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sabato 18 giugno 2016

BREVE CONSIDERAZIONE SULLA STRAGE DI ORLANDO

Orlando
Una foto della manifestazione in solidarietà
alle vittime di Orlando

Noi tutti siamo ormai al corrente di ciò che è avvenuto in una discoteca di Orlando, dove quasi 50 ragazzi sono morti dopo che un uomo di religione musulmana è entrato nel locale con un fucile ed ha sparato sulla folla, ma cosa ha portato a questo? tralasciando la matrice islamica e la questione armi in Usa mi chiedo...perchè colpire proprio quel locale?

L'attentato è stato rivendicato dall'Isis, tuttavia qui la questione omofobica è ancora più forte della classica questione del fondamentalismo islamico, da fonti attendibili pare infatti che l'attentatore abbia frequentato più volte quella discoteca(per quali ragioni non ci vuole molto a capirlo) e di come in pubblico invece lo stesso esaltava più volte il proprio odio e disprezzo per gli omosessuali, il proprio disgusto nel vedere due ragazzi che si baciano, un vero e proprio fanatismo di odio nei confronti di chi ama una persona dello stesso sesso, ma da cosa può nascere un odio così smisurato verso una categoria di persone?

1) INVIDIA

L'invidia nei confronti di persone che magari amavano veramente, si divertivano, erano felici e vivevano il proprio essere in modo sereno e libero e continueranno a farlo!

2) REPRESSIONE

Una delle due mogli dell'attentatore ha più volte sostenuto che dopo essersi sposato egli era diventato irascibile, nervoso, era molto cambiato, un pò come se si fosse sentito immerso in una trappola, in una situazione non sua, come se stesse vivendo una vita che in fondo lui non voleva ma la vita che altri volevano per lui.

Insomma in sintesi, l'attentatore era un omosessuale represso? era gay ma non riusciva a vivere la sua sessualità in modo sereno? la sua religione, il suo credo, la società contemporanea che ancora etichetta chi ama una persona dello stesso sesso come un qualcosa di abominevole gli faceva troppa paura per sentirsi libero di esprimere ciò che provava veramente?probabilmente è così, perchè sapete...un odio così forte non nasce dal nulla, una cosa può piacerti o non piacerti, ma mai il "non piacere" ti porterà a compiere un gesto così eclatante.

CONSIDERAZIONI FINALI

Quindi cosa ha portato questo ragazzo a compiere un gesto così folle?

La religione e la società!

La religione(in generale attenzione!) perchè t'impedisce di ragionare con la tua testa inculcandoti convinzioni e credenze che "qualcuno" ha interpretato da un libro a suo piacimento, chi in modo più estremo(fondamentalismo) e chi in modo più moderato(normale fedele) ma che tuttavia condiziona la vita di molte persone ogni giorno su diverse tematiche, nella fattispecie sul tema della sessualità, basti solo ascoltare le parole di personaggi di casa nostra come Sir Angelo Bagnasco ad esempio, capo della Conferenza Episcopale Italiana che condanna un giorno si e l'altro pure l'unione tra due persone, o ancora come non ricordare Papa Ratzinger che definì i gay una "minaccia per la pace" alla pari delle guerre e dei terroristi, ma di certo anche il Papa attuale non si è distinto in materia quando parla di non discriminare nessuno, peccato però che ascoltando i suoi "sudditi" di discriminazioni ne ascoltiamo ogni giorno.

E dalla questione religiosa tutto si ripercuote anche sulla società, la maggior parte appunto indottrinata dal credo religioso(di qualsiasi natura esso sia) e dagli ideali politici più estremi(vedi estrema destra) che fonda sull'odio verso ogni tipo di minoranza il proprio credo politico, una società in cui un padre di famiglia che diffonde video porno o va a prostitute è ben accetto, ma se un uomo ama un altro uomo allora si che son dolori, una società che guarda l'esteriorità con il quadretto della famiglia perfetta, dove poi la moglie è adultera, il marito va a trans ed i figli sono incompresi e si drogano, ma l'importante è condannare chi ama diversamente dalla massa, e cosa importa se poi la famiglia tradizionale va allo sfascio con o senza unioni gay? perchè credetemi la famiglia tradizionale è minacciata dalla mancanza di lavoro, di valori e di affetto e non certo da due persone che decidono di camminare insieme nel sentiero della vita a prescindere dal proprio sesso.

Religione e società che impediscono a molti di vivere liberamente, vuoi per la mancanza di coraggio, vuoi perchè nella tua mente si genera un conflitto interiore tra ciò che dice il mondo e ciò che tu provi, vuoi perchè creare qualcosa di stabile e duraturo è difficile per le barriere alzate sopratutto dal mondo della politica dove anche lo Stato ti discrimina e ti vede come un cittadino di Serie B, forse solo oggi stiamo andando lentamente verso una maggiore uguaglianza, seppur il traguardo è ancora molto, troppo lontano...

Insomma, lasciate libere le persone che decidono di amare evitando di fomentare omofobia e campagne di odio che non fanno altro che degenerare in violenza, fino a poter giungere a stragi come quella accaduta ad Orlando.

venerdì 20 maggio 2016

TECNOLOGIA - PERISCOPE, LA NUOVA FRONTIERA DEL FARE VIDEO

Periscope, il programma di Twitter che permette
di trasmettere video in diretta

E' in giro da qualche tempo ma solo ora sta prendendo realmente piede il programma per smartphone Periscope, ma cosa è esattamente? niente di più semplice spiegarvelo, si tratta infatti di un app che permette di trasmettere video in tempo reale visibili potenzialmente da tutto il mondo attraverso l'app stessa o il proprio account Twitter(società proprietaria del programma), ora ovviamente come qualsiasi cosa su internet comporta dei pro e dei contro, andiamo ad analizzare uno per uno quindi i vantaggi e le problematiche che un programma simile può portare.

Partiamo dai vantaggi, principalmente la possibilità di trasmettere video in tempo reale in tutto il mondo consente di divulgare notizie, far vedere eventi, creare conferenze o far intervenire nello stesso tempo più persone che fisicamente non possono essere presenti, basti solo pensare a delle conferenze di medicina o a degli incontri universitari o ancora ad un grande evento sportivo, decine, centinaia, migliaia di persone possono essere in grado di vedere in contemporanea  e commentare, domandare, curiosare circa ciò a cui stanno assistendo generando potenzialmente una maggiore diffusione culturale o quanto meno mettere in contatto più persone di diversa nazionalità, razza, religione e quant'altro.

