostituisce un pimpante Klose(6,5) negli ultimi venti minuti.

Low(allenatore) 6,5 Bene, ma la sua Germania se vuole vincere deve dare di più, spesso poca lucida in avanti per la sua squadra, da sempre punto di forza dei teutonici.

PORTOGALLO

Rui Patricio 6,5 Ordinaria amministrazione e spesso pronto in uscita sui calci da fermo, nulla può sul gol tedesco.

Pereira 5 Assente in avanti, spesso in difficoltà in zona difensiva.

Pepe 7 Importante in difesa e stranamente è il più pericoloso dei suoi in attacco, prende una traversa con successiva palla sulla linea di porta.

Alves 6,5 Bene in difesa, propositivo in avanti, nel finale suo il colpo di testa di pochissimo alto.

Fabio Coentrao 6,5 Ci prova, si invola sulla fascia e tenta di scardinare la difesa avversaria, ma la mancanza di una punta vera si fa sentire ed i suoi sforzi si rivelano spesso vani.

Meireles 6 Da lui ci si attende di più, mai pericoloso è ben contenuto dai mediani e dalla difesa tedesca, li subentra un agguerrito Varela(6) che sfiora il pareggio nel finale.

Veloso 6 Deve contenere le avanzate tedesche e reimpostare il gioco per le ripartenze, riesce a farlo con discreto successo.

Moutinho 6 Gioca più nei contrasti e nell'interdizione che nel supporto dell'azione offensiva.

Nani 6,5 Propositivo e pungente, colpisce una traversa su un tiro-cross chissà quanto veramente voluto, cerca di creare spazi per i suoi che però non sfruttano.

Postiga 4,5 Dovrebbe essere la punta del Portogallo, ma da quando Pauleta è andato in pensione non sono più riusciti a rimpiazzarlo, un fantasma nell'area tedesca, perde ogni palla che è fra i suoi piedi e non riesce ad approfittare di nessuna azione costruita dai suoi, da rivedere, lo sostituisce un volonteroso Oliveira(6) nella seconda parte della seconda frazione.

C. Ronaldo 6 Si fa vedere con le sue solite giocate, ma non riesce mai a rendersi pericoloso ed i suoi colleghi di reparto non lo seguono, se vuole portare il suo Portogallo lontano deve fare di più.

Paulo Bento(allenatore) 5,5 Il suo Portogallo è quello solito, forse anche più pericoloso del previsto, dovrebbe rivedere un pò il ruolo della punta centrale, punto debole della sua squadra.

Euro 2012- Olanda- Danimarca


E con le partite di ieri sono iniziate le danze anche per il girone B con Olanda- Danimarca

LE PREMESSE

La Danimarca considerata da tutti l'agnello sacrificale del Gruppo B incontrava la prima delle tre regine del gruppo per un incontro dal risultato che pareva scontato, l'Olanda  parsa in gran forma è alla prima prova per dimostrare tutto il suo valore.

PRIMO TEMPO

L'Olanda parte subito a vele spiegate ma è poco pungente davanti e la Danimarca timidamente inizia a prender coraggio ed a tener testa agli "Orange", senza un forcing sfrenato il gol danese arriva come un lampo, Kronh-Delhi (azione in foto) penetra in area e dopo un dribbling ai danni di Heitinga fa partire un tiro preciso che passa sotto le gambe di Stekelemburg e si insacca,siamo al minuto 24, è 0-1 Danimarca!

L'Olanda prova a reagire con la solita verve poco convinta, la Danimarca sembra giocare in modo più collettivo e da squadra, l'Olanda pare basarsi troppo sulle giocate dei singoli, a lungo andare questo la penalizzerà alquanto, il portiere danese Andersen rilancia un pallone sui piedi di Robben che si invola verso la porta, fa partire dal limite il suo tiro che si stampa sul palo, il primo tempo si chiude così.

SECONDO TEMPO

La partita riprende sulla falsa riga del primo, l'Olanda prova ad attaccare senza convinzione, la Danimarca contiene e riparte in velocità,specie sugli esterni.
Entrano Van der Vaart e Huntelaar per l'Olanda e proprio quest'ultimo sfiora il gol, ma il portiere danese è pronto a rispondere colpo su colpo, la partita procede così, la Danimarca si barrica in difesa e riesce a difendere un risultato clamoroso.

