Visualizzazione post con etichetta imu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta imu. Mostra tutti i post

domenica 3 febbraio 2013

[Editoriale] Indignazione di un italiano


Oggi affronterò quelli che a mio avviso sono stati i due temi di giornata, la "proposta shock" di Silvio Berlusconi e le dichiarazioni di Monsignor Bagnasco circa la legge sui matrimoni omosessuali appena approvata in Francia.

E' notizia del giorno quella relativa all'ennesima promessa di Silvio Berlusconi, ha affermato che qualora la sua coalizione vincesse le elezioni politiche del prossimo 24 e 25 Febbraio rimborserà l'IMU in contanti a tutti coloro che l'han pagata in questo 2012.
Personalmente, sorvolerò sulle facili battute, sulla demagogia spicciola o sul fatto che sia l'ennesima buffonata elettorale che ogni politico dice per accaparrare quanti più voti possibili dal popolo poco istruito, e voglio discuterne in modo tecnico, ma è davvero una proposta fattibile? concretizzabile? attuabile? e non potrebbe provocare un grosso ammanco finanziario nelle casse dell'erario?
Lui ha affermato, che dagli studi fatti dagli "esperti" economici del PDL, che andrebbero a recuperare questi soldi dal rientro in Italia dei soldi detenuti nelle banche svizzere da parte di coloro che hanno patrimoni ingenti, l'idea di base potrebbe anche esser buona, ma è affidabile? si basa su un' entrata effettiva e immediata oppure solo ipotetica? e sopratutto quel denaro sarebbe sufficiente per coprire l'eventuale ammanco? E poi, dicendola tutta, ma non è quella stessa IMU che era prevista dalla legge da lui promossa sul Federalismo Fiscale? e non è quella stessa IMU che il suo partito (detentore tutt'ora della maggioranza in parlamento) ha approvato su richiesta di Monti? insomma, non mi sembra il caso di continuare oltre, facendo un semplice due più due il quadro è decisamente chiaro.

Altra notizia del giorno è stata quella relativa all'approvazione da parte del parlamento francese della modifica sulla costituzione per quanto riguarda le nozze e le adozioni per coppie dello stesso sesso, insomma parliamo della legalizzazione delle coppie omosessuali, ebbene, il "capo" del CEI ( Conferenza Episcopale Italiana ) Monsignor Angelo Bagnasco ha affermato che se l'Italia seguisse le orme francesi sarebbe "l'inizio del baratro", una sorta di principio dell'apocalisse, una sottospecie di condanna per tutta l'umanità, la domanda che mi sovviene a questo punto è una e semplice, cosa c'è di così abominevole nell'amore?e mi chiedo se non sono forse proprio dichiarazioni del genere ad allontanare la Chiesa dalla sua gente, ad allontanare le persone dalla fede, a costruire un muro tra il Cattolicesimo e la vita reale, o per lo meno ad uno scetticismo diffuso rispetto agli uomini di chiesa, specie quelli che detengono il potere ai piani alti.

Concludo semplicemente dicendo che la nostra Italia, con persone, credenze ed affermazioni simili come quelle che abbiamo ascoltato quest'oggi non andrà molto lontano, aggrappandosi alle promesse mai mantenute o comunque pericolose del passato e non aprendo la propria mente, il cuore e l'anima verso i sentimenti veri, reali e positivi in qualunque forma essi si palesano, oggi la stragrande maggioranza si può ritenere felice e soddisfatta, ma un giorno quando sarà troppo tardi si renderà conto di essere per davvero sull'orlo di un baratro e non certo perchè due uomini o due donne che si amano alla follia avranno facoltà e diritto di apporre una firma su un foglio di carta.

venerdì 11 gennaio 2013

[Politica] Berlusconi vince in trasferta!


E' ormai cosa nota a tutti il confronto che si è tenuto ieri sera su LA7 in prima serata al programma Servizio Pubblico tra Silvio Berlusconi e Michele Santoro, si può affermare quasi con certezza che Berlusconi ha ottenuto una facile vittoria in trasferta contro il suo "nemico" numero uno.

