Semplicemente ciò che penso sul mondo, dalla Musica alla Televisione, dallo Sport alla Politica, dalla società di un tempo a quella di oggi.
Tutto questo è...Il Buongiorno si vede dal Mattino.
Oggi voglio dedicare un breve articolo ad uno dei più famosi artisti del panorama musica italiano, Luca Carboni, non vi narrerò ne la biografia ne le sue passate glorie, ma voglio trattare la sua recente svolta musicale che lo ha portato nuovamente verso le alte sfere della musica italiana.
Dopo le vecchie glorie era sparito dai radar per poi ricomparire qualche anno fa con il nuovo album "Fisico e Politico" in collaborazione anche con Fabri Fibra, album che lo ha fatto avvicinare ad un pubblico più giovane che magari non lo conosceva(nonostante dubito vi sia qualcuno che non conosca "Ci vuole un fisico bestiale"), ma il reale cambiamento a mio avviso è arrivato con l'ultimo album "Pop-Up" dove Carboni è tornato ad essere davvero se stesso, un album che parla di lui in una sorta di filo continuo con i vecchi brani di stampo autobiografico(Silvia lo sai,i ragazzi che si amano e molte altre), in modo particolare i brani Luca lo stesso e sopratutto Bologna è una regola che a mio avviso lo hanno portato verso un successo inaspettato anche da parte di chi(come me) non è uno dei suoi più grandi fan, brani che ti trasportano a l'interno di una storia, di un modo di vivere, una corrente di pensiero in cui anche non rispecchiandocisi si viene comunque emotivamente coinvolti.
Questo nuovo album è quindi un evoluzione di quel vecchio Luca che per certi versi è rimasto sempre lo stesso per altri invece raggiunge un inevitabile consapevolezza dell'età matura.
V'invito quindi a l'ascolto di tutto il nuovo album, in modo particolare i due brani sopra citati.
E con questo articolo poniamo fine alle recensioni dei 43(poi diventati 42 per effetto dell'esclusione della Romania) paesi in gara all'Eurovision Song Contest 2016.
Ecco a voi quindi i miei giudizi ed il loro possibile piazzamento nella finale di sabato per quanto riguarda i sei paesi che di diritto hanno già a un posto garantito, essi sono: Regno Unito, Francia, Italia, Spagna, Germania ed il paese ospitate Svezia.
Ecco vai l'analisi paese per paese:
REGNO UNITO - JOE AND JAKE - YOU'RE NOT ALONE
Il Regno Unito si sa, all'Eurovision Song Contest vola sempre basso portando alla ribalta ad anni alterni sconosciuti cantanti trovati qui e là per le campagne britanniche e vecchie glorie scongelate per l'occasione o che cercano le luci di una nuova ribalta, basti solo pensare ad Humperndick , la Tyler, i Blue e lo scorso anno dopo il deludente risultato con Molly Sterling e la sua piacevole Children of the universe(che avrebbe meritato maggior fortuna), ora ci riprova con due fino a pochi mesi fa sconosciuti ragazzini, Joe and Jake con il brano You're not alone, una canzone in realtà anche simpatica e interpretata decentemente dai due giovincelli inglesi ma che tuttavia è destinata(se va bene) a garantirsi un posto poco al di là del 15° posto e se va male, beh...la bottom5 è ormai un abitudine per loro, ci faranno il callo anche quest'anno, VOTO 5,5 PIAZZAMENTO IN FINALE: 15°-20°
FRANCIA - AMIR - J'AI CHERCHE'
Dopo l'ennesimo fallimentare risultato dello scorso anno, quando Lisa Angell rimembrò a tutti di non dimenticare gli orrori della guerra in quello che era l'anno del centenario della prima guerra mondiale con il brano "N'oublie pas" la Francia prova a fare sul serio portando un brano up-tempo molto allegro e, sopratutto, non completamente in francese mettendo per un pò da parte l'orgoglio nazionale, scelta destinata ad essere sicuramente premiata visto che, almeno fino alla scorsa settimana la Francia è stata ritenuta la diretta avversaria alla Russia per la vittoria finale, tuttavia dopo le prime prove sul palco della Globe Arena le quote sono in discesa lasciando spazio ad altri paesi, resta comunque uno dei brani più interessanti di questa edizione e dovrebbe garantirsi un posto in Top10 che per i francesi sarebbe l'equivalente di una vittoria in pratica, VOTO 7,5, PIAZZAMENTO IN FINALE 4°-8°
ITALIA- FRANCESCA MICHIELIN - NO DEGREE OF SEPARATION
Ed ecco la nostra Francesca, che, dopo aver confermato il brano giunto secondo a Sanremo ne ha modificato il secondo ritornello in inglese per dargli un tocco un pò più internazionale, scelta che sembra esser stata apprezzata dal pubblico eurovisivo che ama molto l'italiano ma apprezza anche poter comprendere il senso del testo, e questa scelta diciamo che accontenta tutti.