Vi sono anche ragazzi e ragazze che utilizzano la così detta "live" per confrontarsi su tematiche importanti, alcuni con magari conoscenze pregresse in materia(come ad esempio psicologi, funzionari religiosi, avvocati,etc...) altri invece per semplice diletto, chi invece tenta di emergere mostrando il proprio "talento", altri ancora alla ricerca di nuove potenziali amicizie.

Passiamo però alle possibili problematiche, il primo è che chiunque dotato di smartphone è in grado attraverso la app di poter trasmettere in diretta ciò che più gli aggrada, il che ovviamente se usato in modo sbagliato può generare serie problematiche nel mondo del web sotto tutti i punti di vista, a partire dal normale linguaggio scurrile, al mostrare scene di sesso esplicito per degenerare al proselitismo religioso(anche a sfondo terroristico) o a scene di violenza esplicita, il tutto senza un organo di controllo immediato che possa mettere in sicurezza chiunque usufruisca del servizio, infatti dato che i video sono in diretta non è certo possibile intervenire in tempo reale per arginare il possibile uso sbagliato dello strumento, basti solo pensare ad un evento accaduto appena pochi giorni fa ovvero il suicidio di una ragazza francese che si è lanciata sotto un treno sotto gli occhi "virtuali" di decine di ragazze e ragazzi, taluni anche minorenni, problematiche "minori" possono invece essere il mostrare azioni che possono essere idolatrate o imitate specie dai più piccoli come ad esempio fumare erba o guidare in modo poco responsabile o ancora bere alcolici.

Insomma concludendo Periscope può essere un dono tanto del paradiso quanto del diavolo, tutto sta nella discrezione di chi lo usa, ma anche di chi lo guarda perchè ovviamente è possibile decidere autonomamente cosa guardare e cosa no, quindi esattamente come nella vita reale c'è la possibilità di scegliere quale percorso seguire.

E voi avete mai utilizzato questo programma? condividete la mia analisi? fatemelo sapere commentando questo post o sulla pagina facebook del blog.

martedì 18 novembre 2014

STORIA DI UN UOMO: ENZO GIAGONI

enzo giagoni
Enzo Giagoni durante il riconoscimento da parte del Sindaco di Olbia



Chi è Enzo Giagoni?
Enzo Giagoni è un uomo che ha perso tutto nell'alluvione di Olbia, la propria casa, la propria auto, la propria normalità e tranquillità di ogni giorno, ma sopratutto la propria figlia Morgana, e da quel giorno Enzo si è detto "o è la fine di tutto o è un nuovo inizio", e dopo giorni tristi e confusi si è detto che doveva ripartire e doveva farlo aiutando gli altri, da quel giorno Enzo si è dato da fare per chi come lui ha vissuto l'incubo di un alluvione, la perdita della propria casa, dei propri averi o peggio dei propri affetti, proprio in questi giorni in cui numerose zone d'Italia sono colpite da queste calamità lui e la sua compagna si sono recati a Genova per aiutare chi come lui ha vissuto quei terribili giorni...

E bene, ora voglio fare una riflessione personale...

Come ha detto giustamente anche Enzo non ci sono dolori più forti o più deboli, non c'è una sofferenza giustificabile ed altre meno, il dolore non ha differenze a prescindere dalla causa, e tutti coloro che provano dolore è giusto siano aiutati, però una cosa è certa, per chi soffre quest'uomo deve essere un idolo, un esempio da seguire, un modello di vita da seguire ed apprezzare e perchè no provare ad imitare, certo ci sono persone più o meno forti, più o meno "cazzute", combattive e ottimiste, ma perdere una figlia è una cosa atroce, e chiunque sarebbe stato giustificato e compreso se si sarebbe chiuso nel proprio dolore senza fare più nulla e senza vivere più, e invece no...quest'uomo ha trasformato la sua sofferenza in aiuto, in gesti concreti e in un esempio per tutti.

Concludo dicendo che sono queste le persone da apprezzare, le persone da vedere come idoli e non certo calciatori, attori e personaggi famosi vari, l'umanità da apprezzare è questa, quella di ogni giorno, quella che conosce la vita ed il dolore reale e che trasforma tutto questo in amore e aiuto per gli altri, perchè non c'è nulla di più desiderato da parte di chi soffre che essere compreso e sopratutto concretamente aiutato da qualcun altro.

Un sentito grazie Enzo!

Giovanni

sabato 15 novembre 2014

CALCIO, INTER: VIA MAZZARRI, ARRIVA MANCINI, ED ORA?

mancini e mazzarri
Roberto Mancini e Walter Mazzarri
E così (ormai inaspettatamente) Walter Mazzarri è stato sollevato in qualità di allenatore dell'FC Internazionale (per gli amici Inter), la decisione è arrivata come un fulmine a ciel sereno ieri notte quando ormai sembrava che la fiducia a Mazzarri fosse stata rinnovata (almeno per altri due, tre pareggi e qualche sconfitta) ed invece Thorir ha deciso, arriva Roberto Mancini che con l'Inter vinse tre scudetti prima dell'epopea Mourinho.

Io ho una mia teoria su come sono andati i fatti, praticamente nella riunione della settimana scorsa tra Thorir, Moratti ed i principali dirigenti nerazzurri era stato deciso di contattare Mancini per sondare il terreno per un possibile ingaggio, nel frattempo però si comunica alla stampa che la fiducia a Mazzarri è momentaneamente rinnovata, se si fosse trovato l'accordo il precedente tecnico se ne sarebbe andato in tempi brevi altrimenti sarebbe rimasto, ed a quanto pare la prima ipotesi è diventata realtà.

Ed ora che succede? Non molto a dire il vero (almeno per ora), di certo l'Inter non può trasformarsi da una squadra mediocre ad una delle favorite per lo scudetto da qui a Giugno, tuttavia è certo che Mancini non abbia firmato in bianco ed abbia preteso (oltre ad un cospicuo stipendio) anche delle garanzie per il mercato di Gennaio in modo da rinforzare la squadra in vista sopratutto delle prossime due stagioni.

Che il progetto Mazzarri fosse scricchiolante fin dal principio sembrava evidente e la riconferma al termine della scorsa stagione ha lasciato in molti sorpresi e perplessi con i tifosi nerazzurri un pò già rassegnati ad una stagione ai margini e senza grandi soddisfazioni (se non la solita vittoria larga contro il Sassuolo), ora con Mancini sicuramente fiducia, morale ed un pizzico di tattica in più dovrebbero essere sistemati per permettere all'Inter almeno di lottare per un posto in Europa League, la Champions sembra essere soltanto un lontano miraggio(almeno per quest'anno).

