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domenica 23 febbraio 2014

SANREMO 2014, BUONA LA MUSICA, UN PO' MENO IL RESTO, LE PAGELLE

Sanremo 2014
Ed eccoci al resoconto finale di questo Festival di Sanremo A.D 2014, analizziamo, commentiamo e diamo un voto alle varie sfaccettature di questa kermesse...

PRE-FESTIVAL (VOTO 7,5):Cominciamo dal principio, il Pre-Festival di Pif, piacevole da vedere, curioso e a tratti comico, personalmente mi è piaciuta molto l'introspezione all'interno del Festival, i dietro le quinte, il contorno, le curiosità, apice "lo strano caso di Gianfranco Agus", Pif è PROMOSSO!

Fabio Fazio e Luciana Littizzetto
I CONDUTTORI (VOTO 5): E' stata una replica quasi esatta dello scorso anno ed è forse questo che ha causato un calo degli ascolti e della curiosità, solita siparietto, soliti schemi, soliti meccanismi e spesso e volentieri anche solite battute, insomma tutto già visto, l'anno prossimo è ora di cambiare, tuttavia Fazio grandioso per le scelte artistiche.



LA MUSICA (VOTO 7,5): Scelte coraggiose, di classe e di qualità, anche quest'anno grande varietà di genere, novità e scommesse in gran parte vinte, l'accoppiata che non ti aspetti tra Gualazzi e l'uomo mosca, l'energico Rubino, la delicatezza di Arisa, l'eccentrica Noemi, il country imprevisto di Ron e la classe della Ruggiero e la scommessa (vinta) dei Perturbazione concludendo con il tocco popolano (e populista) di Rocco Hunt.

GLI OSPITI(VOTO 6): E' una sufficienza al coraggio estremo che ha avuto Fazio nel portare a Sanremo artisti poco popolari ma dal talento sopraffino come Cat Stevens, Rufus Wainwright e sopratutto Damien Rice seppur non so quanto affini al contesto sanremese a danno dello spettacolo e dell'intrattenimento, si è ripreso leggermente in finale con Ligabue e Stromae, obbligate le ospitate di Arbore, Carrà, Valeri e quant'altro per celebrare i 60 anni di televisione Rai, anche se anche in questo caso non so quanto sia adatta l'auto celebrazione nella rassegna canora per eccellenza, un pò noiose anche le marchette alle future fiction e programmi di Mamma Rai (vedi Brignano, Zingaretti e quant'altro), ripeto sufficienza solo per il coraggio delle scelte raffinate sugli ospiti internazionali.

Il verdetto finale è quindi una sufficienza piena ma non oltre, Giancarlo Leone patron della prima rete Rai pare abbia già offerto a Fabio Fazio direzione artistica e conduzione anche del prossimo festival, Fazio sembrerebbe aver declinato o comunque rinviato la decisione finale entro un mesetto, a mio avviso è forse l'ora di cambiare, probabilmente ciò andrebbe a discapito della qualità musicale (che con presentatori come Conti o Fiorello magari) scemerebbe un pò a vantaggio magari dello spettacolo, ma ciò dipenderà semplicemente su dove la Rai punterà per l'anno prossimo, ripresa degli ascolti a discapito della qualità musicale, o qualità musicale a discapito degli ascolti? insomma cambiando l'ordine delle parole il risultato cambia...

RICAPITOLANDO:

ANALISI E COMMENTO PRIMA SERATA
ANALISI E COMMENTO SECONDA SERATA
ANALISI, COMMENTO E PAGELLE CANZONI TERZA SERATA
ANALISI E COMMENTO QUARTA SERATA, LA VITTORIA DI ROCCO HUNT
ANALISI E COMMENTO DELLA FINALE, LA VITTORIA DI ARISA

giovedì 20 febbraio 2014

SANREMO 2014- ANALISI, COMMENTO E PAGELLE DELLA SECONDA SERATA


Ed anche la seconda serata è bella che andata, essa ha inizio con un omaggio ad Alberto Manzi e con una marchetta alla relativa mini-fiction che andrà in onda dopo il Festival, per chi non lo conoscesse Manzi era l'insegnante che in televisione insegnò a scrivere a milioni di italiani, subito dopo arrivano le Kessler con il loro classico balletto "Quelli come noi", e finalmente ha inizio la gara vera e propria.

Si parte con Francesco Renga, "A un isolato da te"(VOTO 6.5-) dell'onnipresente Casalino la prima canzone, "Vivendo adesso"(6.5+) la seconda, ad annunciare il verdetto ancora le Kessler, passa il turno la seconda canzone di netta matrice Toffoliana (scritta da Elisa).

Secondo artista in gara è Giuliano Palma, due canzoni dal netto carattere del cantante milanese, "Così lontano"(VOTO 6) e "Un bacio crudele" (VOTO 6+) i titoli dei brani, a decretare il risultato è il pluri campione olimpico di slittino Armin Zoeggeler, passa il turno la prima canzone.

La gara stasera sembra scorrere veloce, terzo artista in gara, si tratta forse della più attesa, Noemi presenta "Un uomo è un albero" (VOTO 6+), un testo non molto ricco di parole e dalla melodia strana e che fa apparire la rossa cantante con un ritmo vocale da ubriaca, il secondo brano "Bagnati dal sole"(Ma non si dice baciati?) è di più semplice assimilazione, ma anche qui il testo non è certo dei più entusiasmanti (VOTO 6.5+), Cristiana Collu (Direttore del MART, museo di Rovereto) decreta che a passare il turno è la seconda canzone.

Ancora gara che scorre veloce come il vento, Renzo Rubino presenta le sue "Ora"(VOTO 6.5-) e "Per sempre e poi basta"(VOTO 6.5-), entrambi due brani che richiedono tempo per essere apprezzati, specie la seconda, a decretare il verdetto l'attrice Kaztia Smutniak, passa il brano "Ora".