Di fatto, agli attacchi, insinuazioni e frecciatine di Santoro e compagnia il "Cavaliere" ne è uscito sempre a testa alta, grazie al suo spiccato carisma e alla sua dialettica sopraffina, rigirando la frittata ogni volta a suo favore facendo apparire gran parte di ciò che affermava cosa credibile, o almeno creava nella mente degli spettatori il dubbio sulla vera realtà dei fatti.

Ad esempio Berlusconi ha affermato che è impossibile governare con una costituzione così restrittiva e limitante nei confronti del capo di governo ed auspica un netto cambiamento in tal senso, seppur le possibilità per farlo in questi vent'anni non gli sono certo mancate, alcune volte anche con maggioranze nette, non sia mai riuscito realmente a fare nulla o quasi in tal senso, sicuramente la burocrazia italiana è eccessiva e assai lenta, riguardo un disegno di legge ad esempio è un serio problema, pensate che una legge deve essere prima discussa alla camera dei deputati, poi dal senato, poi votata alla camera, poi ridiscussa al senato ed infine approvata o bocciata nuovamente dalla camera, insomma un andirivieni che i napoletani definirebbero con un "c'è da sci pazz".

Tuttavia a mio avviso una riforma del genere, che concentri tutti i poteri e gran autonomia al singolo presidente del consiglio rischia di portare a due possibili scenari, uno buono ed uno cattivo, se il governo è affidato ad un luminare, un uomo saggio e responsabile si possono fare grandi riforme, ma dall'altra faccia della medaglia c'è il rischio di ritrovarci con un nuovo Mussolini, e a giudicare dal Lodo Alfano (immunità parlamentare), riforme della giustizia e varie leggi ad personam che Berlusconi ha perpetrato negli anni sarebbe stato davvero un grosso rischio per il paese cotanta libertà legislativa.

 Si potrebbe pensare invece ad una via di mezzo, ovvero all'abbattimento della bicamerale, una camera è più che sufficiente per legiferare ( magari il senato dove sono meno parlamentari), in modo quantomeno da dimezzare l'iter che un disegno di legge compie oggi, dai 450-600 giorni attuali ai 200-350 giorni, tuttavia per delle riforme così rivoluzionarie ci sarebbe bisogno di una maggioranza assai ampia e tanto ma tanto ma davvero tanto coraggio.

Tornando allo scontro di ieri sera Berlusconi ha anche affermato, come è ormai noto, di voler abolire l'IMU, quella stessa IMU prevista dal suo governo nel decreto legge sul Federalismo Fiscale, tanto amato e tanto caro ai suoi amici leghisti, contesta l'attuale tassa sugli immobili promossa da Monti nei primi giorni di governo tecnico, tuttavia afferma che hanno dovuto votarla perchè non potevano far cadere il governo a pochi giorni dall'insediamento.

Marco Travaglio, noto giornalista antiberlusconiano de "Il fatto quotidiano" non è mai intervenuto direttamente con l'ex premier, ma ha letto lui delle sue lettere nel quale parlava dei suoi processi, delle illegalità perpetrate qua e là dai suoi adepti, del suo "amore" per le donne, e della sua beneficenza nei confronti di giovani e sfortunate ragazze dalla dubbia provenienza, a tutto ciò Berlusconi ha risposto con una sua lettera, probabilmente scritta dal suo braccio destro ( uno dei tanti) Paolo Bonaiuti, nel quale contestava al giornalista rosso i suoi trascorsi con la giustizia e di come abbia fatto carriera grazie a lui, il che alla fin fine è anche vero, se non ci fosse stato Berlusconi molti giornalisti e intere testate ora sarebbero in mezzo ad una strada.

Ebbene, da tutto questo chi ne è uscito vincitore? direi entrambi, Santoro attraverso degli ascolti record e Berlusconi che ha guadagnato un altro paio di punti nei sondaggi, a voi decidere quale delle due vittorie sia più vantaggiosa.