IL RISULTATO

OLANDA- DANIMARCA 0-1 KROHN-DELHI(D)

LE PAGELLE


OLANDA


Stekelenbourg 5,5 Ordinaria amministrazione, ma sul gol danese la palla li passa colpevolmente sotto le gambe.

Van der Wiel 5,5 Spinge poco ed è spesso trafitto dalle incursioni degli esterni danesi, impalpabile, li subentra un anonimo Kuyt(sv) negli ultimi minuti.

Heitinga 5,5 Responsabile sul gol danese facendosi dribblare da l'autore del gol, non certo una sicurezza lì dietro.

Vlaar 6 Non così efficace, ma comunque ci mette fisico e contiene un non certo talentuoso Bendtner, fa il suo lavoro.

Willems 6 Il giovanissimo terzino olandese e forse una delle poche note positive della giornata negativa, deve migliorare in fase difensiva, ma si fa vedere in avanti e ci mette volontà.

Van Bommel 6 Al di sopra delle ultime uscite rossonere, fa il suo compito a centrocampo.

De Jong 5,5 è il trequartista della squadra ma spinge poco e difende meno facendo ripartire facilmente gli avversari, li subentra un Van der Vaart(6) voglioso anche se poco efficace.

Robben 5 Non ha crossato un pallone al centro,uno! Il suo solito gioco, si accentra dalla fascia e fa partire il sinistro, peccato che tutte le sue bordate siano finite sugli spalti, appare stanco, poco motivato e menefreghista.

Sneijder 6+ Va a corrente alternata, non pungente come lo si ricorda a l'Inter di Mourinho, ma sicuramente uno dei pochi a salvarsi, prova a servire palle ai suoi compagni ma è poco supportato, gioca ala e da quella posizione riesce a farsi vedere poco al tiro.

Afellay 5,5 Volenteroso, ma un pò come Robben si punta a voler cercare la gloria personale, d'aiuto anche alla difesa, ma deve ancora maturare molto per diventare un giocatore importante, li subentra un Huntelaar(6+) che prova un pò a smuovere l'attacco centrale olandese, ma il portiere danese oggi era decisamente in partita.

Van Persie 5+ Lento,prevedibile, macchinoso e mai pericoloso, i centrali danesi riescono a contenerlo con mestiere ed è assai poco servito dalle ali, solo per vie centrali tentano di tanto in tanto di lanciarlo, ma non è giornata.

Van Marwijik(allenatore) 5 C'è da chiedersi cosa sia successo all'Olanda finalista mondiale che pare essere rimasta in Sud Africa,o dà una svegliata ai suoi o il cammino si fermerà ai gironi.

DANIMARCA


Andersen 6,5 Sempre pronto, voglioso di giocare e decisivo in un paio di parate, unica pecca il giocare corto a qualsiasi costo che per poco non regala un gol a Robben, ma decisivo.

Jacobsen 6 Assente in zona offensiva, ma importante in difesa, contiene le incursioni olandesi nella sua zona di competenza e supporta la coppia centrale, decisivo nel catenaccio danese .

Kjaer 7 Sembra essersi ritrovato e speriamo per lui e per la sua nazionale giochi così ancora a lungo, contiene l'attacco olandese ed efficace nel gioco aereo.

Agger 7,5 Monumentale, è praticamente ovunque nella difesa, salta, ruba palla ed impedisce a chi si trova contro di lui di arrivare sotto rete.

Simon Poulsen 7 Più attacco che difesa, ma quando si spinge in avanti diventa pericoloso sopratutto per il servizio ai suoi compagni di reparto, decisivo nell'azione del gol servendo l'assist.

Kvist 6 Poco piede e tecnica non certo sopraffina, un giocatore volto più al contenimento che al promuovere l'azione offensiva, non sempre efficace, ma la giornata storta olandese lo salva comunque.

Zimling 6,5 L'ex giocatore dell'Udinese è arcigno e volenteroso, caparbio in difesa e si propone in attacco, prova senz'altro più che sufficiente.