Dopo le Kessler tocca al secondo ospite della serata, Franca Valeri ormai 93enne si esibisce in un suo monologo, la Valeri è stata una che ha davvero fatto la storia della televisione in RAI ed ora nonostante la veneranda età e la malattia continua a farlo in teatro.

La gara va ancora avanti, è il momento di uno dei veterani, Ron offre al pubblico "Un abbraccio unico" (VOTO 7+) e Singing in the rain (VOTO 7), il primo un brano classico assai piacevole, il secondo con un sorprendente quanto inaspettato tocco country, Giannantonio Stella, editorialista del Corriere della Sera decreta che a passare è il secondo brano, il giornalista s'intrattiene anche in un breve discorso sulla salvaguardia dei beni culturali italiani.

Spazio ad un altro ospite, si tratta di Claudio Baglioni che intrattiene il pubblico con alcune delle sue canzoni più famose, per lui un ovazione da parte dell'Ariston.

Prossimo artista in gara e l'ex Tiromancino Riccardo Sinigallia e le vecchie discendenze si vedono tutte palesemente nei due brani che presenta al Festival, "Prima di andare via" (VOTO 6) e "Una rigenerazione" (VOTO 6-), a decretare finalista il primo brano la pallavolista Veronica Angeloni.

Infine la gara dei Big si conclude intorno le 11.30 con Francesco Sarcina, due canzoni molto vicine allo stile dell'ex Le Vibrazioni, l'energica "Nel tuo sorriso" (VOTO 6.5-) il primo brano, "In questa città" (VOTO 6) il secondo, decreta la canzone finalista il campione di pugilato Clemente Russo, a passare è il primo brano.

Poi spazio al super ospite straniero della serata Rufus Wainwright che intrattiene il pubblico con "Cigarettes and Chocolate milk" e la bellissima "Across the universe" poi.

Infine la gara dei giovani:

Diodato con "Babilonia", VOTO 7-
Filippo Graziani con "Le cose belle", VOTO 6.5
Bianca canta "Saprai", VOTO 6.5
Zibba canta "Senza di te", VOTO 7

Passano alla finale Diodato e Zibba.

SANREMO SONG CONTEST

FRANCESCO RENGA - PRIMO BRANO:   63
                                       - SECONDO BRANO:   67
TOTALE:   130

GIULIANO PALMA - PRIMO BRANO:   60
                                  - SECONDO BRANO:   62
TOTALE:   122

NOEMI - PRIMO BRANO:   62
              - SECONDO BRANO:   67
TOTALE:   129

RENZO RUBINO - PRIMO BRANO:   63
                              - SECONDO BRANO:   63
TOTALE:   126

RON - PRIMO BRANO:   72
         - SECONDO BRANO:   70
TOTALE:   142

RICCARDO SINIGALLIA - PRIMO BRANO:   60
                                            - SECONDO BRANO:   58
TOTALE:   118

FRANCESCO SARCINA - PRIMO BRANO:   63
                                           - SECONDO BRANO:   60
TOTALE: 123

CLASSIFICA SECONDA SERATA:

1° RON   142
2° FRANCESCO RENGA   130
3° NOEMI   129
4° RENZO RUBINO   126
5° FRANCESCO SARCINA   123
6° GIULIANO PALMA   122
7° RICCARDO SINIGALLIA   118

CLASSIFICA GENERALE:

1° RON   142
2° GUALAZZI   137
3° DE ANDRE'   135
4° RUGGIERO   131
5° RENGA   130
6° PERTURBAZIONE   130
7° NOEMI   129
8° RUBINO   126
9° FERRERI   125
10° SARCINA   123
11° PALMA   122
12° ARISA   120
13° SINIGALLIA   118
14° FRANKIE   110

Da notare anche il crollo degli ascolti nella seconda serata (33,5% circa) complice una prima serata un pò sottotono e la partita di Champions del Milan, e stasera con l'Europa League di Napoli, Juventus, Fiorentina e Lazio i timori di un ulteriore calo non vengono certo meno.

mercoledì 19 febbraio 2014

SANREMO 2014- ANALISI E COMMENTO DELLA PRIMA SERATA


Ed anche quest'anno è cominciato il Festival di Sanremo, e quale inizio migliore con un palco che non si apre ed una minaccia di suicidio? eh si perchè la protesta di due uomini stava per trasformarsi in tragedia, poi per fortuna tutto è tornato nel suo binario naturale, comunque sia se Sanremo ogni anno è lo specchio dell'Italia direi che questo è un inizio perfetto.

Il Festival prosegue con la sua scaletta naturale con un omaggio da parte di Luciano Ligabue a Fabrizio De Andrè intonando in un abbozzato genovese la favolosa "Creuza de ma", subito dopo debutta Luciana Litizzetto vestita da non si è capito bene cosa con in mano la sua solita letterina balenga.

E finalmente si parte con la gara, la prima cantante a rompere il ghiaccio è Arisa, prima con "Lentamente(il tempo che passa)(VOTO 5.5) e poi con "Controvento", (VOTO 6.5), ad annunciare la canzone finalista è Tito Stagno (l'annunciatore dell'uomo sulla luna), passa il turno la seconda, con questa canzone Arisa non potrà di certo lottare per il podio.

Secondo cantante in gara, si tratta dell'attempato rapper Frankie Hi-Nrg, "Un uomo è vivo" (VOTO 5+) il suo primo brano, "Pedala" (VOTO 6-) la seconda, ad annunciare il verdetto è stavolta la coppia dei tuffi Tania Cagnotto e Francesca Dallapè, a passare il turno è Pedala, una canzone che potrebbe riecheggiare in testa a mò di guilty pleasure.

