Semplicemente ciò che penso sul mondo, dalla Musica alla Televisione, dallo Sport alla Politica, dalla società di un tempo a quella di oggi. Tutto questo è...Il Buongiorno si vede dal Mattino.
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mercoledì 10 luglio 2013
[Editoriale] Berlusconi: Il Processo Mediaset e le conseguenze sul Governo
La Cassazione, ultimo grado di giudizio possibile nel nostro paese, ha fissato per il 30 Luglio il verdetto che ha visto Silvio Berlusconi condannato dalla Corte d'Appello di Milano a quattro anni di reclusione, di cui tre coperti da indulto, ed a cinque anni d'interdizione dai pubblici uffici, ora al di là dei pareri discordanti sulla decisione di anticipare nettamente la data del verdetto ci sono da analizzare le possibili conseguenze che un eventuale colpevolezza di Berlusconi avrà sul futuro dell'attuale Governo Letta.
Il Popolo della Libertà ha già tuonato proprio oggi chiedendo, non si è ben capito a che pro, uno stop dei lavori parlamentari di tre giorni, che di fatto fermerebbe ogni discussione ed eventuali votazioni previste, inoltre ha già dichiarato che in caso la Cassazione confermasse la condanna l'appoggio al governo decadrebbe con effetto immediato ponendo in tal caso di fatto fine a questa legislatura.
Gli ultimi rumors su ciò che il Cavaliere voglia fare in merito non sono per nulla incoraggianti ne per lui ne per il suo partito, dato che sembra che Berlusconi non sappia effettivamente cosa fare alzando definitivamente bandiera bianca, ecco quindi giustificato lo strano silenzio di questi ultimi giorni, per il futuro del centrodestra quindi è tutto un rebus, si tornerà a Forza Italia con una sorta di affronto alla giustizia o resterà il Popolo della Libertà con una nuova leadership? Certamente tali scelte politiche come già detto questo andranno ad inficiare pesantemente sulla tenuta o meno del governo.
Ora il mio personale punto di vista è il seguente, ed è quello secondo il quale si dovrebbe smettere d'incentrare la politica del paese in base ai guai finanziari e giudiziari di Silvio Berlusconi, si parla da sempre di riforma della giustizia e d'immunità parlamentare, ma sono davvero così prioritarie per il paese? e sopratutto nel caso lo siano vengono discusse in modo che apportino davvero un vantaggio per il cittadino piuttosto che per i politici? La mia è ovviamente una domanda retorica e la risposta è No!
NO perchè il processo breve non farebbe altro che favorire coloro che già attualmente hanno processi giudiziari in atto;
NO perchè già fin troppe leggi hanno ridotto pene e reso favori ai politici coinvolti nei processi, ed anche in questo processo proprio Silvio Berlusconi beneficerà di uno sconto di pena di tre anni;
NO perchè è ingiusto e incostituzionale che le massime cariche dello Stato siano inattaccabili dal punto di vista giudiziario.
Si può essere in accordo o in disaccordo sul fatto che Berlusconi sia perseguito dalla magistratura italiana, ma personalmente ritengo che tutto ciò ha vilipendiato e modificato fin troppo la politica italiana degli ultimi venti anni, sta continuando a farlo e lo farà proprio nei prossimi giorni, quando la decisione della Cassazione decreterà di fatto anche la prosecuzione o la fine di questo governo come in una sorta di ricatto celato, di verdetto dal doppio sapore, uno dolce ed uno amaro, ad ognuno di noi decidere quale sia quello dal gusto dolce e viceversa.
sabato 22 giugno 2013
[Editoriale] Cosa sta succedendo in Turchia e in Brasile?
Le proteste in atto in Turchia prima ed in Brasile oggi sono ormai la notizia principale di qualsiasi testata giornalistica, ma perchè stanno protestando? le motivazioni che spingono alle manifestazioni di piazza sono assai differenti per i due paesi.
In Turchia le proteste sono in atto ormai da quasi in mese e sono nate a causa della "nuova politica" del premier turco Erdogan, egli vorrebbe riportare nel suo paese la cultura islamica con tutti gli oneri e gli onori connessi, ad esempio è stato proibito alle hostess della compagnia di bandiera di poter utilizzare rossetti con colori troppo sgargianti o vestiti eccessivamente succinti perchè questo invoglierebbe l'uomo al peccato.