Questo cambio per i tifosi juventini, milanisti, romanisti e napoletani non è una buona notizia, vedere l'Inter che perde è sempre una gran goduria, ma ci sono tutti i presupposti che almeno in parte ora la tendenza cambi.

E voi che ne pensate di questo cambio di panchina? ditecelo commentando questo post o sulla nostra pagina facebook.

domenica 9 novembre 2014

SALVINI AGGREDITO, DA CHE PARTE STATE?

Salvini

E' ormai cronaca nota a tutti quello che è accaduto al Segretario della Lega Nord Matteo Salvini che in visita ad un campo Sinti(minoranza etnica italiana) a Bologna è stato "atteso" da un corposo gruppo di ragazzi dei centri sociali che protestavano contro questa sua iniziativa.

Al suo arrivo è stato insultato e respinto con alcuni ragazzi che sono saliti sul parabrezza dell'auto ed hanno iniziato a colpirla pesantemente, per sfuggire Salvini ha accelerato buttando a terra un paio di ragazzi che di reazione hanno inseguito l'auto e sfondato alcuni vetri a colpi di calci, pugni e colpi di casco.

Ora qui è chiaro che parliamo della Lega Nord (che ha note posizioni estremiste in campo di immigrazione, uguaglianza e diritti civili) in una città praticamente rossa(con ideali di sinistra volti ad apertura, integrazione ed uguali diritti per tutti) e che lo scontro pareva inevitabile, tuttavia personalmente penso(pur essendo un simpatizzante di sinistra) che in un paese democratico non è possibile attaccare qualcuno ancor prima che prenda parte attiva all'iniziativa, ancor prima che dica quel che ha da dire, che le due parti abbiano idee totalmente opposte è lampante, tuttavia il tentativo dell'una di zittire e bloccare l'altra è becero(si può ritenere che tali idee siano completamente sbagliate, pericolose e controproducenti) ma vivendo in un paese che si definisce democratico la libertà di espressione è libera per tutti, poi ad ognuno scegliere da che parte stare.

Detto ciò è inevitabile dire che chi genera violenza(specie materiale) passa immediatamente dalla parte del torto martirizzando l'apparente vittima, da quanto si evince Salvini era andato lì per manifestare il proprio dissenso al fatto che agli abitanti di quel campo le bollette di luce e gas fossero pagate dallo Stato mentre a molti altri italiani(ed aggiungo io...e non) devono comunque tirare avanti con estreme difficoltà dal punto di vista tassativo avendo serie difficoltà anche a consumare dei pasti decenti ogni giorno.

In tal senso personalmente ritengo che una politica di rispetto e integrazione sia d'obbligo, e che non tutti gli stranieri/rom, etc... siano dei delinquenti, rapinatori, stupratori e quant'altro, appurato ciò però penso che delle politiche di aiuto economico concreto devono essere studiate prima per chi in questo paese ci vive da sempre, ci lavora(o tenta di farlo) e ci è nato e non riesce più a trovare un senso per vivere piuttosto per chi ci arriva o comunque riesce a provvedere da se al proprio sostentamento(visto che come è sembrato di capire in questo campo ci vivono giostrai, proprietari di circhi e simili e che quindi hanno una fonte di reddito sufficiente per provvedere da se al pagamento di cibo e bollette), e Salvini(seppur a modo suo) questo sostiene e voleva sostenere con questa visita, come nella vita il troppo in un senso o nell'altro è controproducente, anche con politiche di estrema destra o sinistra l'eccesso da una parte o dall'altra sono pericolose in quanto penalizzano eccessivamente una parte o l'altra.

E voi che ne pensate? pensate che i ragazzi abbiano fatto bene ad ostacolare Salvini o che egli sia una vittima? e qual'è la vostra idea sulle politiche d'integrazione? fatemelo sapere commentando questo post o sulla mia pagina facebook.

venerdì 7 novembre 2014

DEPRESSIONE : 10 COSE DA NON DIRE A UN DEPRESSO

depressione

A volte può capitare d'imbattersi in un parente, amico o anche semplice conoscente giù di morale o peggio depresso, e bene specie in quest'ultimo caso ci sono un pò di cose che è meglio evitare di dire dato che potrebbero provocare l'effetto contrario da quello desiderato e generare rabbia oltre che ad un allontanamento del diretto interessato in quanto si sente da voi non compreso.

Ecco alcune delle cose da non dire ad un depresso, cominciamo dalle basi:

1) FATTI FORZA

E' una delle frasi più odiose e sciocche che potete dire, in quanto un depresso è proprio perchè non riesce a farsi forza che è in quelle condizioni ed il vostro "fatti forza" non farà altro che sminuirlo e farlo sentire ancora più inutile di quanto non si senta già in quanto provoca in lui una sorta di accusa nei suoi confronti in qualità di incapace a farsi forza, anche l'alternativa "cerca la forza che è dentro di te" ha esattamente gli stessi catastrofici effetti.

2) REAGISCI! SII OTTIMISTA!

Genera effetti molto simili al "Fatti forza", in quanto un depresso si trova proprio nella situazione di non riuscire a reagire e quindi dirgli questa parola non farà altro che generare in lui un senso d'incapacità ancora più spiccato.

3) ESCI A FARTI UN GIRO!

Dire ad un depresso di uscire, in particolar modo DA SOLO non aiuta certo a farlo sentire apprezzato e ben voluto, una persona depressa anzi in giro potrebbe trovare ancora ulteriori ragioni per sentirsi tale, per sminuirsi e denigrarsi, ad esempio guardando gli altri che ridono e scherzano in compagnia o che si comprano qualcosa di bello, etc...

4) VUOL DIRE CHE NON HAI FATTO ABBASTANZA

Una frase del genere potrebbe scatenare nel depresso una forte rabbia e odio nei vostri confronti, in quanto racchiudete in una sola frase tutta l'essenza che lo ha portato in questo stato facendolo sentire un essere inutile per la società e scatenando in lui un aggravarsi dello stato depressivo che potrebbe portarlo a pensieri o peggio azioni assai poco felici, è la frase da evitare in assoluto, a meno che non vogliate davvero il male di questa persona.

5) CERCATI QUALCOSA DA FARE

Per un depresso trovare un hobby, un qualcosa da fare, un'attività che possa essere positiva per il proprio status è decisamente complicato, una persona in stato depressivo non ha molta voglia di fare qualcosa(specie da solo), in particolar modo qualcosa che richiede pazienza e tempo per portarla a termine(come la ricerca di un lavoro ad esempio), per questo anche questa frase scatenerà in lui soltanto un aggravarsi dello stato depressivo.