Rommedahl 6 il veterano pare ormai sentire gli anni sulle spalle, pensa più a contenere che ad offendere, li subentra Mikkelsen(sv) nel finale.

Eriksen 5,5 Da lui ci si attendeva e ci si attende decisamente di più, il giovane talento danese è sottotono, vedremo se riuscirà ad incidere nelle prossime gare, al 74' li subentra un decisamente poco interessante Schone(sv)

Krohn-Delhi 7,5 Volontà, caparbietà e classe, si avventura spesso e volentieri con successo all'interno dell'area olandese e trova anche il gol decisivo, instancabile lo si trova anche in fase di contenimento, il classico giocatore tutto sacrificio che ogni allenatore vorrebbe avere, sorprendente!

Bendtner 6 Non è mai stato un attaccante classico, unica punta parte spesso molto arretrato, fa salire la squadra, la Danimarca gioca sopratutto sulle fasce ignorando molto spesso il gioco per vie centrali, partita di sacrificio, spesso cerca di crearsi qualche spazio per il tiro dalla distanza, in area mai pericoloso.

Olsen(allenatore) 7 è ormai l'allenatore da anni ed ha sorpreso tutti il gioco danese in questa partita, la cenerentola del gruppo potrebbe creare decisamente più problemi del previsto alle tre regine.

sabato 9 giugno 2012

Euro 2012- Russia- Repubblica Ceca


La prima giornata si è conclusa con Russia- Repubblica Ceca

LE PREMESSE

Una Russia che si attendeva arcigna e offensiva contro una Repubblica Ceca modesta e da tutti bistrattata.

PRIMO TEMPO

La partita inizia in modo equilibrato, la Repubblica Ceca tenta subito di tirar fuori il muso dalla propria metà campo, ma la Russia dopo solo dieci minuti grazie alle sue notevoli capacità offensive prende subito in mano la gara, sfiora il gol e lo realizza poco dopo con Dzagoev che corregge un colpo di testa di Kerzhakov finito sul palo.

La Repubblica Ceca cerca di reagire ma invano, Shirokov raddoppia e la Russia è avanti 2-0, la Repubblica Ceca sembra già in ginocchio.

Il primo tempo si conclude così con i timidi avanzamenti della Repubblica ceca ed i contropiedi devastanti dei russi.

SECONDO TEMPO

La Russia continua il forcing, ma la Repubblica Ceca con caparbietà riesce ad accorciare le distanze, lancio lungo, Pilar si inserisce benissimo e dribblando il portiere Malafeev insacca, la partita è sorprendentemente riaperta.

La Russia però a questo punto sale definitivamente in cattedra è prende completamente in mano il pallino del gioco, ancora un lancio, palla sui piedi ancora di Dzagoev che entra in area e trafigge per la terza volta un non proprio impeccabile Cech, è 3-1, la gara sembra definitivamente chiusa, entra un motivato Pavlyuchenko e caparbiamente riesce a trovare un gran gol, serie di dribbling, entra in area, si accentra e fa partire una sassata che trafigge il portiere ceco per il definitivo 4-1

IL RISULTATO

RUSSIA- REPUBBLICA CECA 4-1 DZAGOEV(R)/SHIROKOV(R)/PILAR(RC)/DZAGOEV(R)/PAVLYUCHENKO(R)

LE PAGELLE


RUSSIA


Malafeev 6 Compie il suo ruolo al meglio respingendo le offensive avversarie, prestazione senza macchie.

Anyukov 5,5 Forse gli esterni di difesa sono i punti deboli di questa Russia, un pò troppe scorribande dalle sue parti che per sua fortuna si sono rivelate innocue.

A. Berezutzki 6,5 Il centrale russo è sicuro, affidabile, Milan Baros è bloccato ed innocuo grazie alla sua marcatura.

Ignasevitch 6,5 Se sugli esterni i Russi hanno il loro punto debole, centralmente sembrano solidi e affidabili, anche grazie a lui le offensive ceche hanno ricevuto solo picche.

Zhirkov 5,5 è in fase calante, il Chelsea lo acquistò speranzosa di aver trovato un talento, in attacco non è devastante come i suoi compagni di reparto ed in difesa è al quanto molle.

