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giovedì 10 aprile 2014

EUROVISION 2014 - QUARTA CLASSIFICA SETTIMANALE


Siamo alla classifica relativa alla quarta settimana, non ci sono molte novità, la rimonta più prepotente è quella del Montenegro che guadagna 5 posizione, la Romania esce fuori dalla Top10 a vantaggio della Svizzera, continua la discesa del Regno Unito, sul podio la Germania scalza l'Armenia, resta al comando la Polonia, ma il vantaggio è risicatissimo.

37 RUSSIA   0(=)
36 SLOVENIA 59(=)
35 AZERBAIJAN 59(=)
34 GEORGIA 60(-1)
33 BIELORUSSIA 60(-1)
32 OLANDA 61 (-3)
31 MOLDAVIA 61(+3)
30 UCRAINA 63 (+1)
29 SAN MARINO 66 (+1)
28 LETTONIA 66(-2)
27 FRANCIA 67(=)

26 BELGIO 67(+2)
25 IRLANDA 68(=)
24 GRECIA 70(=)
23 FYR MACEDONIA 70(=)
22 ALBANIA 70(=)
21 MALTA 72(-1)
20 SPAGNA 74(-1)
19 DANIMARCA 74(-2)
18 REGNO UNITO 75(-3)
17 PORTOGALLO 75(+1)
16 MONTENEGRO 75(+5)
15 AUSTRIA 77(+1)
14 UNGHERIA 78(=)
13 LITUANIA 78(=)
12 ESTONIA 79(=)
11 ROMANIA 80(-1)

10 SVIZZERA 81(+1)
9 ITALIA (=)
8 NORVEGIA 82(-1)
7 FINLANDIA 83(+1)
6 ISLANDA 84(-1)
5 ISRAELE 85 (+1)
4 SVEZIA 87(=)

3 ARMENIA 90(-1)
2 GERMANIA 93(+1)
1 POLONIA 95(=)

L'appuntamento è per Sabato con nuove recensioni e poi Giovedì prossimo per la quinta classifica settimanale.

giovedì 3 aprile 2014

EUROVISION 2014, TERZA CLASSIFICA SETTIMANALE


Ed eccola qui, la terza classifica settimanale!!!

Le novità rispettano alla scorsa settimana non sono tantissime, nella Bottom 10 non cambia molto, solo l'Olanda guadagna 3 posizioni, La Lettonia vola nelle parti basse della metà classifica guadagnando ben 7 posizione, notevole anche l'ascesa dell'Austria che ne guadagna 5, ma la risalita maggiore è quella dell'Armenia e lo scoprirete leggendo la classifica, in testa consolida il suo vantaggio la Polonia.

CLASSIFICA RELATIVA ALLA TERZA SETTIMANA

37 RUSSIA   0(=)
36 SLOVENIA   58(=)
35 AZERBAIJAN   58(-1)
34 MOLDAVIA   59(+1)
33 GEORGIA   69(-2)
32 BIELORUSSIA   60(-2)
31 UCRAINA   61(-2)
30 SAN MARINO   61(-2)
29 OLANDA   61(+3)
28 BELGIO   63(-2)
27 FRANCIA   65(=)

26 LETTONIA   66(+7)
25 IRLANDA  68(-1)
24 GRECIA   69(-1)
23 FYR MACEDONIA   69(+2)
22 ALBANIA   69(=)
21 MONTENEGRO   72 (-2)
20 MALTA   72(-2)
19 SPAGNA   73(+1)
18 PORTOGALLO   73(-1)
17 DANIMARCA   74(-2)
16 AUSTRIA   74(+5)
15 UNITED KINGDOM   75(-1)
14 UNGHERIA   77(+2)
13 LITUANIA   78(-1)
12 ESTONIA   78(+1)
11 SVIZZERA   79(=)

10 ROMANIA   80(=)
9 ITALIA   80(-2)
8 FINLANDIA   81(+1)
7 NORVEGIA   82(-3)
6 ISRAELE   83(-1)
5 ISLANDA   83(+1)
4 SVEZIA   84(-1)

3 GERMANIA   86(-1)
2 ARMENIA   86(+6)
1 POLONIA   91(=)

Sabato ulteriori recensioni, Giovedì prossimo la quarta classifica settimanale.