La canzone è delicata e senza particolari virtuosismi od esplosioni di ritmo, cosa che almeno apparentemente potrebbe danneggiarne il risultato, tuttavia dopo le prime prove e la messa in scena il tutto sembra essere di gradimento alla critica ed anche per i bookmakers l'Italia rosicchia posizioni giorno dopo giorni balzando dalla 12a piazza a l'8a, quale sarà davvero il risultato finale per noi? difficile dirlo, a mio avviso la Top10 dovrebbe essere alla portata ma lottare per la vittoria appare utopia pura, VOTO 6,5, PIAZZAMENTO IN FINALE 8-12
SPAGNA - BAREI - SAY YAY!
In quest'edizione una botta di pura energia per la Spagna, che in una delle rarissime volte(se non la prima...) porta una canzone che non ha nemmeno una singola parola in spagnolo!
Il che inizialmente ha mandato su tutte le furie gli eurofan iberici, furia che tuttavia nel tempo è andata spegnendosi lasciando spazio ad un ampio entusiasmo(forse eccessivo), la canzone è allegra, simpatica, il balletto travolgente, tuttavia la messa in scena non sembra rendere quanto la versione studio/video, è davvero difficile pronosticare quale risultato potrà ottenere, personalmente mi schiero dalla parte di coloro che spera faccia bene, ma penso andrà poco oltre la Top10, VOTO 7+, PIAZZAMENTO IN FINALE 11-15
GERMANIA - JAMIE LEE KRIEWITZ - GHOST
La giovane artista tedesca, reduce dalla recente vittoria ad X-Factor porta sul palco il J-pop, ovvero il pop giapponese, non tanto a livello musicale quanto a livello estetico, lei ama follemente quel tipo di musica ed ogni cosa correlata al paese nipponico(cioè gli anime, gli anime e...gli anime!), il risultato? si prevede una tragedia a livello di classifica per la Germania, che per via del nuovo meccanismo di televoto non vedrà per loro possibile un'incredibile doppietta, e non sto parlando certo della vittoria ma di un null points(zero punti) già ottenuti lo scorso anno(a dire il vero immeritatamente), peccato... VOTO 5, PIAZZAMENTO IN FINALE 22-26
SVEZIA- FRANS - IF I WERE SORRY
Ribattezzato il Justin Bieber eurovisivo ecco Frans che per i padroni di casa(la Svezia) porta If I were sorry, un brano piacevole e delicatamente interpretato dal giovane artista, una scelta quella svedese molto diversa dal solito canone eurovisivo fatto di ballad o di canzoni moderne messe in scena in modo iper tecnologico, una scelta a mio avviso interessante perchè appunto in controtendenza ma che, dovrebbe trascinare la Svezia fuori dalle posizioni ad essa congeniali, ovvero la Top5, ma...tuttavia il giovane padrone di casa potrebbe comunque garantire loro un posto tra i primi 10, VOTO 6,5, PIAZZAMENTO IN FINALE 8-12
Ora non ci resta che gustarci la cerimonia di apertura dell'Eurovision Song Contest che avrà inizio tra poco, alle 19 su eurovision.tv, CLICCA QUI PER SEGUIRLA.
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Ed eccoci arrivati a l'ultimo giro di recensioni con i Big5 ovvero Regno Unito, Spagna, Francia, Italia e Germania, senza indugiare oltre partiamo!
REGNO UNITO
MOLLY
CHILDREN OF THE UNIVERSE
Dopo i due anni precedenti dove il Regno Unito ha deciso di portare a l'Eurovision vecchie glorie quest'anno punta sulla freschezza di una debuttante come Molly e la sua Children of the universe, una canzone senz'altro capace di lasciare il segno e di poter fare la sua parte nella finale di Sabato, personalmente non la trovo così esplosiva, qualcuno invece la vede in lotta per la vittoria e con una bella interpretazione ed una coreografia fatta a modo a mio avviso potrebbe al massimo entrare in Top5.
SPAGNA
RUTH LORENZO
DANCING IN THE RAIN
E la Spagna torna sulla ballad vocalmente eccelsa, Ruth Lorenzo un pò come fu per Pastora Soler nel 2012 punta sulla grande energia della sua voce e con la sua Dancing in the rain (per metà in inglese e per metà in spagnolo) ammalierà sicuramente tutta l'arena di Copenaghen, un posto in Top10 per la Spagna sarebbe meritato, per la vittoria la vediamo molto più dura.
FRANCIA
TWIN TWIN
MOUSTACHE
I francesi puntano invece su questa roba qui tutta incentrata sul sarcasmo del testo e sull'allegria del ritmo, le cose sono due o piace o non piace e personalmente non l'apprezzo molto e confido che termini nei bassifondi della classifica.