Poi spazio al primo ospite della serata, Laetitia Castà (ospite a quanto pare indispensabile), la francesina inscena con Fazio una tipica scena da bistrot francese intonandogli una "allegra" canzoncina transalpina, lei replica con un obbrobriosa interpretazione di "Meraviglioso", infine tanto per risollevare il livello culturale della serata la Casta si da con "La banana" di Monica Vitti mentre Fazio replica con una canzone in ricordo di Enzo Jannacci.

Per fortuna (o sfortuna) riprende la gara, è il momento di Antonella Ruggiero, "Quando balliamo"(VOTO 6+) e "Da lontano" (VOTO 7-) i suoi brani, per carità particolari (infatti ho dato voti mediamente alti), però forse un pelino sofisticati per il palco sanremese, ad annunciare il verdetto il pallanuotista/ballerino Amauris Perez, passa il turno il secondo brano.

Subito dopo ancora gara, tocca a Raphael Gualazzi con The Bloody Beatroots presentare i loro due brani, il primo è "Tanto ci sei" (VOTO 6.5), la seconda è una particolarissima "Liberi o no" (VOTO 7+), a decretare la canzone finalista il ricercatore Dr. Luigi Maldini, passa il turno Liberi o no.

Ed arriva il momento del secondo ospite della serata, Raffaella Carrà che debutta sul palco intonando (rigorosamente in playback) un medley di canzoni tratte dal suo ultimo album (uscito a Novembre), poi due chiacchiere con Fazio, una perbenista riflessione sui Marò e torna in scena Luciana vestita da Carrà (con tanto di caschetto biondo rubato a Nino D'Angelo e spalline) e le due si tuffano in un'agghiacciante "Fatalità", stavolta dal vivo (e si sente!).

Riprende la gara, tocca a Cristiano De Andrè (figlio del compianto Fabrizio), i due brani del cantautore genovese sono "Invisibili"(VOTO 7) e "Il cielo è vuoto" (VOTO 6.5), due brani sicuramente particolari (specie il primo) e non so quanto adatti al pubblico festivaliero, ad annunciare il brano finalista l'attrice Cristiana Capotondi, passa quella più sanremese ovvero Il cielo è vuoto.

E' il momento del primo ed ultimo gruppo di questo Sanremo 2014, I Perturbazione presentano "L'unica" (VOTO 6.5) e "L'Italia vista dal bar" (VOTO 6.5), ad annunciare il verdetto il giornalista/scrittore Massimo Gramellini che fa una riflessione molto interessante sull'ideale di bellezza, passa il turno il primo brano.

Terzo ed ultimo ospite della serata è Yusuf Cat Stevens che canta alcuni dei suoi brani, specie l'ultimo "Father and Son" molto toccante, sicuramente uno dei più piacevoli momento di una serata tutto sommato noiosa.

Infine alle 00.30 tocca finalmente all'ultima cantante in gara, Giusy Ferreri presenta due brani firmati Casalino (l'autore della canzone vincitrice dello scorso anno), "L'amore possiede il bene" (VOTO 6+)e "Ti porto a cena con me"(VOTO 6.5-), a decretare la canzone finalista l'attore Marco Bocci, passa il turno il secondo brano, la Ferreri sembra aver convinto il pubblico e sembra già indirizzata verso il podio.

E questa prima serata è andata, tra imprevisti, sorprese e Grillo che almeno dentro l'Ariston è stato tranquillo facendo il suo show solo prima del festival davanti al teatro, speriamo in una seconda serata più allegra.

SANREMO SONG CONTEST 2014

Anche quest'anno c'è Sanremo Song Contest 2014 che decreterà la mia personale vincitrice di questo Festival, lo scorso anno fu Simona Molinari con Peter Cincotti a trionfare.

REGOLAMENTO

Semplicemente ogni sera assegnerò un punteggio da 0 a 100 ad ogni brano con il voto assegnato che si trasforma in punti in centesimi (ad esempio un 6.5 diventerà un 65, ogni più ed ogni meno al voto aggiunge/toglie 2 punti), nelle prime due serate il punteggio verrà assegnato ad entrambi i brani, sia a quello che passa il turno sia a quello eliminato.

ASSEGNAZIONE PUNTI

ARISA- PRIMO BRANO: 55
           - SECONDO BRANO: 65
TOTALE: 110

FRANKIE HI-NRG - PRIMO BRANO: 52
                                 - SECONDO BRANO: 58
TOTALE: 110

ANTONELLA RUGGIERO- PRIMO BRANO:  63
                                            -SECONDO BRANO: 68
TOTALE 131

RAPHAEL GUALAZZI E
THE BLOODY BEATROOTS- PRIMO BRANO: 65
                                                - SECONDO BRANO: 72
TOTALE 137

CRISTIANO DE ANDRE'- PRIMO BRANO: 70
                                          - SECONDO BRANO: 65
TOTALE 135

PERTURBAZIONE- PRIMO BRANO: 65
                               - SECONDO BRANO: 65
TOTALE 130

GIUSY FERRERI - PRIMO BRANO: 63
                             - SECONDO BRANO: 62
TOTALE 125

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 1 SERATA

1° RAPHAEL GUALAZZI FEAT THE BLOODY BEETROOTS   137
2° CRISTIANO DE ANDRE'   135
3° ANTONELLA RUGGIERO   131
4° PERTURBAZIONE   130
5° GIUSY FERRERI   125
6° ARISA   120
7° FRANKIE HI-NRG   110

giovedì 5 dicembre 2013

[Musica&Spettacolo] Festival di Sanremo, chi ci sarà?