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lunedì 31 marzo 2014

EUROVISION SONG CONTEST 2014- LE RECENSIONI DI IRLANDA, OLANDA, BELGIO E POLONIA


Altra settimana, altre recensioni e giovedì non perdetevi la classifica settimanale, ma non perdiamo altro tempo e andiamo a conoscere altri brani che parteciperanno all'Eurovision Song Contest 2014, oggi parleremo di Irlanda, Olanda, Belgio e Polonia.

IRLANDA
CAN-LINN FEAT. CASEY SMITH
HEARTBEAT


Per l'Irlanda quest'anno una pop-ballad, questa "Heartbeat" che vede la collaborazione tra le cantanti Can Linn e Casey Smith è una semplice canzone senza infamia e senza lode che a mio avviso non lascia il segno più di tanto, insomma uno dei classici brani che dovrebbero passare la rassegna abbastanza in sordina, sicuramente però nulla d'inascoltabile.

OLANDA
THE COMMON LINNETS
CALM AFTER THE STORM


Un brano molto poetico, forse troppo, ed è appunto questo il problema, è un brano forse eccessivamente raffinato per l'Eurovision e per questo dovrebbe fare tanta tanta fatica per trovare spazio in finale, delicato, lento, sognatore, perfetta come colonna sonora per un film a metà tra il drammatico ed il romantico, tanta qualità ma poco duttile per la rassegna.

BELGIO
AXEL HIRSOUX
MOTHER


Ed il Belgio quest'anno si tuffa sul cantante lirico Axel Hirsoux con questo inno alla mamma, certo testo non esaltante e piuttosto banale, ma lui è bravo, sa cantare e sembra poter accalappiare l'emotività degli eurofan e guadagnarsi un posto tra le 26, a me personalmente non fa ne caldo ne freddo ma non la disprezzo sicuramente.

POLONIA
CLEO FEAT. DONATAN
MY SLOWANIE- SLAVIC GIRLS


La Polonia torna all'Eurovision dopo qualche anno di assenza ed a mio avviso lo fa alla grandissima con una scelta che inizialmente può sembrare discutibile, ma i ritmi, i movimenti e le melodie di questa "My slowanie-Slavic Girl" non possono lasciare indifferenti, un mix di puttanpop e di gangsta che colpiscono anche chi non ama particolarmente le donnine in abiti succinti che sculettano sul palco.

Gli appuntamenti di questa settimana:

Mercoledì non perdetevi le recensioni di Estonia, Lettonia e Lituania
Giovedì il consueto appuntamento con la mia SUPERCLASSIFICA, verrà pubblicata quella relativa alla TERZA SETTIMANA.

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giovedì 27 marzo 2014

EUROVISION SONG CONTEST, CLASSIFICA SECONDA SETTIMANA


Seconda settimana per la classifica dell'Eurovision Song Contest 2014 de "Il Buongiorno si vede dal mattino", seguite la nostra pagina facebook per restare sempre informati.

Ma passiamo alle novità di questa settimana, nelle retrovie recupera qualche posizione San Marino mentre scendono Georgia, Olanda e Azerbaijan, le rimonte più vistose sono quelle della Lituania che sale di ben 12 posizioni rispetto alla settimana precedente, la Norvegia ne guadagna 7 (entrando in Top10) così come la Germania, perde il podio la Finlandia ed abbiamo un nuovo leader e si tratta della Polonia con Donatan e Cleo e la loro My Slowanie- Slavic Girl, a passargli lo scettro (almeno per ora) Sanna Nielsen con Undo (che scende al terzo posto).

Per il regolamento completo LEGGETE QUI.

* La Russia è ultima a 0 punti d'ufficio per via della sua politica interna anti-gay e di quelle estera rispetto l'invasione russa in Ucraina.