ITALIA
EMMA MARRONE
LA MIA CITTA'
Ed ecco la nostra Italia che con Emma Marrone tenterà di conquistare Copenaghen rendendola la sua città, sicuramente Emma nel suo repertorio aveva canzoni migliori, ma questa era l'unica che il regolamento eurovisivo permetteva, certamente sarà un esibizione diversa da quelle portate dal nostro paese fino ad ora incentrate molto sull'interpretazione, quest'anno si punta sul rock e sull'energia pura e magari anche in una coreografia ben fatta per accattivare il pubblico di tutta Europa, ci auguriamo che tutto ciò possa permetterci almeno di restare anche quest'anno fra le prime 10.
GERMANIA
ELAIZA
IS IT RIGHT
Is it right or is it wrong? sarà giusto o sbagliato? per noi è giusto! Gli Elaiza portano a Copenaghen questa canzone, un misto di folk e musica strumentale davvero niente male, una canzone piacevole che sicuramente non farà brutta figura nella competizione, tuttavia sarà davvero un rebus prevedere dove si piazzerà.
Bene, abbiamo concluso, per leggere le recensioni di tutte le altre canzoni CLICCA QUI
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Non perdetevi nei prossimi giorni le previsioni per le semifinali del 6 e 8 Maggio che vi ricordiamo che per l'Italia andranno in onda su Rai4 alle 21, per restare sempre aggiornati seguite la nostra pagina facebook CLICCANDO QUI.
E come ormai ogni sabato ecco altre recensioni riguardo le canzoni di questo Eurovision Song Contest 2014, oggi è il momento di Armenia, Azerbaijan e Georgia, insomma i tre paesi caucasici, andiamo subito ad analizzare questi tre brani.
ARMENIA
ARAM MP3
NOT ALONE
Il Techno-dubstep di Aram Mp3 con questa sua Not Alone è la principale favorita per la vittoria di questo Eurovision Song Contest 2014 seppur questo genere musicale non sia molto eurovisivo, personalmente l'apprezzo molto sopratutto dal punto di vista musicale mentre il testo non è nulla di eccezionale, il prossimo anno si andrà davvero tutti a Yerevan come tutti dicono? lo scopriremo il 10 Maggio intorno alle 23.
AZERBAIJAN
DILARA KAZIMOVA
START A FIRE
E dall'Armenia andiamo nel paese rivale ovvero in Azerbaijan, Dilara Kazimova con Start a Fire rappresenta la classicità, la classica ballad di stampo svedese ( che ormai per l'Azer è prassi) accattivante e dalle melodie delicate e dolci, insomma anche quest'anno la terra del fuoco va sul sicuro prenotando un posto in Top10.
GEORGIA
THE SHIN FEAT. MARIKO
THREE MINUTES TO EARTH
Con la Georgia quest'anno si entra in un mondo particolare, forse un tantino sofisticato e che difficilmente potrebbe accattivare molti, lei vocalmente molto bravo, ma l'unione con questo gruppo popolare non sembra vincente, la canzone è di stampo piuttosto datato e ben poco eurovisivo, per dirla in parole povere le sue speranze di poter lasciare il segno nel contest sono praticamente nulle, ma mai dire mai...
Bene, vi ricordo i prossimi importanti appuntamenti:
GIOVEDI' 24 APRILE: CLASSIFICA SETTIMANALE FINALE DEL BLOG
SABATO 26 MAGGIO: RECENSIONI DI FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, REGNO UNITO E ITALIA
LUNEDI' 5 MAGGIO: PRONOSTICO PRIMA SEMIFINALE
MERCOLEDI' 7 MAGGIO: COMMENTO RISULTATI PRIMA SEMIFINALE E PRONOSTICO SECONDA SEMIFINALE
VENERDI' 9 MAGGIO: COMMENTO RISULTATI SECONDA SEMIFINALE E PRONOSTICO DELLA FINALE
DOMENICA 11 MAGGIO: COMMENTO DEI RISULTATI DELLA FINALE
LE RECENSIONI DELLE ALTRE NAZIONI LE TROVATE QUI: RECENSIONI
Ed ecco addirittura una sestina di recensioni, oggi è il momento di Montenegro, Grecia, Romania, Malta, Israele e Fyr Macedonia.
Bando alle ciance, rimbocchiamoci le maniche e diamo qualche sentenza qua e là!
MONTENEGRO
SERGEJ CETKOVIC
MOJ SVIJET
E' l'unica ballad in lingua originale presente a questa edizione, l'unica balcanica a cantare totalmente in lingua originale e quindi solo per questo andrebbe premiata, che piaccia o no le lingue balcaniche hanno il proprio fascino e la propria romanticità, molto probabilmente è la migliore entry che il piccolo paese che si affaccia sull'adriatico ha mai portato a l'Eurovision, andare in finale sarà comunque difficile in una semifinale agguerrita come la prima, ma gli facciamo il nostro miglior augurio.