Nonostante Sanremo è ancora lontano si sa, gli amanti della musica italiana iniziano già a fremere visto che i primo nomi iniziano a comparire prepotenti su giornali, riviste e blog, l'annuncio ufficiale dei 14 big in gara però ci sarà solo il 18 Dicembre al Tg1 delle 13.30, per cui per il momento i nomi son solo supposizioni più o meno veritiere e affidabili, tuttavia proviamo a commentare insieme questi nomi che sono stati fatti negli ultimi giorni.

Fra i sicuri viene dato Raphael Gualazzi che salirebbe sul palco dell'Ariston per il terzo anno consecutivo, pupillo di Fabio Fazio sembrerebbe avere un posto sicuro fra i 14 big in gara, per Arisa si paventa la possibilità di un ritorno dopo il secondo posto del 2012 con "La notte", altro grande nome dato per sicuro è quello di Nek che tornerebbe a Sanremo dopo parecchi anni d'assenza, occasione di rilancio anche per Giusy Ferreri che sembrerebbe anche la prima favorita come rappresentante italiana all'Eurovision Song Contest 2014, poi le due rosse Annalisa e Noemi, la promozione tra i Big di Lorenzo Cilembrini ( in arte "Il Cile") e del vincitore di Sanremo Giovani dello scorso anno Antonio Maggio, altri grandi nomi sono quelli che vorrebbero la presenza di Alex Britti in duetto con la giovane Bianca Atzei, ed il prestigioso ritorno di Mango, si vocifera ma meno sicura la partecipazione di un altro veterano come Enrico Ruggeri, Giuliano Palma e Francesco Sarcina ( l'ex leader de "Le Vibrazioni") sono altri due dati per certi, il posto "rapper" sembrerebbe nelle mani di Mondo Marcio, anche lui in aria di rilancio a discapito dei più in voga Moreno e Clementino.

Seguiteci sulla Pagina Facebook per tutte le novità sul Festival di Sanremo 2014 in attesa del 18 Dicembre quando commenteremo assieme quelli che saranno i nomi ufficiali dei cantanti in gara al 64° festival della musica italiana.

martedì 19 febbraio 2013

[Musica&Spettacolo] Il resoconto del Festival


Ed alla fine di ogni festival arriva il momento del resoconto, il momento dei giudizi e delle valutazioni sotto ogni punto di vista, andiamo ad analizzare quindi cosa ci è piaciuto e non di questo 63° Festival di Sanremo.

I conduttori, Voto7: Una conduzione che si era già preannunciata come diversa dal solito, poteva essere diversamente con la coppia Fabio Fazio & Luciana Litizzetto? un bel sette è d'obbligo, ma andiamo ad analizzare meglio il perchè di questa valutazione:

Voto 4 per la presentazione dei vari cantanti, degli ospiti e della varia ordinaria amministrazione, errori ne son stati fatti praticamente sempre, ora un codice dimenticato, poi un autore accidentalmente non citato o ancora errori di pronuncia degli artisti stessi o dei direttori d'orchestra.

Dall'altra parte però voto 10 all'intrattenimento ed al divertimento, in fondo sono proprio queste due delle peculiarità più importanti e vitali per un conduttore televisivo, insomma le reali caratteristiche per cui i due son stati scelti per la conduzione di questo festival, e chissà magari anche del prossimo, per questo il voto complessivo è 7!

Le canzoni, voto 8: Ce n'era per tutti i gusti, dalla canzone più raffinata e ricercata di Gualazzi, Ayane e della giovane Ilaria Porceddu allo swing della Molinari con Cincotti, dal goliardico degli Elio & Le storie tese alla musica neomelodica di Maria Nazionale, spaziando dal pop leggero di Mengoni,Annalisa e Chiara ai popolari e romantici Modà passando per l'allegria e l'ironia di un Gazzè o un Cristicchi o per quanto riguarda i giovani di Antonio Maggio, senza dimenticare la musica alternativa dei Marta sui Tubi o degli Almamegretta, per concludere ai temi sociali di Silvestri e Rubino, insomma sfido a trovare qualcuno a cui almeno una delle canzoni non sia piaciuta.

Le giurie, voto 5-: Unica nota dolente son state le giurie, più quella di qualità rispetto a quella della stampa, spesso son stati premiati oltre modo artisti che meritavano meno e affossati artisti che avrebbero meritato sicuramente maggior fortuna, ad esempio gli Elio & Le storie tese solo sesti al televoto portati sul podio prima ed al secondo posto finale poi, quasi condotti verso il trionfo, effetto contrario invece per Simona Molinari e Peter Cincotti decimi per il televoto e completamente ignorati dalle giurie tanto da essere relegati al penultimo posto della classifica finale, ma son davvero necessarie queste giurie se poi compiono degli scempi del genere?Sopratutto se queste giurie sono prevalentemente composte da personaggi che di musica ne capiscono poco o nulla se non come qualsiasi comune mortale oppure coinvolti da un netto conflitto d'interessi, ad esempio una dei cpmponenti della giuria di quilità (Serena Dandini) ha come ospiti fissi nei suoi programmi proprio gli Elio & Le Storie tese, ed era ovvio rivolgesse loro un occhio di riguardo pur se magari non volendo, tuttavia è anche vero che il solo televoto nelle scorse edizioni ha portato alla vittoria cantanti del "calibro" di Marco Carta e Valerio Scanu, per cui ritengo che comunque il compromesso di oggi sia decisamente migliore

Gli ospiti 8: Andrea Bocelli, Asaf Avidan, Caetano Veloso, Carla Bruni, Antony Hegarty e tutti gli altri si son certamente rivelati ospiti di un certo peso che hanno dato quel tocco in più al Festival, personalmente da giovane quale sono ho trovato inutili Cutugno ed Al Bano, ma comprendo che per un pubblico più "saggio" e d'elite abbiano comunque rappresentato una presenza gradita.