Shirokov 6,5 Nasce mediano ma non rinunce certo agli inserimenti, ha il fiuto del gol e si vede, realizza la seconda marcatura russa, tanta corsa e sostanza.

Denisov 6,5 Le azioni offensive partono da lui, smista palloni verso gli attaccanti dando il via alle devastanti scorribande offensive russe.

Zyrianov 6,5 Difende bene ed attacca buttando in mezzo palloni dalla fascia, suo lo zampino che pregusta al gol del vantaggio di Dzagoev.

Dzagoev 8 Autore di una doppietta, un incubo per il reparto difensivo ceco, buoni piedi, profondità e forma impeccabile, l'attaccante dello Zenit si prenota un posto per la lotta alla classifica cannonieri di questo europeo, li subentra un voglioso Kokorin(6) nel finale.

Arshavin 7,5 Beh lui è lui, nonostante l'età che avanza e che non sia più una rivelazione, il piccolo capitano della Russia guida la sua squadra con la sua classe ed il suo piede vellutato, una partita di sacrificio, rinuncia al gol personale per servire i suoi devastanti compagni di reparto e corre dietro durante la fase difensiva, insomma tutto quello che un allenatore vuole da un ala.

Kerzhakov 6+ Oscurato decisamente dai suoi compagni di reparto tenta invano la gloria personale spesse volte, prende un palo poi aggiustato dal suo compagno in rete, spesso si interstardisce a trovare il gol con tiracci a dir poco imprecisi, deve migliorare per esser utile ad una Russia che vuole arrivare lontano, difatti li subentra un Pavlyuchenko(7) subito concreto che realizza il gol della mazzata finale, e che gol!

Advocaat(allenatore) 7 la sua Russia ha un identità precisa, un gioco suo e ben riconoscibile ed il merito è senz'altro suo, non si accontenta buttando nella mischia Pavlyuchenko in forma più che mai, la sua Russia sembra poter arrivare lontano.

REPUBBLICA CECA


Cech 5 Ne ha presi 4 e la colpa non è solo della difesa, sul terzo gol la palla li passa sopra le mani e per un portiere come lui non è certo perdonabile, in nazionale non sembra aver la stessa motivazione , colui che dovrebbe essere il pilastro della squadra si è rivelato il punto più debole.

Gebre Selassi 6,5 Si propone in avanti, tenta e prova, nonostante doti tecniche non esaltati ci mette cuore e voglia, anche in difesa prova a toppare le avanzate devastanti dei russi e non sempre con successo, ma bene.

Hubnik 6 Solido e affidabile, specie nel gioco aereo ma da solo non può dominare l'attacco russo.

Sivok 5 Non riesce a contenere affatto le incursioni russe, colpevolmente lasciato troppo spesso dai suoi compagni alle prese con situazioni difficili.

Kadlec 5,5 Poco propositivo in avanti e impalpabile in fase difensiva, si adagia al ritmo della squadra subendo senza lottare più di tanto.

Pilar 6,5 Voglioso il ragazzino, tant'è che trova il gol, ma da solo può ben poco.

Plasil 6 Schierato nel centro del centrocampo anzichè a lato come suo solito dovrebbe contenere le avanzate degli avversari ma raramente riesce, decisamente meglio nel far ripartire l'azione offensiva, ma difatti le sue caratteristiche son sempre state queste.

Jiracek 6,5 Caparbio, e forse l'ultimo a mollare la nave che affonda, corre, tenta passaggi filtranti e tiri anche se la mira non pare essere il suo forte, da apprezzare quindi la forte volontà,li subentra nell'ultimo quarto d'ora un anonimo Petrzela(sv)

Rezek 5,5 Dovrebbe supportare l'azione offensiva, ma lo fa con risultati alquanto scarsi, decisamente sottotono, lu subentra Hubshman(6) nella ripresa che genere l'assist per il gol di Pilar, poi però crolla assieme ai suoi.

Rosicky 6,5 l'Intramontabile, era in nazionale già ai tempi di Nedved, uno dei pochi sopravvissuti della vecchia guardia, volitivo e combattivo tenta la via del gol e ci va vicino un paio di volte, peccato che i suoi compagni lo seguano poco.