GRECIA
RISKY KIDD FEAT. FREAKY FORTUNE
RISE UP
La Grecia quest'anno ha deciso di snaturare un pò la sua "natura eurovisiva" portando questa canzone dalle caratteristiche techno-hip hop, una scelta sicuramente strana per un paese come quello ellenico ma non meno interessante, ritmi giovanili e accattivanti che potrebbero sicuramente piacere al pubblico eurovisivo più giovane, con l'arrivo della nuova emittente televisiva greca ci sarà un cambiamento netto del genere musicale definitivo o è si tratterà di una sbandata temporanea? questo lo scopriremo solo negli anni a venire.
ROMANIA
OVI FEAT. PAULA SELING
MIRACLE
E la Romania si tuffa nella nostalgia delle glorie passate con Ovi e Paula Seling che assieme qualche anno fa giunsero terzi in finale con "Playing with fire", se questa "Miracle" è migliore o peggiore è difficile dirlo e lascio il giudizio alla soggettività di ognuno ma sicuramente non passeranno inosservati, la Romania grazie sopratutto al voto "diaspora"(*) ottiene sempre ottimi risultati a l'Eurovision, e quest'anno con una canzone all'altezza non sarà certo da meno.
(*) Il voto diaspora è il televoto dei migranti di un paese residenti ormai a l'estero verso il proprio paese.
MALTA
FIRELIGHT
COMING HOME
Inizialmente passata piuttosto in sordina la entry maltese sta guadagnando parecchi consensi, sopratutto dopo l'uscita del video ufficiale della canzone davvero molto commovente, il testo narra del classico distaccamento dagli affetti da parte di un soldato in guerra e che non sa se mai potrà rivederli e riabbracciarli così come per chi aspetta il suo ritorno, non a caso la canzone si chiama proprio "tornare a casa- Coming Home", potrebbe essere una delle sorprese di quest'edizione eurofestivaliera.
ISRAELE
MEI FINEGOLD
SAME HEART
Israele quest'anno rispetto alle scelte un pò "particolari" degli ultimi anni torna alla grandissima alla ricerca di una finale, "Same Heart" di Mei Finegold a nostro avviso la merita, energia, gran voce ed una bella coreografia potrebbero riportare il paese ebraico verso le alte vette della classifica finale, dai bookmakers è data come sicura Top10, ma come si suol dire...tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
TIJANA DAPCEVIC
TO THE SKY
E chiudiamo andando verso il cielo con Tijana Dapcevic e la sua "To the sky", anche questa una bella botta di energia, non so se dal vivo sul palco di Copenaghen potrà rendere bene ma per il momento sembra una seria candidata per un posto in finale, sicuramente una entry che non dispiacerà a nessuno in particolare.
Bene, e con questa sestina abbiamo concluso anche questa tornata di recensioni, mancano a l'appello solo le caucasiche e le Big5, continuate a seguirci per non perdervele cliccando "Mi Piace" sulla nostra Pagina Facebook, Giovedì prossimo non perdetevi l'aggiornamento della classifica relativa alla QUINTA SETTIMANA.
Ed ecco la terza recensione per quanto riguarda le canzoni dell'Eurovision Song Contest 2014 di quest'anno, oggi tocca ai paesi baltici ovvero Estonia, Lettonia e Lituania, e come dice il motto di quest'anno...Join Us!
ESTONIA
TANJA
AMAZING
Molti la definiscono un'avventata quanto mal riuscita imitazione di Euphoria di Loreen (vincitrice dell'Eurovision Song Contest 2012) e per certi versi lo è (specie a livello coreografico), tuttavia penso che abbia comunque una sua identità e risulti un brano piacevole che piace e piacerà a molti, certo nulla di nuovo e originale a l'orizzonte ma comunque efficace.
LETTONIA
AARZEMNIEKI
CAKE TO BAKE
Il titolo non promette nulla di buono ed il risultato infatti non è così tanto diverso dalle premesse, in fondo cosa può riservare di buono una canzone che narra le mirabolanti avventure di una torta da cucinare? è un motivetto tanto allegro quanto inutile che volerà dritto nei bassifondi della classifica della semifinale per cui non ci ossessionerà per molto tempo state tranquilli, il rischio però è che vi rimanga in testa ed a quel punto vi consiglio...un buon dottore!