Ed ecco la classifica completa di questa settimana (tra parentesi le posizioni guadagnate o perse rispetto la settimana precedente):

BOTTOM 5

37 RUSSIA   0*
36 SLOVENIA   58 (-1)
35 MOLDOVA   58(+1)
34 AZERBAIJAN 58(-4)
33 LETTONIA   59(=)

CENTRO CLASSIFICA

32 OLANDA   60(-4)
31 GEORGIA   60 (-4)
30 BIELORUSSIA   60 (+1)
29 UCRAINA   61(=)
28 SAN MARINO   61 (+6)
27 FRANCIA   62 (+5)
26 BELGIO   63(=)
25 FYR MACEDONIA   66(-2)
24 IRLANDA   67(+1)
23 GRECIA   68(-2)
22 ALBANIA   70 (-6)
21 AUSTRIA   70(-4)
20 SPAGNA   71(-2)
19 MONTENEGRO   71 (+1)
18 MALTA   71 (+4)
17 PORTOGALLO   73 (-4)
16 UNGHERIA   74(-1)
15 DANIMARCA   74(+4)
14 REGNO UNITO   75 (-4)
13 ESTONIA   75(+1)
12 LITUANIA   77(+12)
11 SVIZZERA   78(-3)

TOP10

10 ROMANIA   78(-3)
9 FINLANDIA   78(-6)
8 ARMENIA   78(+3)
7 ITALIA   79(-2)
6 ISLANDA   79(-2)
5 ISRAELE   81(-3)
4 NORVEGIA   82(+7)

PODIO

3 SVEZIA   84(-2)
2 GERMANIA   84 (+7)
1 POLONIA   86(+5)

Alla prossima settimana per la classifica relativa alla terza settimana!

giovedì 14 giugno 2012

Euro 2012- Polonia-Russia


LE PREMESSE

La Russia ha la possibilità di chiudere il discorso qualificazione in anticipo, per i polacchi l'occasione per rimanere ancora in lotta.

LA PARTITA

La Russia inizia a proporre subito il suo gioco anche se non con la stessa convinzione e malizia vista contro la Repubblica Ceca, la Polonia non ci sta a subire e spesso riparte con azioni pericolose.

Il gol non tarda ad arrivare, ed è la Russia a portarsi in vantaggio con Dzagoev che corregge di testa in rete un cross ben pennellato dal capitano Arshavin.

La gara prosegue, la Russia prova a pungere ancora ma la Polonia reagisce e si rende pericolosa in numerose occasioni ma trova un Malafeev sempre pronto, tuttavia la caparbietà e l'orgoglio polacco portano ad un meritato pareggio, Blaszcznowsky si accentra dalle destra e fa partire un sinistro straordinario, il pallone è imparabile e si insacca nell'angolino, è pareggio!

Ora la Polonia ha preso definitivamente coraggio e la Russia subisce tentando di ripartire in contropiede ma senza far male, la gara prosegue su questo copione fino al termine.

IL RISULTATO

POLONIA-RUSSIA 1-1 DZAGOEV(R)/BLAZSCINOSWKY(P)

LE PAGELLE

POLONIA


Tyton 6,5 Buona prestazione per il portiere polacco, sicuro ed efficace.

Boenisch 6 Migliore la prestazione del terzino polacco, sia in difesa che in attacco, non sempre efficace con i piedi.

Wasileswki 6,5 Prestazione incoraggiante per il centrale difensivo della Polonia, si oppone efficacemente alle avanzate russe.

Perquis 7+ Davvero convincente la prestazione del franco-polacco, è su ogni pallone, difende con mestiere e si propone anche in avanti di tanto in tanto seppur con scarso successo.

Piszcek 6,5 è più avanti che dietro e questo la dice lunga sulla sua voglia di far sua la partita, bene in entrambi i reparti comunque.