6) CERCATI UN LAVORO

Praticamente identico al punto precedente, con l'aggravante però che dire a qualcuno cercati un lavoro al giorno d'oggi è utopia, tra l'altro scatenerete in lui magari dei sensi di colpa per non riuscire ad adattarsi ad un qualsiasi lavoro, ad esempio qualcuno che si sente più portato per i lavori mentali declinerà o comunque si sentirà incapace nei lavori manuali, con questa frase scatenerete in lui/lei questi suoi limiti di scarsa adattabilità.

7) SEI UN INCAPACE

La frase parla da se, dire ad un depresso che è un incapace è un pò contribuire a scavarli la fossa in quanto esso si sente già tale e quindi farglielo presente è soltanto un "confermare" ciò che egli prova.

8) SEI SOLTANTO UN MALATO

Idem a prima, frase di un'ignoranza immane contribuirà soltanto ad un aggravarsi dello stato depressivo, nonchè scatenare possibili pensieri/azioni pericolose per l'individuo.

9) VAI DA UNO PSICOLOGO

Di per se il consiglio non è sbagliato, tuttavia il depresso è difficile che accetti il proprio status e che quindi agisca da solo per prenderne atto e cerchi di porre rimedio.

10) TE NE STAI SEMPRE IN CASA...

Frase decisamente fastidiosa, in quanto non fa altro che ricalcare la situazione depressiva del diretto interessato, possibili aggravanti possono essere il continuare la frase con "esci", oppure "fatti un giro" e simili.

E allora come aiutare una persona così?

Prima di ogni cosa bisogna prendere atto che la DEPRESSIONE, non è un capriccio o una tristezza temporanea, ma è una VERA E PROPRIA MALATTIA a volte provocata da carenze chimiche nel cervello che provocano stati di tristezza acuti che possono sfociare in pensieri o azioni più o meno eclatanti per se e per gli altri, per questo è necessaria tanta pazienza e professionalità da parte di chi circonda tali soggetti, ci sono ovviamente stati depressivi più o meno forti a seconda dei soggetti, degli eventi della propria vita, etc..., detto ciò proviamo a vedere cosa poter fare per aiutarli concretamente:

- Innanzitutto avrete notato come nelle frasi sopra riportate spesso ci si rivolge al singolare(fatti, fatto, esci, cercati, etc...), ebbene basterà girare la frase al plurale e tutto cambia prospettiva, un depresso è molto restio a fare le cose in solitudine, ma se incoraggiato e aiutato potrebbe aprirsi e migliorare la propria situazione(almeno per un periodo), quindi invece di dire esci dite "usciamo", invece di dire cercati dite "cerchiamo", invece di dire vai dite "andiamo", insomma...avete afferrato il concetto? dovete essere voi a proporre ed ad essere parte dell'attività, andatelo a prendere a casa e convincetelo a seguirvi, pensate abbia bisogno di un consulto psicologico? accompagnatelo voi stessi, pensate abbia delle potenzialità per cercarsi un lavoro? accompagnatelo ad un'agenzia o a disseminare curriculum qua e là(sarà inutile forse, ma per lo meno aumenta speranza ed un briciolo di ottimismo), QUESTO E' IL CONSIGLIO MIGLIORE A MIO AVVISO!

- Evitate quindi il singolare e proponete attività sempre nuove, che magari lui non ha mai fatto e magari nemmeno voi.

- Se vedete che ad esempio in un gioco in un'attività lui perde sempre o non è molto capace, aiutatelo e consigliatelo e magari se necessario talvolta lasciatelo vincere o cercate di apparire più goffi e impacciati di lui, della serie farlo "fesso e contento", aumenterà la sua autostima e non danneggerà la vostra.

Come vedete ci vuole molta pazienza e dedizione, e so bene di come ognuno ha la propria vita, i propri problemi ed i propri guai, ma se volete davvero aiutare un amico che pensate soffra di depressione beh queste sono a mio avviso le frasi da evitare ed i consigli da mettere in pratica.

Che ne pensate? commentate pure sotto questo post o sulla mia pagina facebook.

martedì 4 novembre 2014

LA PIAGA DI UN PAESE? IL POPULISMO!


Qual è la piaga principale di un paese secondo me? non la politica e nemmeno la crisi economica, tutto nasce da una base culturale e da l'ignoranza che sfocia nel suo apice attraverso il POPULISMO!

Il Populismo è una deriva sociale e culturale che trascina un paese nell'oblio sotto ogni punto di vista, basti solo pensare a l'opinione pubblica riguardo l'immigrazione o i diritti civili e umani o riguardo la politica, dove ad esempio diffondere sul web link fuorvianti, discriminatori e accattivanti sembra esser diventata la moda del momento.

Parlamentari che guadagnano 30000 euro al mese, migranti che incassano denaro, telefonini e sigarette gratis non appena sbarcano a Lampedusa e link di omosessuali che vanno sculettando in giro per le città praticando il sesso anale libero in mezzo alla strada sono diventati i post clou sulle bacheche di numerosi italiani, ed il problema non è circoscritto solo sul web, ovviamente il tutto si ripercuote anche sulla vita reale, sulla politica e sull'avanzamento culturale, sociale ed economico di un paese, basta solo pensare che esiste un movimento basato sul populismo(c'è bisogno vi dica qual è?), tuttavia non è il solo, fin dal principio un opposizione di governo ha sempre basato il tutto sul populismo, sui luoghi comuni e su critiche a tutto e tutti senza un che di costruttivo, questo che sia di destra, sinistra o centro.

Per questo...

ATTENZIONE A CIO' CHE LEGGETE SUL WEB, NON E' TUTTO ORO QUELLO CHE LUCCICA!

Prestate sempre massima attenzione a ciò che leggete sul web, specie su post di Facebook magari condivisi da amici o da pagine/gruppi non convenzionali, spesso e volentieri numerosi fantomatici blogger divulgano notizie, concorsi e avvenimenti del tutto falsi e privi di fondamento o comunque contenenti informazioni radicalmente modificate magari gonfiate rispetto a quella che è la vera realtà.