Baros 4,5 Deludente la punta di diamante dei cechi, sembra ormai vecchio e decisamente poco in condizione, da lui ci si aspetta sicuramente tanto, molto di più.

Bilek(allenatore) 5,5 Sembra avere poche idee contro una Russia spesse volte devastante, è anche vero che ha poche carte nel mazzo.

ARBITRAGGIO


Webb (Inghilterra) 6 Un arbitraggio senza essere protagonista e mai sulla bocca delle telecronache, e questo fa di lui un arbitro veramente valido, probabilmente al momento è il migliore del mondo, è un serio candidato per la finale(nazionale inglese permettendo).

Euro 2012- Polonia-Grecia


E si è aperto ieri pomeriggio allo Stadio Nazionale di Varsavia il Campionato Europeo di Calcio 2012, dopo una cerimonia inaugurale di circa 20 minuti sono state Polonia e Grecia a rompere il ghiaccio.

LE PREMESSE

Partita che si presentava equilibrata, l'orgoglio polacco nell'europeo di casa dovrebbe essere una marcia in più contro una Grecia che si preannuncia solida e concreta.

PRIMO TEMPO

La partita è iniziata decisamente a favore dei padroni di casa pericolosi più volte contro un'impacciata grecia tant'è che ben presto arriva il vantaggio polacco con Lewandowski al '17 del primo tempo, la punta del Borussia Dortmund approfitta di un cross ben pennellato dalla sinistra da Piszczek, è 1-0 Polonia per l'esplosione dello stadio nazionale completamente dipinto di bianco e rosso.

La Grecia continua a non reagire e la Polonia sfiora il raddoppio con Perquis che mette a lato da buona posizione centrale in area, la partita sembra indirizzarsi bene per la Polonia e le cose si complicano ulteriormente per i greci con l'espulsione per doppia ammonizione di Papastathopoulos, c'è da dire che entrambe le ammizioni sono state presso che inesistenti, il primo tempo si chiude così.

SECONDO TEMPO

Paradossalmente la Grecia piegata dal gol subito e dall'inferiorità numerica reagisce e prende in mano la partita, una Polonia completamente diversa che appare stanca ed in bambola inizia a subire il forcing ellenico, occasione per Samaras che da buona posizione spreca con un tiraccio.

Il pareggio però non tarda ad arrivare, cross in mezzo dalla sinistra, disastro in uscita di Szczesny, la palla resta praticamente ferma in area piccola, Salpingidis appena entrato arriva da dietro e insacca facile, la Grecia pareggia, lo Stadio Nazionale è ammutolito.

La Grecia continua ad attaccare a testa bassa, l'occasione arriva poco dopo con il lancio di Karagounis per Salpingidis che si ritrova a tu per tu con il portiere polacco Szczesny che lo atterra in area, è rigore, il portiere polacco è espulso, parità numerica.

Entra Tyton, il secondo portiere della Polonia, Karagounis è pronto a trasformare, parte il tiro, Tyton indovina l'angolo parando il rigore e salvando la sua nazionale da una sconfitta presso che certa.

La gara prosegue con la Polonia in affanno ma rinvingorita dal rigore sbagliato, la Grecia sa di aver perso un'occasione per ammazzare la partita, la gara prosegue blanda fino alla fine.

IL RISULTATO

POLONIA-GRECIA 1-1 LEWANDOVSKI(P)/SALPINGIDIS(G)

LE PAGELLE


POLONIA

Szczesny 4 Disastroso durante tutta la partita, non da sicurezza alla sua squadra, con la sua complicità la Grecia pareggia e con il rigore concesso ha rischiato di buttare la sua nazionale nel baratro, il cartellino rosso è la coronazione di una partita davvero disastrosa;

Piszczek 6 Pungente davanti sulla fascia sinistra durante il primo tempo, autore dell'assist vincente a Lewandovski, facilmente aggirabile in fase difensiva però;

Wasilewsky 5 Un centrale che non da certo sicurezze, con la complicità del suo portiere concede il pareggio alla Grecia, un errore che è stato pagato caro;

Perquis 5,5 Il giovane francesino naturalizzato è sicuramente un giocatore fisicamente interessante, ma è troppo lento per essere un centrale, per fortuna sua gli attaccanti greci oggi non erano in gran forma;

Boenisch 5 Si è visto poco durante tutta la partita sia in fase offensiva che difensiva, Salpingidis sembra Lionel Messi marcato da lui;

Polanski 6+ Un giocatore non certo dalla tecnica eccelsa e dai piedi vellutati ma che fa quello per cui è stato "costruito", contiene in fase difensiva ed imposta le basi per le ripartenze polacche, lavoro sufficientemente compiuto.