Dudka 6,5 Importante filtro tra difesa e attacco, contiene i centrocampisti avversari e si propone in avanti, sfiora il gol su un tiro da fuori area, li subentra Mierzejevski(6) nella seconda parte del secondo tempo.

Polanski 6,5 Anche per lui stesso compito del suo compagno di reparto Dudka, contenere dietro per ripartire in avanti e lo fa con mestiere, va addirittura in gol ma in posizione netta di fuorigioco, nel finale li subentra Matusczyk(sv).

Obraniak 6 Solita verve in avanti seppur un pò più spento rispetto alla gara contro la Grecia, Brozek(sv) al suo posto nel finale.

Murawski 6,5 Buona prestazione lì davanti, ma da lui la sua squadra pretende sicuramente di più.

Blaszcinowsky 7 Sembra un pò addormentato rispetto a " l'indemoniata " gara contro la Grecia, tuttavia un suo lampo di genio regala ai suoi un importante pareggio, realizza un gol da cineteca.

Lewandoswky 7- E' il solito là davanti, gli manca solo il gol.

Szmuda(allenatore) 6,5 La sua Polonia c'è, gioca e propone il suo gioco, una squadra che sta veramente vendendo cara la pelle contro qualsiasi avversario.

RUSSIA


Malafeev 7,5 Decisivo su almeno 2-3 occasioni polacche, salva i suoi dalla sconfitta, portiere dalla grande affidabilità.

Anyukov 5,5 Contiene Blaszcinowsky per tutta la partita per poi farselo sfuggire nel finale regalando lo spazio per il supersonico tiro del polacco, non esaltante.

A.Beresutzki 6,5 Non lascia grandi spazi a Lewandowsky contenendone fisicità e possibilità di andare a tiro.

Ignasevitch 6,5 Stesso compito del collega di reparto, lo fa con mestiere.

Zhirkov 6 La sua spinta in avanti manca, lasciando terreno ai suoi compagni d squadra.

Shirokov 6,5 Si propone in avanti servendo palle al centro per i suoi pericolosi attaccanti, aiuta la difesa nelle ripartenze polacche.

Denisov 6,5 Il solito perno che collega difesa, ripartenza e attacco russo, retorico ma efficace.

Zyrianov 6 Contiene davanti la difesa, non sempre in modo impeccabile.

Dzagoev 7+ E' il solito, tagliente in attacco e talento da vendere, oggi per lui "solo" un gol, ne  l'ultimo quarto d'ora Izmailov(sv).

Arshavin 6,5 Fa l'assist certo, ma nel finale perde troppi palloni che si trasformano in occasioni da gol per i polacchi ed una di queste finisce per diventare un gol.

Kerzhakov 6 Certo è lì davanti, si propone, si muove e ci prova, ma i risultati sono piuttosto scarsi, dovrebbe l'essere l'attaccante di sfondamento dei suoi, ma fino ad ora ha sfondato ben poco, nella seconda metà della ripresa il pimpante Pavlyuchenko(6) ma che stavolta non basta per vincere.

Advocaat(allenatore) 6,5 Oh si certo, la solita Russia, brava davanti ed arcigna dietro, ma oggi ha forse subito troppo da una squadre che pericolosa non dovrebbe esserlo, si ostina a lasciar dentro nel finale un Arshavin che ormai perde più palloni che altro, attende il suo lampo di genio che però non arriverà.

sabato 9 giugno 2012

Euro 2012- Polonia-Grecia


E si è aperto ieri pomeriggio allo Stadio Nazionale di Varsavia il Campionato Europeo di Calcio 2012, dopo una cerimonia inaugurale di circa 20 minuti sono state Polonia e Grecia a rompere il ghiaccio.

LE PREMESSE

Partita che si presentava equilibrata, l'orgoglio polacco nell'europeo di casa dovrebbe essere una marcia in più contro una Grecia che si preannuncia solida e concreta.

