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lunedì 31 marzo 2014

EUROVISION SONG CONTEST 2014- LE RECENSIONI DI IRLANDA, OLANDA, BELGIO E POLONIA


Altra settimana, altre recensioni e giovedì non perdetevi la classifica settimanale, ma non perdiamo altro tempo e andiamo a conoscere altri brani che parteciperanno all'Eurovision Song Contest 2014, oggi parleremo di Irlanda, Olanda, Belgio e Polonia.

IRLANDA
CAN-LINN FEAT. CASEY SMITH
HEARTBEAT


Per l'Irlanda quest'anno una pop-ballad, questa "Heartbeat" che vede la collaborazione tra le cantanti Can Linn e Casey Smith è una semplice canzone senza infamia e senza lode che a mio avviso non lascia il segno più di tanto, insomma uno dei classici brani che dovrebbero passare la rassegna abbastanza in sordina, sicuramente però nulla d'inascoltabile.

OLANDA
THE COMMON LINNETS
CALM AFTER THE STORM


Un brano molto poetico, forse troppo, ed è appunto questo il problema, è un brano forse eccessivamente raffinato per l'Eurovision e per questo dovrebbe fare tanta tanta fatica per trovare spazio in finale, delicato, lento, sognatore, perfetta come colonna sonora per un film a metà tra il drammatico ed il romantico, tanta qualità ma poco duttile per la rassegna.

BELGIO
AXEL HIRSOUX
MOTHER


Ed il Belgio quest'anno si tuffa sul cantante lirico Axel Hirsoux con questo inno alla mamma, certo testo non esaltante e piuttosto banale, ma lui è bravo, sa cantare e sembra poter accalappiare l'emotività degli eurofan e guadagnarsi un posto tra le 26, a me personalmente non fa ne caldo ne freddo ma non la disprezzo sicuramente.

POLONIA
CLEO FEAT. DONATAN
MY SLOWANIE- SLAVIC GIRLS


La Polonia torna all'Eurovision dopo qualche anno di assenza ed a mio avviso lo fa alla grandissima con una scelta che inizialmente può sembrare discutibile, ma i ritmi, i movimenti e le melodie di questa "My slowanie-Slavic Girl" non possono lasciare indifferenti, un mix di puttanpop e di gangsta che colpiscono anche chi non ama particolarmente le donnine in abiti succinti che sculettano sul palco.

Gli appuntamenti di questa settimana:

Mercoledì non perdetevi le recensioni di Estonia, Lettonia e Lituania
Giovedì il consueto appuntamento con la mia SUPERCLASSIFICA, verrà pubblicata quella relativa alla TERZA SETTIMANA.

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sabato 6 aprile 2013

Eurovision Song Contest: Le recensioni di Irlanda, Cipro, Belgio e Serbia


Ed eccoci alle recensioni di Irlanda, Cipro, Belgio e Serbia per completare le recensioni di questa prima semifinale.

IRLANDA-
RYAN DOLAN-
ONLY LOVE SURVIVES



Solo l'amore sopravviverà dice la canzone e non dimentichiamocelo mai, che sia amore per la vita, per la musica o per una persona, questa canzone ce lo dice con allegria, ritmo e la piacevole voce di Ryan Dolan, perchè la musica piacevole e dal senso significativo deve essere per forza delicata e strappalacrime? questa canzone mette il buon umore, almeno a me, per cui il mio voto è discreto, Voto 7+.

CIPRO
DESPINA OLYMPIOU
AN ME THIMASE



La poesia della lingua greca traspare tutta in questa An Me Thimase ( Se Ti Ricordi), canzone delicata e soave, forse una delle migliori fra le cosiddette ballad di quest'anno, la lingua sarà un valore aggiunto o una penalità? questo lo vedremo, ma Despina a Malmo farà la sua bella figura! Voto 7.