Bilancio complessivo di questo festival direi quindi decisamente buono, presentatori gradevoli e divertenti, musica decisamente di qualità ed un vincitore comunque meritevole sia per quanto riguarda i campioni, sia per i giovani, vi ricordo infine che il vincitore del Festival Marco Mengoni prenderà parte all'Eurovision Song Contest che si terrà in Svezia dal 14 al 18 Maggio 2013, una sorta di Campionato Europeo della musica dove tutti i vincitori dei contest musicali nazionali si sfidano per decretare il CAMPIONE D'EUROPA DELLA MUSICA!

domenica 17 febbraio 2013

[Musica&Spettacolo] Il trionfo di Mengoni ed il volo verso Malmo.


La serata finale del Festival si apre con il direttore d'orchestra Daniel Harding che esegue la "Cavalcata delle valchirie" di Wagner e "La marcia trionfale" tratto dall'Aida di Giuseppe Verdi, poi una Luciana Litizzetto vestita da farfalla lascia spazio alle esibizioni dei cantanti in gara, apre Raphael Gualazzi, poi gli Almamegretta, Daniele Silvestri e i Modà.

Spazio all'ospite della serata, la modella italiana Bianca Balti ( che ha sempre quell'aria da svampita) che anticipa l'esibizione di Simone Cristicchi, poi a seguire Maria Nazionale e Annalisa, torna Luciana Litizzetto con un monologo sulla bellezza, è il momento poi di un altro ospite, Luz Foster in una sua esibizione molto particolare fatta di soli gesti sulla base di una canzone di Caetano Veloso.

E' il momento poi di un Gazzè travestito da Marylin Manson ( con tanto di occhio di vetro) in una coinvolgente e rivista esibizione della sua canzone, poi altro ospite, il rugbista italo-argentino Martin Castrogiovanni che presenta l'esibizione di Chiara, poi a seguire i Marta sui tubi e Malika Ayane.

Claudio Bisio altro ospite della serata in un monologo illuminante, si comincia in modo divertente per poi sfociare in un argomento serio, ovvero la politica, ha toccato la questione in modo del tutto differente rispetto a Crozza, si è rivolto più agli elettori che ai politici in se, giocando molto sul fatto che i politici in fondo rispecchiano il popolo italiano ( grande verità!) ed ha fatto notare anche la grande incoerenza dei politici tra ciò che rappresentano e ciò che realmente fanno.

Tripletta finale per quanto concerne la gara con le esibizioni degli Elio & Le storie tese travestiti da tenori decisamente sovrappeso, Marco Mengoni ed a chiudere il duo Simona Molinari( ed il suo modestissimo vestitino) & Peter Cincotti.

La gara si è conclusa, viene decretato lo stop al televoto, è ancora presto però per il verdetto quindi spazio ad altri due ospiti, a partire da Andrea Bocelli che canterà "La voce del Silenzio"( resa celebre da Massimo Ranieri) ed in compagnia del figlio Amos ( pianista, per la serie "I figli dei famosi non sono mai disoccupati") interpretano "Love me tender", per concludere "Quesas, quesas, quesas", si passa quindi ad un altro ospite, ovvero alla giovanissima cantautrice e pianista inglese "Birdy" che esegue un suo brano al pianoforte.

Ed ora spazio ai verdetti, il premio per il miglior arrangiamento viene assegnato agli Elio & Le storie tese, così come il premio della critica Mia Martini, poi vengono annunciati in ordine sparso i primi tre classificati, e sono:

-Elio & Le storie tese con "La canzone mononota"

-Modà con "Se si potesse non morire"

-Marco Mengoni con "L'essenziale"

A questo punto i tre rieseguono i loro brani e si apre un nuovo televoto e la giuria di qualità è tenuta ad esprimersi nuovamente, prima di decretare il vincitore però viene annunciato telegraficamente chi sarà il rappresentante italiano al prossimo Eurovision Song Contest che si terrà a Malmo in Svezia dal 14 al 18 Maggio, la scelta è ricaduta su Marco Mengoni, la canzone però verrà scelta successivamente tra una del suo nuovo album che uscirà a metà marzo.

Bene, è arrivato il momento, giuria e televoto hanno espresso il loro verdetto, vince il 63° Festival della canzone italiana di Sanremo Marco Mengoni con "L'essenziale", al secondo posto gli Elio & Le storie tese, al terzo i Modà.

Ecco quindi la CLASSIFICA GENERALE FINALE del 63° Festival di Sanremo:


  1. Marco Mengoni
  2. Elio & Le storie tese
  3. Modà
  4. Malika Ayane
  5. Raphael Gualazzi
  6. Daniele Silvestri
  7. Max Gazzè
  8. Chiara
  9. Annalisa
  10. Maria Nazionale
  11. Simome Cristicchi
  12. Marta sui tubi
  13. Simona Molinari con Peter Cincotti
  14. Almamegretta
CLASSIFICA GENERALE COMPOSTA DAL SOLO TELEVOTO:

  1. Marco Mengoni
  2. Modà
  3. Annalisa
  4. Chiara
  5. Raphael Gualazzi
  6. Elio & Le storie tese
  7. Maria Nazionale
  8. Daniele Silvestri
  9. Simone Cristicchi
  10. Molinari/Cincotti
  11. Malika Ayane
  12. Max Gazzè
  13. Marta sui tubi
  14. Almamegretta
CLASSIFICA GENERALE COMPOSTA DALLA SOLA GIURIA DI QUALITA':

  1. Elio & Le storie tese
  2. Malika Ayane
  3. Raphael Gualazzi
  4. Daniele Silvestri
  5. Max Gazzè
  6. Marco Mengoni
  7. Modà
  8. Chiara e Marta sui tubi (ex-aequo)
  9. Maria Nazionale
  10. Simone Cristicchi
  11. Annalisa
  12. Molinari/Cincotti e Almamegretta (ex-aequo)