Per quanto riguarda il web notizie false, tendenziose e populiste vengono diffuse per due principali motivi:

1) Da parte di gruppi politici estremisti(generalmente di destra ma non solo) per diffondere nel popolo populismo, razzismo, antisemitismo e odio verso gli stranieri o verso chi per causa loro non è meritevole di vivere nella nostra società(come possono essere ad esempio down, omosessuali, lesbiche, trans, ebrei)

2) Più la falsa notizia si diffonde più loro guadagnano, spesso e volentieri infatti questi blog sono collegati ad account adsense o simili (ovvero sistemi che permettono di guadagnare denaro attraverso il numero di visualizzazioni, click pubblicità, etc...)

PER QUESTO VI CONSIGLIAMO:

-Prima di dare per vera una notizia verificarla sempre attraverso agenzie di stampa riconosciute ed affidabili(come ad esempio è il sito ANSA.IT).

-Di non cliccare sul post/link in modo da non regalare a questi farabutti denaro in cambio di mala informazione e odio verso il prossimo.

-Di mettere mi piace solo a pagine/gruppi affidabili e che diffondono notizie reali e di non dar retta a blogger o fanatici che vogliono seminare nel mondo(non solo del web) falsità, odio e discriminazione.

MI RACCOMANDO, OCCHI APERTI!


Potete commentare sotto questo post o nella nostra pagina facebook(cliccando mi piace sul banner in alto a destra di questo blog).

giovedì 30 ottobre 2014

UNA STORIA TUTTA ITALIANA: IL PONTE SULLO STRETTO

ponte sullo stretto

Stamattina invece di pensare alle fette biscottate o ai cereali da mangiare a colazione pensavo al ponte stretto di Messina(sono strano lo so), se ne parla da decenni e nemmeno una pietra è stata ancora posata tra finanziamenti, ripensamenti, annullamenti, rinvii e questioni burocratiche varie il ponte ancora non esiste e mi chiedo se esisterà mai.

Basti solo pensare come Svezia e Danimarca tra il 1995 ed il 2000 hanno discusso, progettato e costruito il ponte che collega la capitale danese Copenaghen alla città svedese di Malmo ed è lungo 15,6km.

Lo stretto di Messina dovrebbe essere lungo intorno ai 4km e se ne parla dai primi anni '70 del progetto della realizzazione dello stretto con svariati appalti assegnati(se ne conteranno una 15 o poco più circa), per questo infatti che il ponte si faccia o no bisognerà pagare queste società appaltatrici, i consulenti ingaggiati in questi anni per impatto ambientale, sismico, etc... e quant'altro, la somma si aggira attorno al miliardo di euro, il ponte di Oresund(quello tra Svezia e Danimarca) è invece costato complessivamente intorno ai 3 miliardi di dollari(circa 2,4 miliardi di euro).

In Italia ovviamente è tutto più complicato e costoso, perchè si sa che in Italia devono mangiare un pò tutti, dallo Stato alle ditte appaltatrici, dai progettisti alle cosche locali, per cui costi e tempi di dilatano notevolmente.

Aaaah l'Italia, non è un paese meraviglioso?

venerdì 21 febbraio 2014

SANREMO 2014, ANALISI, COMMENTO E PAGELLE DELLA TERZA SERATA

damien rice
Damien Rice
Ed eccoci a l'analisi, al commento e alle pagelle della terza serata che si apre con un omaggio al maestro Claudio Abbado con la partecipazione dell'orchestra filarmonica dl teatro "Fenice" di Venezia, poi subito spazio alla gara, si esibiscono Renzo Rubino con la sua "Ora", segue Giusy Ferreri in "Ti porto a cena con me", poi Frankie Hi-Nrg con "Pedala", Raphael Gualazzi con The Bloody Beetroots esegue "Liberi o no", chiude il primo quintetto Cristiano De Andrè con la sua "Il cielo è vuoto".

La gara s'interrompe, tocca a Luciana Litizzetto con un suo monologo sull'ideale di bellezza e sui diversamente abili, discorso come sempre pungente ed accattivante, l'interval-act si conclude con la lettura di una breve lettera di Van Gogh da parte di Flavio Caroli, subito dopo simulando una nuova interruzione si scatena a l'Ariston un mushup da parte di un gruppo americano a cappella, il tutto davvero molto energico.

Riprende la gara con una quadripletta, Sarcina con la sua "Nel tuo sorriso", seguono i Perturbazione in "Unica", Francesco Renga esegue "Vivendo adesso", chiude Sinigallia con "Prima di andare via", subito dopo per la categoria "60 anni di televisione italiana Rai" arriva Renzo Arbore che intrattiene pubblico e telespettatori per quasi un'ora con i suoi più grandi successi e omaggi ad artisti vari, un momento tanto caro ai nostalgici di "Quelli della notte".

Si chiudono le esibizioni dei big con la cinquina finale, Noemi con "Bagnati dal sole", Antonella Ruggiero in "Da lontano", Arisa canta "Controvento", Ron nella sua amorfa "Sing in the rain", chiude la gara Giuliano Palma con "Così lontano".

Spazio poi ad altri due ospiti, l'astronauta Luca Parmitano (e la sua vaga somiglianza con Giovanni Cacioppo) e il cantante Damien Rice, che ho trovato personalmente eccessivamente pesante specie a quell'ora tarda, ma a giudicare dalle reazioni del web è piaciuto tantissimo.

Il televoto dei big è chiuso, si apre invece quello per gli altri quattro giovani in gara, ad esibirsi sono:

Rocco Hunt con "Nu journ buon" (VOTO 6.5), la classica canzoncina rap con la sviolinata a Napoli che va tanto di moda di questi tempi.
Veronica De Simone (si quella di X-Factor) in "Nuvole che passano" (VOTO 6), canzone piuttosto noiosa.
The Niro in una piuttosto incomprensibile "1969"(VOTO 5).
Chiude Vadim con "La modernità", una canzone fatta da parole senza senso messe qua e là, periodi senza senso e frasi senza soggetto fra una insulsa nota e l'altra (VOTO 4).

Passano in finale Rocco Hunt e The Niro.