Murawski 6 Il gemello di ruolo di Polanski, si occupa esclusivamente della fase difensiva bloccando le ripartenze avversarie  recuperando palloni.

Blaszcnykoswki 6 Il Capitano polacco ci mette anima e cuore, devastante sulla fascia sinistra nel primo tempo, sparisce assieme a tutta la sua squadra nel secondo.

Obraniak 6+ Senz'altro uno dei migliori in campo, molto propositivo in avanti anche se poco preciso e pungente ma sicuramente volitivo.

Rybus 5 Non certo uno dei migliori il giovane polacco, si fa vedere di tanto in tanto in attacco ma senza destare preoccupazioni. (subentra Tyton 7  Salva la sua squadra parando il rigore, molto probabilmente sarà lui a difendere i pali alla prossima)

Lewandovski 6,5 Il vero giocatore di questa Polonia, ha tecnica, fisico e buon piede, porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa ben assestato, sempre pericoloso e punto di riferimento dell'attacco polacco, un giocatore più che interessante.

Szmuda(allenatore) 4,5 Tatticamente non è sembrato un drago, non compie praticamente un cambio durante tutta la partita, se non forzato dall'espulsione del portiere nonostante la sua squadra sia praticamente fisicamente crollato.

GRECIA

Chalkias 5 Il 38enne portiere greco non sembra certo una sicurezza, uscite avventate e la paura di bloccare non aiutano la difesa della sua porta, il buon vecchio Nikopolidis resta un rimpianto.

Torosidis 6,5 Solido in difesa, un difensore esperto che sa il fatto suo, nel secondo tempo si sposta sulla fascia e spinge notevolmente per la rimonta dei suoi.

Papastathopoulos 5 Sfortunato, si becca due cartellini gialli inesistenti e non arriva alla fine del primo tempo, nonostante non per sue colpe lascia i suoi in 10.

A. Papadopoulos 4,5 Si dimentica di Levandowski in occasione del gol polacco che può colpire indisturbato, si infortuna e li subentra il suo omonimo K. Papadopoulos(6,5) un difensore giovane ed interessante, pare molto promettente.

Holebas 5,5 In difesa non eccelso e spinge timidamente, non sembra certo un giocatore in grado di fare la differenza.

Katsouranis 6+ Non esaltante a centrocampo, arretra centrale di difesa dopo l'inferiorità numerica, contiene le poche percussioni polacche e fa ripartire i suoi con il buon piede che si ritrova.

Maniatis 6 Si risveglia nel secondo tempo spingendo notevolmente per la rimonta nella ripresa

Karagounis 6 Spinge, lancia, si propone non sempre bene, ma cerca di guidare i suoi, dà l'assist decisivo sia per il gol che per il rigore procurato da Salpingidis, il rigore sbagliato è un vero peccato, ma l'insufficienze solo per questo sarebbe immeritata.

Ninis 4 Il giovane talentino è molto volenteroso ma con scarsi risultati, tacchi e tentativi di dribbling non fanno altro che far perdere palla ai suoi, difatti perde il posto alla fine del primo tempo a favore di Salpingidis (7,5) che si rivela una spina nel fianco per i polacchi, fa il gol e si procura il rigore che poteva risultare decisivo, va anche nuovamente in gol ma annullato per sospetto fuorigioco, molto probabile rivederlo direttamente titolare nella prossima.

Gekas 5,5 l'attaccante più sottono della grecia, è la punta, ma manca la sua pericolosità in avanti, i vecchi arieti Charisteas e Vryzas sembrano essere un vecchio ricordo, li subentra Fortunas nel finale (sv)

Samaras 5,5 Volenteroso, corre per tutto il campo, lui che è una punta viene fatto giocare ala e spazia fra attacco e difesa, il suo piede solitamente non è male ma probabilmente la fatica della corsa l'ha reso decisamente inconcludente, potrebbe far meglio come punta centrale.