LITUANIA
VILJIA
ATTENTION
Delle tre baltiche sicuramente Viljia con la sua Attention è quella migliore, brano interessante, che prende nei suoi ritmi spigolosi e nel suo ritornello ridondante, accattivante in quel refrain veloce e coreografia semplice ma coinvolgente, la Lituania da che mondo e mondo ha sempre avuto un ruolo rilevante a l'Eurovision, eppure è l'unica a non aver mai vinto al contrario delle altre due sopra (strano ma vero!) e quest'anno non c'è pericolo, ma...questa canzone farà la sua bella figura o almeno ce lo auguriamo per loro.
Bene, gli altri appuntamenti della settimana sono ovviamente quello di DOMANI con la TERZA CLASSIFICA SETTIMANALE e SABATO le RECENSIONI DI RUSSIA, UCRAINA, BIELORUSSIA E MOLDAVIA.
Altra settimana, altre recensioni e giovedì non perdetevi la classifica settimanale, ma non perdiamo altro tempo e andiamo a conoscere altri brani che parteciperanno all'Eurovision Song Contest 2014, oggi parleremo di Irlanda, Olanda, Belgio e Polonia.
IRLANDA
CAN-LINN FEAT. CASEY SMITH
HEARTBEAT
Per l'Irlanda quest'anno una pop-ballad, questa "Heartbeat" che vede la collaborazione tra le cantanti Can Linn e Casey Smith è una semplice canzone senza infamia e senza lode che a mio avviso non lascia il segno più di tanto, insomma uno dei classici brani che dovrebbero passare la rassegna abbastanza in sordina, sicuramente però nulla d'inascoltabile.
OLANDA
THE COMMON LINNETS
CALM AFTER THE STORM
Un brano molto poetico, forse troppo, ed è appunto questo il problema, è un brano forse eccessivamente raffinato per l'Eurovision e per questo dovrebbe fare tanta tanta fatica per trovare spazio in finale, delicato, lento, sognatore, perfetta come colonna sonora per un film a metà tra il drammatico ed il romantico, tanta qualità ma poco duttile per la rassegna.
BELGIO
AXEL HIRSOUX
MOTHER
Ed il Belgio quest'anno si tuffa sul cantante lirico Axel Hirsoux con questo inno alla mamma, certo testo non esaltante e piuttosto banale, ma lui è bravo, sa cantare e sembra poter accalappiare l'emotività degli eurofan e guadagnarsi un posto tra le 26, a me personalmente non fa ne caldo ne freddo ma non la disprezzo sicuramente.
POLONIA
CLEO FEAT. DONATAN
MY SLOWANIE- SLAVIC GIRLS
La Polonia torna all'Eurovision dopo qualche anno di assenza ed a mio avviso lo fa alla grandissima con una scelta che inizialmente può sembrare discutibile, ma i ritmi, i movimenti e le melodie di questa "My slowanie-Slavic Girl" non possono lasciare indifferenti, un mix di puttanpop e di gangsta che colpiscono anche chi non ama particolarmente le donnine in abiti succinti che sculettano sul palco.
Gli appuntamenti di questa settimana:
Mercoledì non perdetevi le recensioni di Estonia, Lettonia e Lituania
Giovedì il consueto appuntamento con la mia SUPERCLASSIFICA, verrà pubblicata quella relativa alla TERZA SETTIMANA.
Ed eccole immancabili le recensioni delle 37 canzoni di questo Eurovision Song Contest 2014, anche per quest'anno verranno suddivise geograficamente, oggi cominciamo con le regioni scandinave o comunque culturalmente affiliate a quella zona d'europa, stiamo parlando ovviamente di Svezia, Finlandia, Norvegia, Danimarca e Islanda.
Bene, cominciamo!
SVEZIA
SANNA NIELSEN
UNDO
Quella di Sanna Nielsen è una classica ballad, i suoi cambi di ritmo la rendono meno piatta e statica rispetto ad altre canzoni simili in questa edizione dell'Eurovision, è sicuramente fra le dieci canzoni migliori, la bravura vocale di Sanna renderà giustizia al brano e non sono previsti flop, insomma anche quest'anno la Svezia svetterà nelle alte sfere della classifica finale.
NORVEGIA
CARL ESPEN
SILENT STORM
Anche per la Norvegia una ballad, in molti la danno fra le principali favorite alla vittoria, ma il pubblico eurovisivo sembra diviso tra chi l'apprezza in modo vertiginoso e a chi invece proprio non piace, personalmente trovo la canzone molto piatta ed il testo è si interessante ma non troppo elaborato, non ha mai un cambio di ritmo e questo dopo un minuto di ascolto potrebbe portare un pò alla noia, sicuramente però dovrebbe arrivare tra le prime dieci.