La serata giunge al termine, ma prima viene svelata la classifica del televoto (valida al 25% del risultato finale), è la seguente:

1° RENGA
2° ARISA
3° RENZO RUBINO
4° PERTURBAZIONE
5° GUALAZZI E BLOODY BEETROOTS
6° CRISTIANO DE ANDRE'
7° FERRERI
8° RUGGIERO
9° NOEMI
10° SINIGALLIA
11° SARCINA
12° PALMA
13° RON
14° FRANKIE HI-NRG

SANREMO SONG CONTEST

In questa serata ho assegnato tre diversi voti per ogni canzone per tre diverse fattispecie, un voto al testo, uno alle musiche ed uno all'interpretazione, questi voti sommati determineranno un punteggio, ogni voto come sempre verrà poi trasformato in centesimi così come il totale di tutti e tre i voti, in seguito a questo I PRIMI DIECI CLASSIFICA DEL TELEVOTO prenderanno ulteriori punti con il seguente criterio(in puro stile eurovisivo):

1° 12 punti
2°10 punti
3° 8 punti
4° 7 punti
5° 6 punti
6° 5 punti
7° 4 punti
8° 3 punti
9° 2 punti
10° 1 punto

I punteggi finali verranno sommati a quelli delle due serate precedenti e avremo così la classifica aggiornata alla terza serata (è un contest del tutto personale sia chiaro!), andiamo a scoprire insieme quindi i voti assegnati ad ogni artista.

ARTISTA
BRANO
TESTO
MUSICA
INTERPRETAZIONE
TOTALE
RUBINO
ORA
6,8
7,8
7,5
22,1
FERRERI
TI PORTO A CENA CON ME
7,5
6,2
6,8
20,5
FRANKIE
PEDALA
7,2
7,2
7,2
21,6
GUALAZZI
LIBERI O NO
6,2
7,5
6,2
19,9
DE ANDRE'
IL CIELO E' VUOTO
8
7,5
7,2
22,7
SARCINA
NEL TUO SORRISO
6,7
7
6,3
20,0
PERTURBAZIONE
L'UNICA
7,8
7
6,5
21,3
RENGA
VIVENDO ADESSO
7,5
7,2
6,8
21,5
SINIGALLIA
PRIMA DI ANDARE VIA
8,2
6,5
6,5
21,2
NOEMI
BAGNATI DAL SOLE
5,8
7,2
6,5
19,5
RUGGIERO
DA LONTANO
6,8
6,8
7,5
21,1
ARISA
CONTROVENTO
7,8
7,2
7,2
22,2
RON
SING IN THE RAIN
6,2
7,8
6,5
20,5
PALMA
COSI' LONTANO
6,3
6,8
6,5
19,6







Bene, in seguito a ciò aggiungiamo i punti assegnati dal televoto ed ecco il risultato della serata:

1° RENGA   335
2° ARISA     322
3° RUBINO   301
4° PERTURBAZIONE   283
5° DE ANDRE'   277
6° GUALAZZI   259
7° FERRERI   245
8° RUGGIERO   241
9° SINIGALLIA   222
10° FRANKIE   216
11° NOEMI   215
12° RON 205
13° SARCINA   200
14° PALMA   196

Ed ecco infine la classifica generale aggiornata alla terza serata:

1° RENGA   465
2° ARISA   452
3° RUBINO   427
4° PERTURBAZIONE   413
5° DE ANDRE'   412
6° GUALAZZI   396
7° RUGGIERO   372
8° FERRERI   370
9° RON 347
10° NOEMI   344
11° SINIGALLIA   340
12° FRANKIE   326
13° SARCINA   323
14° PALMA   318

Questa sera vedremo i 14 Big duettare con altri importanti artisti sulle note di canzoni molto note e la finale dei giovani, serata sicuramente imperdibile.

mercoledì 19 febbraio 2014

SANREMO 2014- ANALISI E COMMENTO DELLA PRIMA SERATA


Ed anche quest'anno è cominciato il Festival di Sanremo, e quale inizio migliore con un palco che non si apre ed una minaccia di suicidio? eh si perchè la protesta di due uomini stava per trasformarsi in tragedia, poi per fortuna tutto è tornato nel suo binario naturale, comunque sia se Sanremo ogni anno è lo specchio dell'Italia direi che questo è un inizio perfetto.

Il Festival prosegue con la sua scaletta naturale con un omaggio da parte di Luciano Ligabue a Fabrizio De Andrè intonando in un abbozzato genovese la favolosa "Creuza de ma", subito dopo debutta Luciana Litizzetto vestita da non si è capito bene cosa con in mano la sua solita letterina balenga.

E finalmente si parte con la gara, la prima cantante a rompere il ghiaccio è Arisa, prima con "Lentamente(il tempo che passa)(VOTO 5.5) e poi con "Controvento", (VOTO 6.5), ad annunciare la canzone finalista è Tito Stagno (l'annunciatore dell'uomo sulla luna), passa il turno la seconda, con questa canzone Arisa non potrà di certo lottare per il podio.

Secondo cantante in gara, si tratta dell'attempato rapper Frankie Hi-Nrg, "Un uomo è vivo" (VOTO 5+) il suo primo brano, "Pedala" (VOTO 6-) la seconda, ad annunciare il verdetto è stavolta la coppia dei tuffi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, a passare il turno è Pedala, una canzone che potrebbe riecheggiare in testa a mò di guilty pleasure.

Poi spazio al primo ospite della serata, Laetitia Castà (ospite a quanto pare indispensabile), la francesina inscena con Fazio una tipica scena da bistrot francese intonandogli una "allegra" canzoncina transalpina, lei replica con un obbrobriosa interpretazione di "Meraviglioso", infine tanto per risollevare il livello culturale della serata la Casta si da con "La banana" di Monica Vitti mentre Fazio replica con una canzone in ricordo di Enzo Jannacci.

Per fortuna (o sfortuna) riprende la gara, è il momento di Antonella Ruggiero, "Quando balliamo"(VOTO 6+) e "Da lontano" (VOTO 7-) i suoi brani, per carità particolari (infatti ho dato voti mediamente alti), però forse un pelino sofisticati per il palco sanremese, ad annunciare il verdetto il pallanuotista/ballerino Amauris Perez, passa il turno il secondo brano.

Subito dopo ancora gara, tocca a Raphael Gualazzi con The Bloody Beatroots presentare i loro due brani, il primo è "Tanto ci sei" (VOTO 6.5), la seconda è una particolarissima "Liberi o no" (VOTO 7+), a decretare la canzone finalista il ricercatore Dr. Luigi Maldini, passa il turno Liberi o no.

Ed arriva il momento del secondo ospite della serata, Raffaella Carrà che debutta sul palco intonando (rigorosamente in playback) un medley di canzoni tratte dal suo ultimo album (uscito a Novembre), poi due chiacchiere con Fazio, una perbenista riflessione sui Marò e torna in scena Luciana vestita da Carrà (con tanto di caschetto biondo rubato a Nino D'Angelo e spalline) e le due si tuffano in un'agghiacciante "Fatalità", stavolta dal vivo (e si sente!).