PRIMO TEMPO

La partita è iniziata decisamente a favore dei padroni di casa pericolosi più volte contro un'impacciata grecia tant'è che ben presto arriva il vantaggio polacco con Lewandowski al '17 del primo tempo, la punta del Borussia Dortmund approfitta di un cross ben pennellato dalla sinistra da Piszczek, è 1-0 Polonia per l'esplosione dello stadio nazionale completamente dipinto di bianco e rosso.

La Grecia continua a non reagire e la Polonia sfiora il raddoppio con Perquis che mette a lato da buona posizione centrale in area, la partita sembra indirizzarsi bene per la Polonia e le cose si complicano ulteriormente per i greci con l'espulsione per doppia ammonizione di Papastathopoulos, c'è da dire che entrambe le ammizioni sono state presso che inesistenti, il primo tempo si chiude così.

SECONDO TEMPO

Paradossalmente la Grecia piegata dal gol subito e dall'inferiorità numerica reagisce e prende in mano la partita, una Polonia completamente diversa che appare stanca ed in bambola inizia a subire il forcing ellenico, occasione per Samaras che da buona posizione spreca con un tiraccio.

Il pareggio però non tarda ad arrivare, cross in mezzo dalla sinistra, disastro in uscita di Szczesny, la palla resta praticamente ferma in area piccola, Salpingidis appena entrato arriva da dietro e insacca facile, la Grecia pareggia, lo Stadio Nazionale è ammutolito.

La Grecia continua ad attaccare a testa bassa, l'occasione arriva poco dopo con il lancio di Karagounis per Salpingidis che si ritrova a tu per tu con il portiere polacco Szczesny che lo atterra in area, è rigore, il portiere polacco è espulso, parità numerica.

Entra Tyton, il secondo portiere della Polonia, Karagounis è pronto a trasformare, parte il tiro, Tyton indovina l'angolo parando il rigore e salvando la sua nazionale da una sconfitta presso che certa.

La gara prosegue con la Polonia in affanno ma rinvingorita dal rigore sbagliato, la Grecia sa di aver perso un'occasione per ammazzare la partita, la gara prosegue blanda fino alla fine.

IL RISULTATO

POLONIA-GRECIA 1-1 LEWANDOVSKI(P)/SALPINGIDIS(G)

LE PAGELLE


POLONIA

Szczesny 4 Disastroso durante tutta la partita, non da sicurezza alla sua squadra, con la sua complicità la Grecia pareggia e con il rigore concesso ha rischiato di buttare la sua nazionale nel baratro, il cartellino rosso è la coronazione di una partita davvero disastrosa;

Piszczek 6 Pungente davanti sulla fascia sinistra durante il primo tempo, autore dell'assist vincente a Lewandovski, facilmente aggirabile in fase difensiva però;

Wasilewsky 5 Un centrale che non da certo sicurezze, con la complicità del suo portiere concede il pareggio alla Grecia, un errore che è stato pagato caro;

Perquis 5,5 Il giovane francesino naturalizzato è sicuramente un giocatore fisicamente interessante, ma è troppo lento per essere un centrale, per fortuna sua gli attaccanti greci oggi non erano in gran forma;

Boenisch 5 Si è visto poco durante tutta la partita sia in fase offensiva che difensiva, Salpingidis sembra Lionel Messi marcato da lui;

Polanski 6+ Un giocatore non certo dalla tecnica eccelsa e dai piedi vellutati ma che fa quello per cui è stato "costruito", contiene in fase difensiva ed imposta le basi per le ripartenze polacche, lavoro sufficientemente compiuto.

Murawski 6 Il gemello di ruolo di Polanski, si occupa esclusivamente della fase difensiva bloccando le ripartenze avversarie  recuperando palloni.

Blaszcnykoswki 6 Il Capitano polacco ci mette anima e cuore, devastante sulla fascia sinistra nel primo tempo, sparisce assieme a tutta la sua squadra nel secondo.

Obraniak 6+ Senz'altro uno dei migliori in campo, molto propositivo in avanti anche se poco preciso e pungente ma sicuramente volitivo.