Fernando Santos (allenatore) 7 Imposta il secondo tempo da grande stratega, toglie, sostituisce, rischia, al 60° del secondo tempo ha già sfruttato tutti i cambi disponibili ma la sua squadra cambia volto e sfiora la vittoria, sicuramente di un'altra pasta rispetto al collega polacco.

ARBITRAGGIO


Velasco Carballo 4,5 Debutto decisamente poco positivo, pare avere un conto in sospeso con Papasthatopoulos sbattendolo fuori per due cartellini gialli regalati, sembra timoroso del giudizio dello stadio favorendo la Polonia con falli e falletti vari, assolutamente insufficiente.

mercoledì 6 giugno 2012

Calcio-Europei 2012, ci siamo!


Mancano ormai solo due giorni a l'inizio degli Europei di Calcio 2012 che come ben saprete si terranno in Polonia ed Ucraina da l'8 Giugno alla finale del 1 Luglio.
Non sono certo mancate le polemiche specie riguardo la sponda ucraina per diverse questioni:

-Sotto il punto di vista Politico per il caso Julia Timoshenko, la ex primo ministro ora in carcere;

- Sotto il punto di vista organizzativo, i lavoro di ammodernamento e costruzioni degli stadi sono stati piuttosto lenti e l'evento è stato a rischio fino a qualche mese fa

-Dal punto di vista "animalista", per "ripulire" le strade dai numerosi cani randagi presenti per le vie delle cittadine è stato compiuto un autentico sterminio di massa di questi randagi, difatti sono previste numerose insurrezioni animaliste durante la rassegna calcistica.

Tutto ciò non ha certo messo in buona luce il paese ex URSS, si spera quantomeno che i riflettori internazionali possano indirizzarla verso maggior democrazia, rispetto degli impegni presi e rispetto dei diritti umani e sociali.

Ma veniamo al nodo strettamente calcistico dell'evento, le città che ospiteranno le 31 partite che verranno disputate sono 8, 4 per nazione:

Per la Polonia: 

-Danzica (PGE Arena Gdansk);
-Poznan (Stadio Mjelski);
-Breslavia (Stadio Mjelski) eh si uguale a quello di Poznan, a quanto pare la fantasia nei nomi in Polonia non è di casa;
-Varsavia (Stadion Narodowy)

Per l'Ucraina:

-Kiev (Olimpinsky Stadium)
-Kharkiv (Metalist Stadium)
-Leopoli  (Arena Lviv)
-Donestsk (Donbas Arena)

Ed andiamo infine ad analizzare i quattro gironi secondo il quale sono suddivise le 16 nazioni che si sono qualificate per l'evento: ( sarà l'ultima edizione a 16 squadre, negli europei del 2016 infatti, che si terrano in Francia saranno 24 le squadre che potranno qualificarsi per la manifestazione)

GIRONE A: 


Polonia
Grecia
Russia
Repubblica Ceca

La Polonia ovvero la squadra di casa è sulla carta proprio la più debole, ma senz'altro lotteranno al di sopra dei propri mezzi per fare una bella figura;

La Grecia è una squadra modesta ma sempre presente e solida, vinsero sorprendentemente l'europeo del 2004 in Portogallo

La Russia è teoricamente la squadra più insidiosa e pungente di questo girone, tuttavia non ha più lo splendore e la giovinezza dei suoi talenti come qualche anno fa, ma dovrebbe fare la sua parte.

La Repubblica Ceca era una squadra pericolosissima fino a qualche anno fa, quando guidati dal pallone d'oro Pavel Nedved e dall'allora giovane talento Milan Baros erano una squadra ostica, il ricambio generazionale ha notevolmente indebolito la nazionale attuale, vedremo cosa riusciranno ad ottenere.

Nel complesso il girone è molto equilibrato e nessuna delle quattro è già spacciata sulla carta, staremo a vedere sul campo cosa succederà.