Riprende la gara, tocca a Cristiano De Andrè (figlio del compianto Fabrizio), i due brani del cantautore genovese sono "Invisibili"(VOTO 7) e "Il cielo è vuoto" (VOTO 6.5), due brani sicuramente particolari (specie il primo) e non so quanto adatti al pubblico festivaliero, ad annunciare il brano finalista l'attrice Cristiana Capotondi, passa quella più sanremese ovvero Il cielo è vuoto.

E' il momento del primo ed ultimo gruppo di questo Sanremo 2014, I Perturbazione presentano "L'unica" (VOTO 6.5) e "L'Italia vista dal bar" (VOTO 6.5), ad annunciare il verdetto il giornalista/scrittore Massimo Gramellini che fa una riflessione molto interessante sull'ideale di bellezza, passa il turno il primo brano.

Terzo ed ultimo ospite della serata è Yusuf Cat Stevens che canta alcuni dei suoi brani, specie l'ultimo "Father and Son" molto toccante, sicuramente uno dei più piacevoli momento di una serata tutto sommato noiosa.

Infine alle 00.30 tocca finalmente all'ultima cantante in gara, Giusy Ferreri presenta due brani firmati Casalino (l'autore della canzone vincitrice dello scorso anno), "L'amore possiede il bene" (VOTO 6+)e "Ti porto a cena con me"(VOTO 6.5-), a decretare la canzone finalista l'attore Marco Bocci, passa il turno il secondo brano, la Ferreri sembra aver convinto il pubblico e sembra già indirizzata verso il podio.

E questa prima serata è andata, tra imprevisti, sorprese e Grillo che almeno dentro l'Ariston è stato tranquillo facendo il suo show solo prima del festival davanti al teatro, speriamo in una seconda serata più allegra.

SANREMO SONG CONTEST 2014

Anche quest'anno c'è Sanremo Song Contest 2014 che decreterà la mia personale vincitrice di questo Festival, lo scorso anno fu Simona Molinari con Peter Cincotti a trionfare.

REGOLAMENTO

Semplicemente ogni sera assegnerò un punteggio da 0 a 100 ad ogni brano con il voto assegnato che si trasforma in punti in centesimi (ad esempio un 6.5 diventerà un 65, ogni più ed ogni meno al voto aggiunge/toglie 2 punti), nelle prime due serate il punteggio verrà assegnato ad entrambi i brani, sia a quello che passa il turno sia a quello eliminato.

ASSEGNAZIONE PUNTI

ARISA- PRIMO BRANO: 55
           - SECONDO BRANO: 65
TOTALE: 110

FRANKIE HI-NRG - PRIMO BRANO: 52
                                 - SECONDO BRANO: 58
TOTALE: 110

ANTONELLA RUGGIERO- PRIMO BRANO:  63
                                            -SECONDO BRANO: 68
TOTALE 131

RAPHAEL GUALAZZI E
THE BLOODY BEATROOTS- PRIMO BRANO: 65
                                                - SECONDO BRANO: 72
TOTALE 137

CRISTIANO DE ANDRE'- PRIMO BRANO: 70
                                          - SECONDO BRANO: 65
TOTALE 135

PERTURBAZIONE- PRIMO BRANO: 65
                               - SECONDO BRANO: 65
TOTALE 130

GIUSY FERRERI - PRIMO BRANO: 63
                             - SECONDO BRANO: 62
TOTALE 125

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 1 SERATA

1° RAPHAEL GUALAZZI FEAT THE BLOODY BEETROOTS   137
2° CRISTIANO DE ANDRE'   135
3° ANTONELLA RUGGIERO   131
4° PERTURBAZIONE   130
5° GIUSY FERRERI   125
6° ARISA   120
7° FRANKIE HI-NRG   110

sabato 14 dicembre 2013

[Attualità] Coordinamento 9 Dicembre, reale sentimento del popolo o deriva della democrazia?


A tutti sono note le proteste che dal 9 Dicembre si stanno tenendo in tutta Italia per manifestare il proprio dissenso ed il proprio disappunto per una situazione ormai insostenibile, tasso di disoccupazione ormai alle stelle sia per quanto riguarda il tasso generale ( 14%) sia quello giovanile che ha raggiunto la spaventosa cifra del 41%, tassazione elevata, mancanza del diritto allo studio e dei diritti civili, insomma il malcontento è vivo e nonostante il popolo italiano sia spesso e volentieri dormiente quando arriva al culmine si sveglia e queste manifestazioni ne sono una lampante testimonianza.

Ma siamo sicuri che fra i comuni cittadini che protestano contro l'attuale situazione del nostro paese non vi siano anche movimenti, organizzazioni o veri e propri partiti con interessi del tutto diversi a quelli reali della protesta? la risposta è presto detta, tra i fautori dei tumulti o comunque fra i principali promotori vi sono partiti di estrema destra quali sono Casapound e Forza Nuova, già noti per le loro idee violente, antisemite e filo nazi-fasciste, e sono proprio loro che destano maggiore preoccupazione sopratutto per le istituzioni, da una protesta non ci vuole molto al generarsi di una sommossa o ancor peggio di una rivolta, e che purtroppo di popolare avrebbe poco o niente visto che sarebbe guidata proprio da questi soggetti molto vicini ai vecchi ideali di un'Italia forse non del tutto archiviata.

E' notizia di oggi che il Governo ha convocato i rappresentati della protesta a Roma per ascoltare le loro richieste, instaurare una trattativa ed un confronto, ma il tutto è stato rifiutato, a che pro mi chiedo io?dove vuole arrivare questa protesta? alle dimissioni di questo governo senza se e senza ma la loro risposta, tuttavia alla domanda "e cosa succederebbe dopo?" non vi è stato riscontro alcuno.

A mio avviso abbiamo avuto governi che in modo ancora più marcato hanno curato specialmente i propri interessi con decisioni e discussioni che poco vertevano sul miglioramento della situazione del popolo, basta solo pensare all'ex Governo Berlusconi dove le principali tematiche di discussione vertevano su Riforma della Giustizia e Lodo Alfano, di certo non priorità assolute, tuttavia all'epoca ( correva l'anno 2009) la crisi non era ancora così forte e marcata come lo è oggi, ed anche questo ad esempio spinge in molti a sostenere il Cavaliere sotto la frase populista e priva di capacità critica "eh ma quando c'era lui si stava meglio", poi arrivò il Governo Monti che con la sua politica di risanamento filo-germanica ha realmente portato le tasche del popolo a svuotarsi rapidamente rafforzando la leadership monetaria della banche ed il potere di Equitalia, ma anche all'epoca tutto era tranquillo nonostante la crisi prendeva sempre più piede.