FINLANDIA
SOFTENGINE
SOMETHING BETTER
C'è qualcosa di buono in Finlandia quest'anno, ed il gruppo rock dei Softengine porta un pò di energia e vigore alle delicate ballad nordiche di quest'anno, è una canzone che merita un buon piazzamento e sicuramente la finale, ricorda per molti versi la Danimarca del 2011 (Friend in London- New Tomorrow), insomma è una "good choice"
DANIMARCA
BASIM
CLICHE' LOVE SONG
Con quel "scoobydoobyedoo tuturutuh" questa Cliche Love Song prenota un posto come "guilty pleasure" di quest'edizione ovvero quelle canzoni così odiose ma così odiose che ti rimangono in testa senza che tu lo voglia, non ascoltatela!Io vi ho avvisato, comunque la Danimarca quest'anno va sul sicuro senza neanche provare a difendere il titolo vinto lo scorso anno, delle serie "l'anno prossimo vedetevela voi".
ISLANDA
POLLAPONK
NO PREJUDICE
Non abbiate pregiudizi e non partite prevenuti con le persone qualunque sia la loro natura, il proprio colore, la propria religione, apprezziamoci ognuno con la propria diversità, è questo l'inno che questa "No prejudice" vuole diffondere a tutta l'Europa, una canzone di un'allegria disarmante e dal forte contenuto, ogni frecciatina alla Russia è puramente casuale!
Bene, a domani, quando potrete leggere l'analisi sulle entry di Estonia, Lettonia, Lituania, Belgio e Olanda.
Ed eccoci arrivati alle ultime recensioni di quest'edizione dell'Eurovision Song Contest, concludiamo con le Big6, ovvero: Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia e Regno Unito.
FRANCIA
AMANDINE BOURGEOIS
L'ENFER ET MOI
Che lagna e che piattume! Un guazzabuglio di parole buttate qua e là su una base decisamente noiosa, è una di quelle canzoni che ascolti annoiato e che cinque minuti dopo non riesci a ricordare, non ho molto altro da aggiungere, anonima! Voto 5+.
GERMANIA
CASCADA
GLORIOUS
La versione video rende molto di più rispetto al Live, ed è proprio questo che la penalizzerà a Malmo, tuttavia è comunque una canzone dance dove spessore, energia, ritmo e coinvolgimento non mancano di certo, non c'è molto altro da dire se non una promozione a pieni voti, Voto 7.
ITALIA
MARCO MENGONI
L'ESSENZIALE
Finalmente l'Italia porta l'Italiano, molti pensano che possa penalizzarla per questo, io invece la penso esattamente al contrario e che quindi possa esaltarla rispetto a tutte le altre ballad in lingua inglese, semplicemente buona musica, testo inteso e la voce di Marco è impeccabile! Comunque vada quella italiana è stata una scelta di qualità! Voto 8- .
SPAGNA
EL SUENO DE MORFEO
CONTIGO HASTA EL FINAL
Bel mix di musiche differenti fra loro ma ben amalgamate, testo intenso e ritornello orecchiabile ed ecco che questa "Con te fino alla fine" si trasforma in una piacevolissima canzone d'amore, mi è piaciuta fin da subito e spero proprio che a Malmo raccolga ciò che merita, Voto 7,5.
SVEZIA
ROBIN STJERNBERG
YOU
Canzoncina carina, ritornello accattivante e il ragazzetto svedese è pronto per fare una discreta figura in casa sua, certo la pronuncia dell'inglese lascia parecchio a desiderare, ma magari dalla finale del melodifestivalen ad oggi ha preso qualche lezioni(si spera), nonostante tutto il ritornello mi piace troppo, per cui non posso che dare un voto discreto ed esattamente...Voto 7- .
REGNO UNITO
BONNIE TYLER
BELIEVE IN ME
Per la serie "vecchie glorie a volte ritornano" signore e signori...Bonnie Tyler! Gloriosa la sua Total Eclipse Of The Heart e stavolta ritorna alla ribalta con questa "Credimi", il timore è il live in cui potrebbe perdere parecchi punti, ma la canzone è sicuramente piacevole ed è certamente una ballad che non ha nulla da invidiare alle altre, riuscirà a sbancare Malmo la saggia volpona? Piuttosto...avete visto? sembra una bambola di porcellana! Voto 7+.
Wow! Ce l'abbiamo fatta, abbiamo recensito tutte e 39 le canzoni in gara quest'anno, nelle prossime settimane i pronostici sulle due semifinali e poi anche sul possibile piazzamento delle Big6, perciò...non mancate!
E concludiamo le recensioni di questa Seconda Semifinale con Norvegia, Albania, Georgia, Svizzera e Romania.
NORVEGIA
MARGARET BERGER
I FEED YOU MY LOVE
Testo carino ma la musica fa troppo rumore, specie quel tunz tunz iniziale mi provoca forte emicrania ogni volta che l'ascolto, e poi siamo sicuri che alla finale nazionale ( da cui deriva questa performance) abbia cantato live? mi sembra troppo perfetta e artefatta come voce per essere dal vivo, vedremo a Malmo se darà lo stesso effetto, non mi fa impazzire, per cui una sufficienza piena andrà più che bene, Voto 6+.