Rybus 5 Non certo uno dei migliori il giovane polacco, si fa vedere di tanto in tanto in attacco ma senza destare preoccupazioni. (subentra Tyton 7  Salva la sua squadra parando il rigore, molto probabilmente sarà lui a difendere i pali alla prossima)

Lewandovski 6,5 Il vero giocatore di questa Polonia, ha tecnica, fisico e buon piede, porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa ben assestato, sempre pericoloso e punto di riferimento dell'attacco polacco, un giocatore più che interessante.

Szmuda(allenatore) 4,5 Tatticamente non è sembrato un drago, non compie praticamente un cambio durante tutta la partita, se non forzato dall'espulsione del portiere nonostante la sua squadra sia praticamente fisicamente crollato.

GRECIA

Chalkias 5 Il 38enne portiere greco non sembra certo una sicurezza, uscite avventate e la paura di bloccare non aiutano la difesa della sua porta, il buon vecchio Nikopolidis resta un rimpianto.

Torosidis 6,5 Solido in difesa, un difensore esperto che sa il fatto suo, nel secondo tempo si sposta sulla fascia e spinge notevolmente per la rimonta dei suoi.

Papastathopoulos 5 Sfortunato, si becca due cartellini gialli inesistenti e non arriva alla fine del primo tempo, nonostante non per sue colpe lascia i suoi in 10.

A. Papadopoulos 4,5 Si dimentica di Levandowski in occasione del gol polacco che può colpire indisturbato, si infortuna e li subentra il suo omonimo K. Papadopoulos(6,5) un difensore giovane ed interessante, pare molto promettente.

Holebas 5,5 In difesa non eccelso e spinge timidamente, non sembra certo un giocatore in grado di fare la differenza.

Katsouranis 6+ Non esaltante a centrocampo, arretra centrale di difesa dopo l'inferiorità numerica, contiene le poche percussioni polacche e fa ripartire i suoi con il buon piede che si ritrova.

Maniatis 6 Si risveglia nel secondo tempo spingendo notevolmente per la rimonta nella ripresa

Karagounis 6 Spinge, lancia, si propone non sempre bene, ma cerca di guidare i suoi, dà l'assist decisivo sia per il gol che per il rigore procurato da Salpingidis, il rigore sbagliato è un vero peccato, ma l'insufficienze solo per questo sarebbe immeritata.

Ninis 4 Il giovane talentino è molto volenteroso ma con scarsi risultati, tacchi e tentativi di dribbling non fanno altro che far perdere palla ai suoi, difatti perde il posto alla fine del primo tempo a favore di Salpingidis (7,5) che si rivela una spina nel fianco per i polacchi, fa il gol e si procura il rigore che poteva risultare decisivo, va anche nuovamente in gol ma annullato per sospetto fuorigioco, molto probabile rivederlo direttamente titolare nella prossima.

Gekas 5,5 l'attaccante più sottono della grecia, è la punta, ma manca la sua pericolosità in avanti, i vecchi arieti Charisteas e Vryzas sembrano essere un vecchio ricordo, li subentra Fortunas nel finale (sv)

Samaras 5,5 Volenteroso, corre per tutto il campo, lui che è una punta viene fatto giocare ala e spazia fra attacco e difesa, il suo piede solitamente non è male ma probabilmente la fatica della corsa l'ha reso decisamente inconcludente, potrebbe far meglio come punta centrale.

Fernando Santos (allenatore) 7 Imposta il secondo tempo da grande stratega, toglie, sostituisce, rischia, al 60° del secondo tempo ha già sfruttato tutti i cambi disponibili ma la sua squadra cambia volto e sfiora la vittoria, sicuramente di un'altra pasta rispetto al collega polacco.

ARBITRAGGIO


Velasco Carballo 4,5 Debutto decisamente poco positivo, pare avere un conto in sospeso con Papasthatopoulos sbattendolo fuori per due cartellini gialli regalati, sembra timoroso del giudizio dello stadio favorendo la Polonia con falli e falletti vari, assolutamente insufficiente.