La Turchia negli ultimi anni ha tentato svariate volte di aprirsi al popolo occidentale, non solo economicamente attraverso la richiesta di far parte dell'unione europea, ma anche un'apertura culturale del popolo stesso verso lo stile e le abitudini di vita occidentali sempre però ovviamente mantenendo intatto il proprio credo e la propria identità islamica, ovviamente tralasciando l'estremismo e il fanatismo religioso, tuttavia a quanto pare la politica governativa da qui a qualche tempo è cambiata, e di certo questo voler far ritorno alla filosofia islamica del passato non è un passo avanti verso l'Europa, mentre altri paesi arabi fanno il processo inverso ( vedi la primavera araba con Tunisia, Libia, Algeria ed Egitto seppur con tutte le difficoltà annesse e connesse) la Turchia sembra voler arretrare, ed il popolo questo l'ha percepito chiaramente.
Le proteste sono state duramente represse dal governo, anche oltre i limiti, la cronaca narra di acidi e fumi tossici che avrebbero provocato ai manifestanti ustioni ed irritazioni più o meno gravi, anche la polizia non sembra certo avere il polso debole anche con i giornalisti internazionali accorsi sul posto, riuscirà il popolo turco a fermare la retrograda filosofia governativa o la Turchia è veramente destinata ad arretrare nell'ormai vecchia filosofia islamica? a mio avviso il popolo turco non ha per nulla voglia di restare indietro rispetto al resto del mondo e farà di tutto per proseguire nella lotta contro la politica del proprio governo.
Dall'altra parte del mondo le cose non sono differenti, seppur come detto le motivazioni che spingono il popolo brasiliano a scendere in piazza sono altre, a scatenare il tutto l'aumento del prezzo dei biglietti del trasporto pubblico, ovviamente è stata solo l'ennesima goccia di un vaso ormai satollo e che è fatalmente traboccato.
La Presidente brasiliana è accusata di aver sperperato ingenti somme di denaro pubblico per i Mondiali di calcio, che si terranno nel paese verde-oro il prossimo anno, il che in effetti corrisponde al vero mentre nelle periferie delle enormi metropoli negli ammassi di ferraglie abitati la gente vive di fame e stenti, mentre la scuola pubblica è abbandonata a se stessa, ed il ceto medio inizia a far fatica a soddisfare i propri fabbisogni giornalieri, nonostante il paese è ormai da anni un'economia in crescita non sembra essere così per il popolo, ma esclusivamente per banche, industrie ed aziende.
La Presidente ha promesso dialogo, ma tolleranza zero contro la violenza e manifestazioni che si spingano oltre i limiti della legalità, l'aumento del prezzo dei biglietti del trasporto pubblico è stato revocato, tuttavia è un pò tardi per rinunciare ai mondiali visto che gli stadi son stati costruiti ed il denaro è stato ormai investito, le proteste in Brasile sono partite solo da qualche giorno per cui seguiremo l'evolversi della situazione nelle prossime settimane.
domenica 21 aprile 2013
[Editoriale] Bis mio caro, bis!
Giorgio Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica Italiana con 738 voti, appoggiato dal Partito Democratico, Popolo della Libertà, Lega Nord e Scelta Civica, ma come si è arrivati a tutto questo?
Il PD in questi due giorni è totalmente imploso su se stesso in una sorta di autocombustione interna che l'ha portato alla totale disintegrazione, Marini osteggiato dai Renziani, Prodi da ben 101 franchi tiratori, tuttavia a quanto pare si reputano come l'araba fenice e prospettano di risorgere dalle proprie ceneri, lo faranno con un Renzi ammaccato a capo? perchè anche lui da questa vicenda è uscito totalmente disfatto.
Il Partito Democratico ha evidenziato tutta la sua fragilità e mancanza di spina dorsale, la totale incapacità di prendere decisioni comuni e importanti condannando il paese ad una scelta farsa e che fa comodo solo ai partiti, già proprio quei partiti che con questo gesto sono consapevoli della grave perdita di popolarità e di elettorato che avranno e che consegnano il paese nelle mani di un folle travestito da fantomatico salvatore della patria.
Il Centrodestra, PDL in primis non è certo esente da colpe, seppur da questa storia ne esce decisamente in sordina, dato che di fatto non toccava certo a loro avere in mano la situazione, eppure non hanno avuto la capacità di ribattere ai fallimenti altrui prendendo il pallino del gioco, cosa che in politica deve assolutamente avvenire quando il tuo avversario diretto cade ai tuoi piedi umiliato.