BELGIO
ROBERTO BELLAROSA
LOVE KILLS


L'amore uccide ci canta quest'anno questo ragazzetto dal viso da bambino ma dal naso di un ottantenne ( no cioè ha veramente un naso gigantesco!), a parte questo è la classica canzoncina abbastanza banalotta e dal ritornello che ti si stampa nella mente...Love kills over and over, Love kills over and over..., la voce poi non sembra essere di quelle esaltanti, tuttavia a me questa pessimistica canzone sulla visione dell'amore alla fin fine non è che dispiace più di tanto, per cui si merita per me più della sufficienza, Voto 6.5.

SERBIA
MOJE 3
LJUBAV JE SVUDA


Dalla classe di Joksimovic a queste tre sgallettate, che volo verso il basso che fa la Serbia eh? eeeh ma loro son così, da una scelta di qualità al puttanpop nudo e crudo, e non ha mica portata una sola?eh no, non bastava! Ce ne volevano ben tre e rigorosamente mezze nude, passando alla canzone le cose non migliorano di certo, l'inciso è parecchio deludente e a salvarsi è solo il ritornello...aaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ljubav je svudaaaaaaaa, solo grazie a quello riesce a raggiungere da parte mia una valutazione più che mediocre, Voto 5+.

Concludiamo la recensione informandovi che Federica Gentile, commentatrice di questa Prima Semifinale sarà anche colei che annuncerà i voti italiani durante il voting, ovvero il momento in cui ogni paese assegnerà i suoi punti fino a determinare il vincitore.

Da domani cominceremo con le recensioni della Seconda Semifinale.

lunedì 11 giugno 2012

Euro 2012- Croazia-Irlanda


A completare la prima giornata di gare per il Gruppo C, Croazia- Irlanda

LE PREMESSE

La tecnica e l'incertezza del calcio croato contro la fisicità ed il cuore irlandese.

PRIMO TEMPO

La gara si apre subito agguerrita, le due squadre tentano caparbiamente di rendersi pericolose, il gol non tarda ad arrivare, calcio d'angolo per la Croazia ed un apparente innocuo colpo di testa di Mandzukic sorprende un incerto Given, la Croazia è avanti 1-0.

L'Irlanda non sembra reagire molto ma giunge all'inaspettato pareggio, calcio di punizione da posizione defilata, palla sul palo più lontano, incornata di St.Ledger ed il pallone è in rete, è 1-1!

A questo punto la Croazia però si spinge ulteriormente in avanti e prende il predominio del gioco, numerose le incursioni croate fin quando in sospetta azione di fuorigioco dopo un rimpallo su un tentativo di tiro di Modric il pallone arriva sui piedi di Jelavic che non ci pensa due volte a trafiggere Given, Croazia di nuovo avanti, 2-1!

Il primo tempo si chiude così.

SECONDO TEMPO

L'Irlanda tenta la reazione più con il cuore che con delle giocate efficaci, la mazzata croata non tarda ad arrivare, sulle continue scorribande laterali balcaniche arriva il cross e una nuova incornata di Mandzukic, palla sul palo, poi sulla testa di Given e si insacca, sfortunato il portiere irlandese ma è 3-1, la partita sembra prendere una direzione ben precisa.

La gara prosegue così, una Croazia mai doma contro un Irlanda che non alza però mai bandiera bianca che sfiora il gol che potrebbe riaprire la partita in svariate occasioni ma senza mai trovarlo, la Croazia nel finale va vicina alla goleada.

La partita finisce e la Croazia vola in testa al girone, con l'Irlanda che ora deve trovare due prestazioni sopraffine per sperare nel passaggio del turno.

IL RISULTATO

CROAZIA- IRLANDA 3-1 MANDZUKIC(C)/ST.LEDGER(I)/JELAVIC(C)/MANDUZKIC(C)

PAGELLE


CROAZIA

Pletikosa 6,5 Sempre pronto in uscita e sui tentativi di tiro a rete da parte de l'Irlanda, sicuro.

Srna 6,5 Notevoli le sue incursioni laterali, in difesa è raramente impegnato e riesce ad arginare le timide azioni dalle sue parti degli avversari.