Passiamo quindi ora alla classifica PERSONALE:

Ecco i punteggi ( da 0 a 100) che ho attribuito per le esibizioni della serata finale:

Gualazzi               94
Almamegretta       80
Silvestri                79
Modà                  82
Cristicchi              78
Nazionale             95
Annalisa                78
Gazzè                    80
Chiara                   77
Marta sui tubi        87
Ayane                   80
Elio                       76
Mengoni                83
Molinari                 94

Ecco quindi la classifica PERSONALE DEFINITIVA del 63° Festival di Sanremo:


  1. Simona Molinari e Peter Cincotti   391
  2. Maria Nazionale                           388
  3. Raphael Gualazzi                          382
  4. Annalisa                                       378
  5. Modà                                          374
  6. Marco Mengoni                           371
  7. Almamegretta                               367
  8. Malika Ayane                               366
  9. Daniele Silvestri                             361
  10. Chiara                                           356
  11. Elio & Le storie tese                      352
  12. Max Gazzè                                    350
  13. Marta sui tubi                                 342
  14. Simone Cristicchi                            339


Si è conclusa quindi anche quest'edizione del Festival di Sanremo, ora non ci resta che incrociare le dita per l'Eurovision Song Contest per far si che il nostro Marco possa portare l'Italia il più in alto possibile, nelle prossime ore un resoconto definitivo di questo festival con i commenti relativi alla conduzione, alle canzoni, alla gradevolezza o meno dello spettacolo, insomma...com'è stato questo festival!

N.B Siete liberi di commentare ogni post di questo blog, anche in modo anonimo con i vostri giudizi, opinioni e perchè no anche critiche purchè siano costruttive.

mercoledì 13 febbraio 2013

[Musica&Spettacolo] Sanremo, il commento della prima serata.


E' cominciato il festival, e l'inizio è stato di quelli con il botto, share intorno al 48% per 14 Milioni di spettatori.
Il festival ha avuto inizio con un omaggio a Giuseppe Verdi e la celeberrima "Và pensiero", dopodichè è stato il momento dell'arrivo di Luciana Litizzetto a bordo di una carrozza trainata da quattro cavalli bianchi, la comica piemontese si è subito prodigata con battute a sfondo politico, ad esempio ha detto: "Il cocchiere è un esodato della Fornero", ma ha rincarato la dose una volta arrivata sul palco leggenda la sua "letterina" dei buoni auspici da rispettare, tutti puntualmente dissacrati uno dopo l'altro.

Arriva il momento della musica, a primo ascolto non è semplice esprimere dei giudizi obiettivi e definitivi, ma proverò comunque ad esprimere un giudizio sulla prima impressione che mi hanno dato, il primo ad esibirsi è stato Marco Mengoni con le sue due canzoni, "L'essenziale" pare una canzone un pò più ricercata e riflessiva, mentre "Bellissimo" è un pelino più musicale, orecchiabile e gigiona, tuttavia la prima ha prevalso sulla seconda e continuerà la gara.

Per secondo si è esibito Raphael Gualazzi con i brani "Senza Ritegno" e "Sai(ci basta un sogno)", entrambe decisamente raffinate e particolari, anche in questo caso la seconda canzone ha avuto la meglio e continuerà la gara.

Giunge il momento di Daniele Silvestri, le sue due canzoni sono molto diverse fra loro, la prima "A bocca chiusa" affronta il tema sociale della crisi e delle scellerate politiche sociali dei governi, la seconda "Il bisogno di te(Ricatto d'onor)" decisamente più "silvestriana", prosegue la gara la prima canzone.

Tocca a Simona Molinari e Peter Cincotti esibirsi sul palco dell'Ariston, entrambe le canzoni sono molto particolari e con un tocco di "american" che per quanto mi riguarda non guasta affatto, la prima canzone "Dr.Jekyll e Mr.Hyde" l'ho vista a metà tra la Caselli(lei) e Micheal Bublè(lui) tutto però con un tocco più italianizzato e sanremese, la seconda invece "La felicità" è una ventata d'allegria, a passare infatti è stata la seconda, a mio avviso la miglior canzone ascoltata fino a quel punto.

Dopo le prime quattro esibizioni è venuto il momento dell'uscita del comico genovese Maurizio Crozza che debutta all'Ariston travestito da Silvio Berlusconi, esaltando diciamo le sue "qualità", dalla platea iniziano a giungere fischi impietosi da parte di qualcuno, tanto che Fabio Fazio si è visto costretto ad intervenire per ben due volte per calmare gli animi, dal pubblico si son ben udite parole come "No politica a sanremo" o ancora "Vai via, sei ridicolo!" per concludere con un incoraggiante "Vai a casa!", si presentano serie difficoltà nel proseguire il monologo, il tutto si calma quando si procede con Crozza che imita anche Bersani ed Ingroia nonchè Luca Cordero di Montezemolo raggiungendo così un equilibrio di par condicio, peccato però che le gag di Crozza erano esattamente le stesse di quelle fatte una settimana prima su La7 nel suo programma "Crozza nel paese delle meraviglie" per cui per qualcuno è risultato tutto già visto, per concludere personalmente ho trovato fuori luogo un intervento del genere specie in un periodo come questo che ci vede in piena campagna elettorale, avrei evitato.

Si torna alla musica con il gruppo Marta sui tubi, le due canzoni son state "Dispari" e "Vorrei" e a dirla tutta non ho percepito la differenza, sicuramente hanno un genere ricercato e particolare e non di semplice assimilazione, per cui attenderei la serata finale per esprimere un giudizio più "giusto", comunque è "Vorrei" la canzone ad andare avanti nella gara.