La Lista Civica di Monti ha perlomeno avanzato una propria proposta attraverso il nome di Anna Maria Cancellieri seppur decaduta perchè senza l'appoggio dei due maggiori partiti invertebrati nulla sarebbe potuto cambiare, SEL a sinistra e Fratelli d'Italia a destra han perlomeno tenuto una linea precisa e coerente e a mio avviso son quelli che ne escono maggiormente puliti da questa vicenda.
Nulla contro Giorgio Napolitano, che può piacere o meno, ma che rappresenta sicuramente la stabilità dello Stato e la salvaguardia della Costituzione, ciò che irrita gli italiani è stata semplicemente l'incapacità totale dei partiti di prendere una decisione che vada nel senso del cambiamento che gli italiani chiedono rifugiandosi nella loro vigliacca incapacità di scelta con la salita al colle implorando in ginocchio un umiliante "Bis mio caro, bis!"
Se si dovesse rappresentare l'andamento dei fatti con una vignetta immagino Berlusconi e Bersani assieme mano nella mano che implorano Napolitano di salvarli e lui che annuisce scuotendo la testa dispiaciuto.
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martedì 16 aprile 2013
[Editoriale] Attentanto a Boston, nessuno deve fermare la felicità altrui.
Sappiamo tutti quel che è successo poche ore fa a Boston, negli Stati Uniti d'America, dove c'è stata l'esplosione di due bombe durante la consueta maratona annuale, il bilancio per ora è di 3 morti e centinaia di feriti, ora non è mia intenzione proseguire ulteriormente con la cronaca, sulla matrice del vile attentato e su notizie varie, di quello parleranno le varie testate e telegiornali, ma voglio fare una personale analisi di ciò che è accaduto.
In una bella giornata di metà primavera in cui i bambini non vanno a scuola, gli uffici sono chiusi e un'intera città si dedica ad una giornata di festa, ad una giornata di svago che faccia tenere almeno per un giorno lontani i problemi quotidiani, le preoccupazioni e le ansie della routine, uno, due, tre esaltati o qualche organizzazione criminale distrugge, disintegra, annienta tutto ciò trasformando una giornata positiva nella pagina più brutta della vita, per taluni addirittura l'ultima.
Ciò che mi chiedo è, cosa si muove nella coscienza di certi individui che compiono gesti simili? le risposte possono essere tante, alcune ovvie, altre meno, tipo chessò, odio? rabbia? vendetta? insensibilità? sono tutte caratteristiche plausibili, tuttavia ciò che mi turba è il perchè dover interrompere la felicità altrui, ritengo che ai giorni nostri, nella situazione economica, sociale e culturale che l'intero mondo vive la felicità e la speranza debbano essere almeno loro dei diritti inalienabili che non devono essere minimamente toccati, ed invece ancora una volta gli uomini distruggono altri uomini, portando lo stesso a perdere ogni sentimento positivo, tuttavia per fortuna felicità e speranza torneranno, nulla è mai perduto per sempre, e questi vili individui si ricordino per sempre che mai e poi mai saranno capaci di togliere per sempre il sorriso e la voglia di vivere, essi tornano sempre, a chi prima e a chi dopo, ma sappiate che tornano!
domenica 3 febbraio 2013
[Editoriale] Indignazione di un italiano
Oggi affronterò quelli che a mio avviso sono stati i due temi di giornata, la "proposta shock" di Silvio Berlusconi e le dichiarazioni di Monsignor Bagnasco circa la legge sui matrimoni omosessuali appena approvata in Francia.
Personalmente, sorvolerò sulle facili battute, sulla demagogia spicciola o sul fatto che sia l'ennesima buffonata elettorale che ogni politico dice per accaparrare quanti più voti possibili dal popolo poco istruito, e voglio discuterne in modo tecnico, ma è davvero una proposta fattibile? concretizzabile? attuabile? e non potrebbe provocare un grosso ammanco finanziario nelle casse dell'erario?