Fare una previsione qui è alquanto dura, ma bisogna pur farla, per cui:

1.Grecia 2. Russia 3. Polonia 4. Repubblica Ceca

GIRONE B


OLANDA
DANIMARCA
GERMANIA
PORTOGALLO

Beh l'Olanda arriva da una finale mondiale, certo persa, ma pur sempre una finale, nella recente amichevole con l'Irlanda hanno vinto per 6-0 e sono sembrati davvero in grandissima forma, molti la vedono già fra le prime 4, il campo confermerà?

La Danimarca sembrerebbe l'agnello sacrificale del girone, ma nel calcio tutto è possibile, vedremo se riusciranno a sorprendere.

La Germania è la solita squadra ostica, dura e fisicamente eccelsa, certo molto giovane in questa edizione, ancor più del solito, ma questo è solo di buon auspicio per il futuro, bisognerà solo vedere se è già sufficientemente matura per vincere.

Il Portogallo è la squadra che ha sempre preteso tanto ma fino ad ora non ha mai ottenuto nulla, ci è andata vicina nel 2004 nell'europeo di casa perso in finale con la Grecia, il girone è duro e forse non sono più nello splendore di qualche annetto fa, Cristiano Ronaldo però è ancora in prima fila.

Girone sicuramente combattuto, con la Danimarca che potrebbe rompere le uova nel paniere, la previsione?

1.Olanda 2. Germania 3. Portogallo 4. Danimarca

GIRONE C


SPAGNA
ITALIA
IRLANDA
CROAZIA

Beh la Spagna è campione in carica e inoltre ha vinto il recente mondiale in Sud Africa per cui parte sicuramente come la prima favorita, vero è che molto spesso i grandi favoriti hanno solo da perderci, riusciranno gli spagnoli a mantenere le attese orfani di Puyol, Villa e Fernando Torres?

l'Italia è sempre un rebus, vinse un mondiale nel 2006 quando sulla carta non era senz'altro fra le più forti e arrivando a l'evento dopo lo scandalo "calciopoli", certo, arriva da l'ultimo mondiale che definire disastroso è dir poco, ma questa è un'altra squadra.

l'Irlanda del Trap non sembra in gran forma, arriva dalla roboante sconfitta in amichevole qualche giorno fa contro l'Olanda(6-0) e passare questo girone non sarà impresa semplice, staremo a vedere.

Ed infine la Croazia, orfana del suo giocatore di punta, ovvero l'attaccante del Bayern Monaco Ivica Olic (infortunio grave qualche giorno fa), sembrerebbe molto dura per loro, ma si sa che nel calcio a volte cuore e testa rendono più di piede e tecnica.

La previsione è:

1. Spagna 2. Italia 3. Irlanda 4. Croazia

GIRONE D


UCRAINA
SVEZIA
FRANCIA
INGHILTERRA

L'altra squadra di casa l'Ucraina non è più quella sorprendente e insidiosa dei mondiali 2006, orfana del bomber Shevchenko ormai da qualche anno e del giovane talento di Tymoshiuk (ormai vecchietto) è senz'altro la squadra più debole del girone, ma il fattore casa li darà sicuramente un passo in più.

La Svezia di Ibra potrebbe essere il pericolo maggiore per due signore come Francia e Inghilterra, è una squadra ostica, insidiosa e molto pronta sotto il piano fisico,atletico e tecnico, un duro avversario per chiunque insomma, potrebbe essere la vera sorpresa.

La Francia di Blanc sembra aver perso lo smalto ed il talento che la vedevano fra le regine incontrastate a livello mondiale, ma con umiltà e rinnovamento stanno cercando di ritrovare gli splendori di qualche anno fa.

L'Inghilterra un pò come il Portogallo è fra quelle nazioni sempre fortissime ma che sono riuscite a non vincere mai una competizione di prestigio, riuscirà stavolta con alla guida il "giovane" Hodgson? il ritorno dopo anni di un inglese DOC in panchina scatenerà lo spirito patriottico? Vedremo.

Previsione:

1. Inghilterra 2. Svezia 3. Francia 4. Ucraina

Bene, ora non ci resta che attendere l'8 Giugno, seguiremo l'evento giorno per giorno analizzando le partite e l'evolversi dei gironi giornata per giornata.

Ritroviamo la vera emozione del calcio, al diavolo calcioscommesse, ultras e violenza, che sia il trionfo dello sport!