Corluka 6,5 Agguerrito, arcigno e cinico, difficilmente si fa superare, commette falli e protesta molto, caratterialmente fumantino ma efficace.

Schildenfeld 7+ Efficace quando si trova l'uomo contro di lui, abile nel gioco aereo, contro i lenti giocatori irlandesi non soffre praticamente mai, graziato per il suo calcetto a Keane che sarebbe stato un rigore sacrosanto.

Strinic 6 Spinge poco e si limita a contenere le timide avanzate laterali irlandesi, ordinaria amministrazione.

Vukojevic 6 è il collante tra difesa e centrocampo, raramente lo si vede nelle zone avanzate del campo, tenta di contenere le avanzate centrali degli avversari e lo fa con discreto successo.

Perisic 6+ Gioca sulla fascia sinistra del centrocampo e tenta numerose volte di servire palle ai suoi, buona prestazione, dall' 89' li subentra Eduardo(sv)

Rakitic 6,5 Fascia destra di centrocampo per lui, numerose le incursioni e le palle per gli attaccanti, li subentra Dujimovic(sv) al 90'

Modric 7,5 Infuocato, è un tormento per la squadra avversaria, recupera palle dietro, imposta l'azione e si rende pericoloso in avanti, il talento di questa squadra è lui.

Jelavic 6,5 Mai molto pericoloso, ma arriva al gol approfittando di un rimpallo fortunato,dal 72' Kranjcar(5,5)

Manduzkic 7,5 Un attaccante di razza, gran saltatore, difende palla e si crea gli spazi per essere pericoloso, doppietta per lui.

Bilic(allenatore) 7 La sua Croazia mette nettamente sotto gli avversari, talento, occasioni a raffica e gioco d'attacco, questa Croazia sembra avere un'identità ben precisa.

IRLANDA

Given 5 Il veterano portiere irlandese non sembra più quello di qualche anno fa, sorpreso nettamente sul primo gol croato e sfortunato sul terzo, non certo una sicurezza di una difesa già traballante di suo.

Ward 5 Sempre o quasi superato, prova a resistere ai continui attacchi avversari ma ne subisce spesso i colpi.

St.Ledger 6 Realizza un gol ma dietro soffre molto, lento ed impacciato è spesso surclassato da Mandzukic, troppo fisico, poca sostanza.

Dunne 5,5 Vecchio e lento viene spesso messo in difficoltà dagli attacchi avversari.

O'Shea 6 Contiene in difesa ma spinge molto poco in attacco, anche per lui tutto fisico e poca sostanza con i piedi.

McGeady 5 Sarebbe dovuto essere una spina nel fianco della squadra croata, ma ha deluso le aspettative, poca corsa e poca sostanza, dal '54 Cox(6) molto combattivo ma mai pericoloso lì davanti.

Andrews 6,5 Cerca di contenere nel primo tempo,a partita decisa prende in mano la sua squadra e si rende pericolosissimo in zona offensiva, tanta anima e cuore anche per lui, ma manca la qualità.

Whelan 5,5 Fa da schermo davanti la difesa ma lento ed impacciato è spesso umiliato da Modric.

Duff 6 Anche da lui ci si attendeva di più, prova a spingere ma senza convinzione e senza rendere mai pericolosa la sua nazionale.

R.Keane 5,5 Tutto gravitava intorno a lui, peccato che in campo ci sia stato poco o nulla, lento, stanco e poco pungente lì davanti, dal '75 un impalpabile Long(5,5)

Doyle 6 Tanta voglia e impegno, più fisico che tecnica, ci prova in tutti i modi ma da solo può far poco, da apprezzare l'impegno, dal 54' Walters(5,5), tanto cuore ma poca sostanza.

Trapattoni(allenatore) 5 Ci è sembrato poco combattivo e piuttosto arreso al gioco avversario, tenta di raddrizzare la gara ma non ce la fa.

Note: Da segnalare il sospetto gol del 2-1 croato ed il rigore sacrosanto non concesso all'Irlanda, sarebbe stata un'altra partita.