Lui ha affermato, che dagli studi fatti dagli "esperti" economici del PDL, che andrebbero a recuperare questi soldi dal rientro in Italia dei soldi detenuti nelle banche svizzere da parte di coloro che hanno patrimoni ingenti, l'idea di base potrebbe anche esser buona, ma è affidabile? si basa su un' entrata effettiva e immediata oppure solo ipotetica? e sopratutto quel denaro sarebbe sufficiente per coprire l'eventuale ammanco? E poi, dicendola tutta, ma non è quella stessa IMU che era prevista dalla legge da lui promossa sul Federalismo Fiscale? e non è quella stessa IMU che il suo partito (detentore tutt'ora della maggioranza in parlamento) ha approvato su richiesta di Monti? insomma, non mi sembra il caso di continuare oltre, facendo un semplice due più due il quadro è decisamente chiaro.
Altra notizia del giorno è stata quella relativa all'approvazione da parte del parlamento francese della modifica sulla costituzione per quanto riguarda le nozze e le adozioni per coppie dello stesso sesso, insomma parliamo della legalizzazione delle coppie omosessuali, ebbene, il "capo" del CEI ( Conferenza Episcopale Italiana ) Monsignor Angelo Bagnasco ha affermato che se l'Italia seguisse le orme francesi sarebbe "l'inizio del baratro", una sorta di principio dell'apocalisse, una sottospecie di condanna per tutta l'umanità, la domanda che mi sovviene a questo punto è una e semplice, cosa c'è di così abominevole nell'amore?e mi chiedo se non sono forse proprio dichiarazioni del genere ad allontanare la Chiesa dalla sua gente, ad allontanare le persone dalla fede, a costruire un muro tra il Cattolicesimo e la vita reale, o per lo meno ad uno scetticismo diffuso rispetto agli uomini di chiesa, specie quelli che detengono il potere ai piani alti.
Concludo semplicemente dicendo che la nostra Italia, con persone, credenze ed affermazioni simili come quelle che abbiamo ascoltato quest'oggi non andrà molto lontano, aggrappandosi alle promesse mai mantenute o comunque pericolose del passato e non aprendo la propria mente, il cuore e l'anima verso i sentimenti veri, reali e positivi in qualunque forma essi si palesano, oggi la stragrande maggioranza si può ritenere felice e soddisfatta, ma un giorno quando sarà troppo tardi si renderà conto di essere per davvero sull'orlo di un baratro e non certo perchè due uomini o due donne che si amano alla follia avranno facoltà e diritto di apporre una firma su un foglio di carta.
giovedì 19 gennaio 2012
[EDITORIALE]Naufragio della Costa Concordia
Può essere definito senz'altro come uno dei naufragi più terribili della storia marittima,senz'altro la più grande nave passeggeri mai affondata,ma cosa è accaduto realmente?e perchè è successa una cosa simile,la reale verità è ancora lontana e nessuno può e deve permettersi in casi come questi di elevarsi a giudici popolari,senz'altro ciò che è accaduto lascia allibbiti e apre inevitabilmente a ciascuno di noi delle riflessioni e dei pensieri personali sulla vicenda.
Giornali e televisioni ci stanno tartassando da giorni di telefonate,voci,testimonianze più o meno attendibili e addirittura conversazioni ufficiali che dovrebbero rimanere nel più stretto riserbo nei fascicoli dell'inchiesta.
Spesso si è ammesso che l'equipaggio sia stato incompetente,che il comandante sia stato un'irresponsabile ed un vigliacco,un fantomatico cuor di leone,una cosa vera c'è in tutto questo,che se più di quattromila passeggeri sono stati salvati qualche merito qualcuno deve pur averlo non credete?che siano stati essi ufficiali,sottoufficiali,cuochi,camerieri o intrattenitori poco importa,chi di dovere indicherà chi ha svolto i propri compiti con onore e chi no,cosa sia successo e perchè e cosa abbia veramente portato a questo naufragio.
Senz'altro però da marittimo quale mi sto apprestando ad essere voglio dire una cosa,spero davvero che quando andrò a bordo troverò gente competente,preparata,umile e pronta ad intervenire in ogni circostanza ed evenienza,so bene che non sarà così,almeno non sempre,come in ogni categoria c'è chi fa bene il proprio lavoro,chi meno,chi per nulla,spero solo che nelle coscienze di ogni marittimo e di chi viaggia per mare in genere vi sia il buon senso di capire che in questo settore l'altro viene sempre prima di se stessi,della propria gloria e della propria fama.
Giornali e televisioni ci stanno tartassando da giorni di telefonate,voci,testimonianze più o meno attendibili e addirittura conversazioni ufficiali che dovrebbero rimanere nel più stretto riserbo nei fascicoli dell'inchiesta.