ALBANIA
ADRIAN LULGHURAJ & BLEDAR SEJKO
IDENTITET
Il rock albanese proprio ci mancava no? scherzi a parte, questa Identitet non è poi così da buttare, certo non lascerà il segno nella sua storia eurovisiva, ma non è certo nemmeno una canzone da dimenticare, a me poi l'albanese piace e tendo sempre a premiare coloro che decidono di cantare nella propria lingua, per cui sufficienza piena anche per Adrian e Bledar, Voto 6+.
GEORGIA
NODI TATISHVILI E SOPHIE GELOVANI
WATERFALL
Beh la canzone è grandiosa, forse eccessivamente smielata, troppo delicata, esageratamente soave e decisamente parecchio ammiccante, ma si sa che musica e testi made in Sweden fanno sempre la loro porca figura, ed in fondo è davvero difficile trovare qualcosa di veramente brutto da dire su questa Waterfall, testo un pò banalotto e ripetitivo e che a tratti rievoca altre vecchie ballad simili ( tipo in a Moment Like This, Danimarca 2010), detto ciò comunque il voto è alto, Voto 7+.
SVIZZERA
TAKASA
YOU AND ME
E' stata una delle prime ad essere scelte per l'Eurovision di quest'anno e il vecchio esercito della salvezza non ha certo deluso le aspettative! Allegria, buona musica, energia e originalità sono le caratteristiche principali di questa You and Me, in assoluta una delle mie entry preferite di questa edizione, ecco perchè il mio voto non può non essere parecchio alto, Voto 8- .
ROMANIA
CESAR
IT'S MY LIFE
E concludiamo con la peggiore entry di questa edizione passando dalle stelle alle stalle, si tratta di Cesar, ovvero un fantomatico lirico rumeno qualunque che sculetta e canta in falsetto che "E' la sua vita", io gli risponderei...eh va bene è la tua vita ma non capisco perchè devi cantarcela a noi! Poi non so voi ma io sul falsetto non capisco neanche una parola di ciò che dice, e non che la parte iniziale sia migliore, se dovesse passare in finale farei aprire un'inchiesta all'OMS per valutare l'igiene mentale del popolo europeo, devo pure esprimere un voto per questa roba qui? devo proprio? e va bene, Voto 4.5.
Anche per oggi è tutto, a domani per le recensioni delle 6 finaliste, ovvero Regno Unito, Francia, Italia, Svezia, Germania e Spagna.
Ed eccoci qui, oggi è venuto il momento di parlare di Grecia, Israele, Armenia e Ungheria, partiamo subito:
GRECIA
KOZA MOSTRA & AGATHON IAKOVIDIS
ALCOHOL IS FREE
Lo Ska all'Eurovision? era ora! Fino ad ora le avevamo sentite davvero tutte, tranne lo Ska, ed ecco che i greci quest'anno ci hanno accontentato, lo stile è chiaro, può piacere o non piacere, ma sarà senz'altro una ventata d'aria fresca sul palco di Malmo, Voto 7+.
ISRAELE
MORAN MAZOR
RAK BISHVILO
La madre nascosta di Cixi ( quella tizia stralunata di X-Factor!) ci canta questa lenta e tormentata ballad, mi chiedo perchè debba tormentare anche noi però! Va beh tralasciando la sottile ( ma neanche tanto) ironia, nonostante la canzone sia in lingua la trovo un pò piatta, ripetitiva e incomunicativa, non so perchè ma l'ebraico non riesce proprio a far presa su di me, almeno non subito, e da un mesetto a questa parte non ci è ancora riuscito, il voto comunque non va al di sotto di una sufficienza piena, Voto 6+.
ARMENIA
DORIANS
LONELY PLANET
Ecco l'Armenia mi mette parecchie difficoltà nel senso che...non ho ancora un giudizio ben definito, mi piace? non mi piace? boh...non c'è quel pizzico in più che me la fa piacere nè tantomeno quel senso dell'orrido che me la fa odiare, per cui almeno per ora il giudizio è sospeso e penso che resterà tale fino a Malmo, per cui sufficienza politica, Voto 6.
UNGHERIA
BYEALEX
KEDVESEM
Sarà l'Ungherese? sarà la semplicità e la delicatezza della melodia? sarà la voce flebile del cantante? non lo so, vi dico solo che a me questa Kedvesem piace, sia chiaro che non ci capisco una mazza nemmeno io, l'ungherese è una lingua indecifrabile, ma non riesco a dare a questa canzone un voto inferiore al discreto, per cui...Voto 7.
Domani completeremo anche la seconda semifinale con le recensioni di Norvegia, Albania, Georgia, Svizzera e Romania.
Ed eccoci alle recensioni di Finlandia, Malta, Bulgaria e Islanda.