Nuovo stop alla gara lasciando spazio ad una tematica sociale di cui si sta discutendo in gran parte del mondo in questo momento, ovvero il "Matrimonio gay" con la storia di due ragazzi che stanno insieme da 11 anni, si amano, ma che nel nostro paese non possono legalizzare la loro unione e quindi lo faranno a New York il 14 Febbraio, seppur il matrimonio non sarà comunque valido nel nostro paese.

La gara prosegue con Maria Nazionale e le sue due esibizioni, "Quando non parlo" e "E' colpa mia", con la seconda decisamente più neomelodica ed in napoletano che ha avuto il sopravvento sulla prima.

Nuova sosta con l'arrivo di Toto Cutugno a cui viene assegnato il premio "Città di Sanremo" che intona "L'italiano" con il coro dell'Armata Rossa, una canzone in russo dal titolo "Le notti di Mosca" ed infine omaggio a Domenico Modugno con "Nel blu dipinto di blu".

Ultima esibizione con Chiara Galiazzo, L'esperienza dell'amore e Il futuro che sarà le canzoni intonate dalla cantante veneta, sarà la seconda a proseguire la gara.

Si è conclusa così la prima serata del Festival, non certo esente dal polemiche per un Fazio che è apparso un pò impacciato, per un Crozza forse inopportuno e per la discontinuità tra le canzoni specie nella seconda parte, ma questo è un classico di Sanremo, la sensazione è che comunque in questa prima serata non abbiamo ascoltato la canzone vincitrice.

Per concludere, ad ogni serata assegnerò un punteggio ad ogni artista per la propria esibizione, il punteggio vedrà sommarsi nel seguente modo:
Ogni canzone avrà un suo voto da 1 a 10( con anche mezzi voti e + e-) che verrà trasformato in centesimi(ad esempio un 6.5 diventeranno 65 punti, un 6+ ne diventeranno 62, etc...)

I criteri che generano il voto sono i seguenti:

-Punteggio alle canzoni
-Punteggio all'interpretazione
-Punteggio alla presenza scenica
-Punteggio serata Sanremo Story(Venerdì)

Quindi dopo la prima serata ecco i risultati:

          Cantante         Prima canzone       Seconda canzone    Totale


  • Molinari                    67                              75              142
  • Silvestri                     70                              62              132
  • Galiazzo                    65                              62              127
  • Mengoni                    62                              65              127
  • Gualazzi                     60                              65              125
  • Nazionale                  58                              60               118
  • Marta sui tubi            52                               55             107


A stasera per il commento e la votazione delle canzoni della seconda serata.

martedì 5 febbraio 2013

[Musica&Spettacolo] Sanremo 2013, le ultime!

Oggi si è tenuta la conferenza stampa riguardo il Festival di Sanremo e sono numerose le indiscrezioni che sono state rivelate, non mi dilungherò molto e andrò subito alla sostanza, risparmiandovi teatrini, battutine e sproloqui inutili, le novità rilevanti che sono state annunciate sono praticamente tre: le canzoni che gli artisti in gara canteranno durante la serata di Venerdì 15, ovvero quella dedicata alla storia di Sanremo, gli ospiti nazionali ed internazionali che saranno al Festival e gli ospiti che annunceranno le canzoni che rimarranno in gara durante le prime due serate.

Partiamo dalla prima, i 14 artisti in gara canteranno ognuno una delle canzoni che sono state ritenute degne di entrare nella storia musicale di Sanremo, ed ecco gli abbinamenti:

Almamegretta interpreterà il "Ragazzo della Via Gluck", resa famosa da Adriano Celentano;
Annalisa in "Per Elisa" di Franco Battiato, sul palco con lei ci sarà Emma Marrone;
Chiara Galiazzo con "Almeno tu nell'universo" dell'inconfondibile Mia Martini;
Daniele Silvestri in "Piazza Grande" del mitico Lucio Dalla;
Gli Elio e le storie tese canteranno "Con un bacio piccolissimo", già l'ho in mente canticchiata da loro;
Malika Ayane in "Cosa hai messo nel caffè" del cantautore d'epoca Riccardo Del Turco;
Marco Mengoni con "Ciao amore ciao", famosa canzone cantata da Luigi Tenco e poi anche da Dalidà;
Maria Nazionale interpreterà "Perdere l'amore" del suo concittadino Massimo Ranieri;
Marta sui Tubi in "Nessuno" di Caterina Caselli;
Max Gazze con "Ma che freddo fà" di Nada;
Modà con "Io che non vivo" di Sergio Endrigo;
Raphael Gualazzi in un interpretazione tutta da scoprire di "Luce(Tramonti a nord est)" di Elisa;
Simona Molinari con Peter Cincotti in "Tua" di Tonina Torrielli e Jula De Palma;
Simone Cristicchi in "Canzone per te" ancora di Sergio Endrigo.

Veniamo ora agli ospiti nazionali e internazionali, oltre ai già annunciati Toto Cutugno, Al bano Carrisi e I ricchi e poveri oggi son stati ufficializzati anche alcuni ospiti internazionali a partire dal cantante israeliano del momento ovvero Asaf Avidan, per continuare con il cantante e musicista brasiliano Caetano Veloso, il cantante/musicista degli "Antony and The Johnsons" Antony Hogarty ed infine Carla Bruni, che a quanto pare sarà a Sanremo per presentare il suo ultimo disco, ergo canterà! 
Tornando agli ospiti di casa nostra ci sarà anche Andrea Bocelli.