Ed ora eccoci qui con un Governo senza infamia e senza lode che a mio avviso sta provando a fare quel che può, qualche sporadico passo in avanti in fondo si è notato, tagli alle spese della politica, eliminazione progressiva del finanziamento pubblico ai partiti, incentivi per il lavoro giovanile, tuttavia son tutte misure che potrebbero vedere la loro efficacia nel tempo e non nell'immediatezza, ma nel frattempo la crisi si fa sempre più dilagante ed il malcontento cresce in modo esponenziale fino a sfociare alle proteste di questi giorni, il problema è che con le dimissioni del governo le cose miglioreranno? cosa cambierebbe? nei giorni scorsi qualcuno ( Grillo) ha addirittura invitato le forze dell'ordine ad unirsi alla rivolta e quindi di fatto dare atto in modo progressivo ad un golpe contro lo Stato, vogliamo equipararci alla Thailandia o all'Egitto? vogliamo porre fine alla democrazia di questo paese? se questo è l'obiettivo di questa protesta allora personalmente non voglio esserne rappresentato, un conto è manifestare il proprio dissenso, la propria insofferenza e la propria disperazione, un conto è tentare di sovvertire la democrazia italiana!
La protesta però va spostata sotto i palazzi che contano, bisogna andare a Roma e farsi sentire senza però dichiarazioni d'odio contro gli ebrei, minacciando di dar fuoco ai negozi se non chiudono o d'incendiare libri ( com'è successo in Liguria qualche giorno fa), io sono dalla parte del malcontento popolare purchè non si sfoci nell'assoluta deriva del paese da parte di questi estremisti.

venerdì 27 settembre 2013

[Attualità] I prossimi eventi sportivi da boicottare


SOCHI 2014- Partiamo dalle olimpiadi invernali che si terranno a Sochi, in Russia, nel prossimo anno.
La causa è presto detta, e sono le leggi anti-gay vigenti in Russia e le ulteriori repressioni che il premier Vladimir Putin intende approvare nei prossimi mesi, allo stato attuale nell'ex paese sovietico ( ma solo in teoria) gli omosessuali non possono dichiarare il proprio "status" in pubblico, ne manifestare per i loro diritti, ne tanto meno "ovviamente" mostrarsi in pubblico in atteggiamenti affettuosi, inoltre vengono tollerati gli atti violenti volti alla lotta contro gli omosessuali, di fatti in Russia stanno nascendo vere e proprie "associazioni" volte alla caccia agli omosessuali del tutto tutelate dal governo, l'Europa come al solito parla tanto ma di fatti poco o nulla, e così in Russia si continua a legiferare in tal senso, per questo molti stati "democratici" come Francia, Inghilterra e Stati Uniti stanno pensando di disertare la rassegna invernale a cinque cerchi del prossimo anno, e personalmente mi auguro ( seppur difficile che ciò avvenga) che anche l'Italia si schieri in tal senso o almeno se non lo facesse la federazione sia la coscienza stessa degli atleti azzurri a boicottare l'evento.

QATAR 2022- Un altro evento seppur non così prossimo sono i mondiali di calcio che si dovrebbero tenere in Qatar nel 2022, si narra che il ricco paese arabo per aggiudicarsi la rassegna abbia corrotto gran parte dei giurati che votarono per assegnare l'evento, inoltre proprio oggi fonti non ancora ufficiali affermano che ben 44 operai impegnati nella costruzione degli stadi siano morti per ritmi di lavoro incessanti e disidratazione, senz'altro tutte circostanze assai poco chiare e che stanno mettendo ( per fortuna) in pericolo l'organizzazione, tant'è che la FIFA ha già avviato una commissione d'inchiesta in merito ed i giochi potrebbero essere revocati e riassegnati.

venerdì 28 settembre 2012

Attualità: Quando un I-Phone diventa tutto!


Eccolo qua, finalmente il nuovo "Iphone5" che esce oggi 28 Settembre 2012 in Italia...

Finalmente? Si può aspettare l'uscita di un nuovo "telefonino" come l'evento più importante della propria vita? l'etica direbbe di no, ma non deve essere così per le migliaia di persone che fin dalla tarda sera di ieri si sono appostati dinanzi ai negozi "Apple" e di elettronica di tutta Italia, specie nelle grandi città.(vedi foto)

Ora non sta nel fatto in sè il problema, ognuno con i propri soldi può far ciò che ritiene opportuno, ma che senso ha poi lamentarsi delle tasse, di non arrivare a fine mese e del governo ladro se si spendono 700 e passa Euro( questo è il prezzo della versione "base" del nuovo melafonino)? è quindi sull'ipocrisia dell'italiano medio quella su cui bisognerebbe soffermarsi, c'è da dire che questo non è solo un problema italiano, negli Stati Uniti tale fenomeno è ancora ben peggiore, ma davvero un telefonino può diventare la cosa più importante per una persona, tanto da sacrificare il proprio tempo, il proprio lavoro ed il proprio denaro per un bene non di primaria necessità?Buttare il sangue nel lavoro e nella vita di ogni giorno per acquistare un telefonino costoso e super-tecnologico? Tra l'altro magari stanno ancora pagando (rigorosamente a rate) il modello uscito solo qualche mese prima andandosi ad indebitare con il nuovo.
E' sicuramente un analisi della società moderna difficoltosa da fare ma sul quale vederci più chiaro non guasterebbe, specie in una situazione economica e di difficoltà come quella che stiamo vivendo.

Cosa spinge queste persone a fare ciò? a mio avviso sono diversi i fattori:

1) La popolarità: a quanto pare al giorno d'oggi se non hai un oggetto super tecnologico ed alla moda non sei nessuno, il problema sta che un oggetto simile esce praticamente ogni 6 mesi!

2) Le strategie di marketing senza scrupoli: Si sa, nel commercio i soldi sono tutto, per cui se la gente compra ogni cosa che gli si propina, i grandi marchi pensano perchè non sfornare quante più genialate possibili?

3) L'eccessivo bisogno di tecnologia dell'era moderna: Pare che senza tecnologia non si riesca più a vivere, certo la tecnologia aiuta, ma quando diventa una ragione di vita allora si trasforma in una distorsione della realtà, confondere il dilettevole dall'utile è purtroppo ciò che sta avvenendo.

D'altro canto, come dicono loro... "Se non hai un I-phone, non hai un I-phone"