FINLANDIA
KRISTA SIEGFRIDS
MARRY ME
Bene, la Finlandia porta una pazza squirtenata vestita da sposa che vuole sposare un uomo contro la sua volontà, non è fantastico? A parte l'ironia spicciola è una canzoncina allegra che da quel tocco un pò trash all'Eurovision, il ritornello è parecchio ammiccante e come avrete visto il video anche abbastanza divertente, a me non dispiace affatto, e per la teoria della variegarietà dei generi meriterebbe il suo posto in finale, ma...non corriamo troppo, dei pronostici ne parleremo nei prossimi giorni. Voto 6.5
MALTA
GIANLUCA BEZZINA
TOMORROW
Un semplice aggettivo secondo me caratterizza questa canzone...leggerezza! E poi questa qualità abbinata a quel gusto un pò retrò della canzone, non so...ma da quella sensazione di buono, di genuino, di bellezza della vita, sarò un pò esagerato io? forse, ma mi da questa sensazione, il timore è che questa bella atmosfera si perda nel live senza l'ausilio del video o di una bella scenografia e coreografia e quindi possa scadere nel banale, ma questo lo scopriremo solo a Malmo, Voto 6.5
BULGARIA
ELITSA & STOYAN
SAMO SHAMPIONI
"Solo campioni" ci cantano i bulgari quest'anno, per musica, etnicità e folklore è sicuramente la scelta più coraggiosa che va in questo senso, musiche e ritmi particolari che però si amalgamano ad un testo apparentemente banalotto, scarno e forse un pò troppo ripetitivo, per questi motivi non ottengono da parte mia la sufficienza, Voto 5.5
ISLANDA
EYBOR INGI GUNNLAUGSSON
EG A LIF
Un uomo dall'aspetto a metà tra un camionista ed un hooligan ci canta una canzone di una delicatezza mostruosa, è proprio vero che l'abito non fa il monaco! Inizialmente pensavo che la lingua islandese l'avrebbe penalizzata ed invece sapete che penso possa essere proprio il suo punto di forza? quel tocco diverso che la fa distinguere rispetto alle altre dal gusto simile?Ed è per questo che il mio voto è più che discreto, Voto 7+.
Ed anche per oggi con le recensioni abbiamo finito, domani sarà il turno di Grecia, Israele, Armenia e Ungheria.
E partiamo (scusandomi per il ritardo ma ahimè gli imprevisti son sempre dietro l'angolo) con le recensioni della Seconda Semifinale, oggi il quartetto è composto dalle prime quattro che si esibiranno a Malmo, e sono: Lettonia, San Marino, Fyr Macedonia e Azerbaijan, andiamole subito ad ascoltare e analizzare.
LETTONIA
PeR
HERE WE GO
La Lettonia porta questi tre qua con questa canzoncina qua, direi che non c'è molto altro da dire no? Per cui...no beh a parte gli scherzi, semplicemente dei ragazzi banali per una canzoncina banale che non lascerà certo il segno nella storia dell'Eurovision, Voto 5.
SAN MARINO
VALENTINA MONETTA
CRISALIDE (VOLA)
Beh è senz'altro la canzone migliore che la piccola Repubblica ha presentato nella sua storia eurovisiva ( non è che ci volesse molto in effetti), la Monetta quest'anno riesce finalmente ad esprimersi per quella che è la sua vera essenza ( altro che Facebook uh uh oh oh), delicatezza, ritmo, voce, poesia e brivido,che dire altro se non che qui c'è praticamente tutto questo?, sarà quindi per San Marino la sua prima finale? speriamo.
Voto 8.
FYR MACEDONIA
ESMA & LOZANO
PRED DA SE RAZDENI
Personalmente adoro questi ritmi etnici e le lingue balcaniche, per cui questa Pred Da Se Razdeni non può non piacermi, unica nota negativa che mi sento di fare è l'interazione di Esma, che rispetto ad Imperjia ( la canzone che era stata scelta precedentemente) è decisamente meno corposa e non arricchisce ulteriormente il pezzo dandogli quel salto di qualità in più, tuttavia il risultato è più che buono, Voto 7.
AZERBAIJAN
FARID MAMMADOV
HOLD ME
Una canzone vecchio stile cantata da un figone da paura, bell'accoppiata no? Beh la canzone non è malaccio dai, ha quell'atmosfera e quel non so che di coinvolgente che la rende quantomeno interessante ecco, una canzone carina per un cantante carino ( ok, carino è riduttivo in effetti!), Voto 6.5.
Questo pomeriggio non perdetevi le recensioni di Finlandia, Malta, Islanda e Bulgaria, inoltre oggi essendo Lunedì avremo la Top39 aggiornata alla Quarta Settimana, per cui restate connessi e commentate, commentate, commentateeeeeeeeee!