Spesso si è ammesso che l'equipaggio sia stato incompetente,che il comandante sia stato un'irresponsabile ed un vigliacco,un fantomatico cuor di leone,una cosa vera c'è in tutto questo,che se più di quattromila passeggeri sono stati salvati qualche merito qualcuno deve pur averlo non credete?che siano stati essi ufficiali,sottoufficiali,cuochi,camerieri o intrattenitori poco importa,chi di dovere indicherà chi ha svolto i propri compiti con onore e chi no,cosa sia successo e perchè e cosa abbia veramente portato a questo naufragio.
Senz'altro però da marittimo quale mi sto apprestando ad essere voglio dire una cosa,spero davvero che quando andrò a bordo troverò gente competente,preparata,umile e pronta ad intervenire in ogni circostanza ed evenienza,so bene che non sarà così,almeno non sempre,come in ogni categoria c'è chi fa bene il proprio lavoro,chi meno,chi per nulla,spero solo che nelle coscienze di ogni marittimo e di chi viaggia per mare in genere vi sia il buon senso di capire che in questo settore l'altro viene sempre prima di se stessi,della propria gloria e della propria fama.
giovedì 13 ottobre 2011
La santificazione di Steve Jobs?
Molti di voi sapevano chi era quest'uomo,Steve Jobs è stato senz'altro uno dei più grandi innovatori di questo secolo,ha dato alla gente quel che la gente voleva,anticipando sempre i tempi della concorrenza facendo la fortuna sua e della sua compagnia,la Apple,inutile soffermarsi più di tanto su vita,opere e miracoli ormai noti a tutti,ma su un'aspetto posteriore subito dopo la sua morte,la sua santificazione.
Ovviamente,quando si parla di santificazione non si allude certo a quella religiosa,ma,se così possiamo definirla quella "pagana",in tutto il mondo Steve Jobs ha seminato i frutti del suo ingegno,chi di noi non conosce cosa sia l'Iphone,l'Ipad,l'Ipod e quant'altro,alla sua morte milioni di consumatori ovunque nel globo si son precipitati nei così detti Apple Store(i negozi della compagnia di Jobs)dandosi ad un'acquisto sfrenato e forse incontrollato,lasciando fiori,santini raffiguranti Jobs,mele morsicate(il simbolo della Apple,appunto Apple vuol dire mela)e Ipad accessi che illustravano una candela,gente in lacrime,alcuni anche in preda a disperazione ed isteria.
Ma perchè tutto questo?e forse il nostro un mondo basato esclusivamente sul materialismo?sul fatto ormai evidente che senza uno di questi super tecnologici prodotti è impossibile vivere?cosa spinge questa gente a mistificare un inventore seppur geniale quasi come un Dio?forse perchè è stato in grado di fornire alle persone gli oggetti del loro desiderio?o forse perchè il suo cammino di vita sia loro d'esempio per avere successo nella vita?ma se così fosse inventare e far tanto denaro e l'unica strada per una vita felice e appagante?Tutte domande che difficilmente avranno risposta,neanche chiedendolo alle persone stesse.
Una cosa è ormai evidente,ci si indebita fino al collo pur di avere uno di questi oggetti,perchè...come dice la pubblicità..."Se non hai un Iphone...non hai un Iphone"
Ovviamente,quando si parla di santificazione non si allude certo a quella religiosa,ma,se così possiamo definirla quella "pagana",in tutto il mondo Steve Jobs ha seminato i frutti del suo ingegno,chi di noi non conosce cosa sia l'Iphone,l'Ipad,l'Ipod e quant'altro,alla sua morte milioni di consumatori ovunque nel globo si son precipitati nei così detti Apple Store(i negozi della compagnia di Jobs)dandosi ad un'acquisto sfrenato e forse incontrollato,lasciando fiori,santini raffiguranti Jobs,mele morsicate(il simbolo della Apple,appunto Apple vuol dire mela)e Ipad accessi che illustravano una candela,gente in lacrime,alcuni anche in preda a disperazione ed isteria.
Ma perchè tutto questo?e forse il nostro un mondo basato esclusivamente sul materialismo?sul fatto ormai evidente che senza uno di questi super tecnologici prodotti è impossibile vivere?cosa spinge questa gente a mistificare un inventore seppur geniale quasi come un Dio?forse perchè è stato in grado di fornire alle persone gli oggetti del loro desiderio?o forse perchè il suo cammino di vita sia loro d'esempio per avere successo nella vita?ma se così fosse inventare e far tanto denaro e l'unica strada per una vita felice e appagante?Tutte domande che difficilmente avranno risposta,neanche chiedendolo alle persone stesse.
Una cosa è ormai evidente,ci si indebita fino al collo pur di avere uno di questi oggetti,perchè...come dice la pubblicità..."Se non hai un Iphone...non hai un Iphone"
lunedì 10 ottobre 2011
C'era un tempo...
C'era un tempo in cui i ragazzi avevano ambizione,aspirazione e voglia di successo,quel tempo in cui si voleva partire,abbandonare il paesino di campagna per cercar fortuna nelle grandi città o addirittura in un'altro continente:Mamma ho trovato l'America! era la frase che ogni genitore voleva sentirsi dire dal proprio figlio ormai da anni emigrato,partito andato...
C'era quel tempo in cui gli unici desideri erano avere una bicicletta,magari neanche nuova,ma capace di portarti in giro per un giorno intero facendoti divertire come non mai,quel tempo in cui andare a scuola,imparare a leggere,a scrivere e a far di conto bastava,quel tempo in cui si mangiava tutto ciò che c'era in tavola senza neanche domandarsi cosa fosse,se era in tavola voleva dire che era commestibile.
Quei tempi oggi passati,questi ragazzi moderni il cui unico desiderio è finir la scuola il prima possibile,possibilmente anzi lasciarla,trovarsi un lavoro mediocre per potersi comprare con l'intero stipendio un Iphone,un Mac o qualche altra genialata di qualche magnate americano da poi poter cambiare costantemente ogni due o tre mesi se va di lusso perchè è uscito quello più nuovo,più bello e con tante nuove funzioni in più,e così vanno avanti comprando e vendendo,ricomprando e rivendendo,riricomprando e ririvedendo...
Quei tempi oggi passati con adolescenti di trent'anni ancora a casa al fianco della propria madre,con il piatto pronto in tavola,la biancheria pulita,il letto puntualmente fatto,quel tempo dove arrivare,sognare e sperar di far della propria vita un qualcosa di sempre migliore non esiste quasi più,ci si accontenta del mediocre crogiolandosi nei beni materiali,un computer super-tecnologico,un telefono cellulare che è tutto tranne che un telefono,un vestito da cinquecento euro a dire il vero assai brutto ma di moda,e che importa se si ha la terza media,un lavoro saltuario ogni tre mesi e parecchie rate da pagare,l'importante è che si ha ciò che la società chiede,e per venire a me sapete che vorrei?vorrei riavere quel tempo!
C'era quel tempo in cui gli unici desideri erano avere una bicicletta,magari neanche nuova,ma capace di portarti in giro per un giorno intero facendoti divertire come non mai,quel tempo in cui andare a scuola,imparare a leggere,a scrivere e a far di conto bastava,quel tempo in cui si mangiava tutto ciò che c'era in tavola senza neanche domandarsi cosa fosse,se era in tavola voleva dire che era commestibile.
Quei tempi oggi passati,questi ragazzi moderni il cui unico desiderio è finir la scuola il prima possibile,possibilmente anzi lasciarla,trovarsi un lavoro mediocre per potersi comprare con l'intero stipendio un Iphone,un Mac o qualche altra genialata di qualche magnate americano da poi poter cambiare costantemente ogni due o tre mesi se va di lusso perchè è uscito quello più nuovo,più bello e con tante nuove funzioni in più,e così vanno avanti comprando e vendendo,ricomprando e rivendendo,riricomprando e ririvedendo...
Quei tempi oggi passati con adolescenti di trent'anni ancora a casa al fianco della propria madre,con il piatto pronto in tavola,la biancheria pulita,il letto puntualmente fatto,quel tempo dove arrivare,sognare e sperar di far della propria vita un qualcosa di sempre migliore non esiste quasi più,ci si accontenta del mediocre crogiolandosi nei beni materiali,un computer super-tecnologico,un telefono cellulare che è tutto tranne che un telefono,un vestito da cinquecento euro a dire il vero assai brutto ma di moda,e che importa se si ha la terza media,un lavoro saltuario ogni tre mesi e parecchie rate da pagare,l'importante è che si ha ciò che la società chiede,e per venire a me sapete che vorrei?vorrei riavere quel tempo!
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