Ora ci catapultiamo invece su quelli che oserei definire "ospiti lampo" ovvero coloro che annunceranno quale delle due canzoni in gara passerà il turno dopo le prime due serate, essi saranno:

Marco Alemanno, compagno di vita di Lucio Dalla;
Flavia Pennetta, tennista brindisina;
Stefano Tempesti, portiere della nazionale italiana maschile di pallanuoto;
Benedetta e Cristina Parodi, sorelle e conduttrice la prima e giornalista la seconda;
Ilaria d'Amico, giornalista di Sky;
Vincenzo Montella, allenatore della Fiorentina (almeno fino ad oggi);
Valeria Bilello, attrice e conduttrice italiana;
Carlo Cracco, chef italiano protagonista del talent show culinario Masterchef;
Max Biaggi ed Eleonora Pedron, motociclista e showgirl compagni di vita;
Roberto Giacobbo, vicedirettore di Rai Due e conduttore di Voyager- la nuova era;
Elisa Di Francisca, medaglia d'oro nella scherma alle olimpiadi di Londra 2012;
Arianna Errigo, medaglia d'argento nella scherma alle olimpiadi di Londra 2012;
Arianna Salvatori, medaglia di bronzo nella scherma a squadre alle olimpiadi di Londra 2012;
Jessica Rossi, medaglia d'oro nel piattello alle olimpiadi di Londra 2012;
Martina Stella, showgirl e attrice italiana;
Filippa Lagerback, conduttrice svedese.

Inoltre sono state annunciate come ospiti/vallette anche Bar Rafaeli, modella israeliana e Bianca Balti, modella italiana famosa per la pubblicità di una nota compagnia di telefonia mobile, per la serie "lemodellenonpotevanomancà".

Ultime due novità, si è parlato di un piccolo omaggio a Giuseppe Verdi e della presenza in giuria di Claudio Coccoluto (dj italiano), dell'attore romano Carlo Verdone e di Nicoletta Mantovani, moglie di Luciano Pavarotti.

Bene, direi che è tutto, ormai siamo agli sgoccioli, manca una settimana esatta all'inizio del Festival, non ci resta quindi che aspettare questi ultimi giorni prima di gustarci la kermesse canora dell'anno.

sabato 15 dicembre 2012

[Musica&Spettacolo] I protagonisti di Sanremo e aggiornamenti sull'Eurovision


Proprio qualche giorno fa, in diretta al Tg1 delle 13.30 sono stati annunciati i nomi dei 14 Big che si esibiranno sul palco dell'Ariston quest'anno per contendersi la vittoria nella rassegna canora più importante d'Italia, ogni partecipante presenterà due canzoni a testa per un totale di 28 brani, i protagonisti sono:

Almamegretta con "Mamma non lo sa" e "Onda che vai"

L'ex "amica di Maria" Annalisa Scarrone con i brani "Non so ballare" e "Scintille"

Direttamente dal palco di X-Factor la vincitrice Chiara Galiazzo con "L'esperienza dell'amore" e "Il futuro che sarà"

L'eclettico Daniele Silvestri, famoso per la sua "Salirò" si presenta con i brani "A bocca chiusa" e "Il bisogno di te"

I decisamente alternativi Elio e Le storie tese con "Dannati forever" e "La canzone mononota"

L'originale voce di Malika Ayane con "Niente" e "Se poi"

Lo stralunato Marco Mengoni porta i brani "Bellissimo" e "L'essenziale"

Maria Nazionale con la sua grande voce canterà "Quando non parlo" ed "E' colpa mia"

La poco popolare ma sicuramente sorprendente Marta sui tubi con "Dispari" e "Vorrei"

Max Gazzè in "Sotto casa" e "I tuoi maledettissimi impegni"

Il popolare gruppo dei Modà con "Come l'acqua dentro il mare" e "Se si potesse non morire", indiscrezioni li danno fra i primi favoriti alla vittoria

Il vincitore di Sanremo Giovani nel 2011 e rappresentante all'Eurovision Song Contest 2011 Raphael Gualazzi con "Sai(ci basta un sogno" e "Senza ritegno"

Simona Molinari con Peter Cincotti con "Dottor Jekyll e mister Hide" e "La felicità"

Infine, Simone Cristicchi in "Mi manchi" e "La prima volta"

Per quanto riguarda la sezioni invece i partecipanti saranno 8 e sono:

Andrea Nardinocchi con "Storia Impossibile"

Antonio Maggio con "Mi servirebbe sapere"

Blastema con "Dentro l'intima ragione"

Ilaria Porceddu con "In equilibrio"

Il Cile con "Le parole non servono più"

Irene Ghiotto con "Baciami?"

Paolo Simoni con "Le parole"

Renzo Rubino con "Il postino"

E' già possibile conoscere gli artisti e le canzoni in gara per questa sezione al seguente link:

Sanremo Giovani 2013


In tema Eurovision Song Contest 2013 invece arriva qualche nota dolente, dopo la rinuncia del Portogallo alla partecipazione, arrivano anche quelle di Bosnia Erzegovina e incredibilmente Turchia, per la Bosnia però c'è ancora qualche barlume di speranza, si temono anche ulteriori defezioni, ad esempio da parte di Grecia e Slovenia anche se quest'ultime pare abbiano confermato la loro presenza a Malmo.

Nel frattempo le prime finali nazionali iniziano a dare i primi partecipanti al prossimo Eurovision, oltre ad Olanda e Belgio che hanno scelte internamente e rispettivamente Anouk e Roberto Bellarosa ( ancora da definire i brani), anche le prime finali nazionali iniziano a decretare i loro verdetti, il primo è stato quello della Bielorussia che ha scelto Alyona Lanskaya con "Rythm of Love", ma ancora non è detto che sarà questa la canzone definitiva per l'ex paese sovietico, questa sera invece sarà la Svizzera a scegliere il proprio rappresentante al prossimo Eurovision, seguite la pagina facebook del blog per conoscerne il nome.

Riguardo l'Italia circolano le prime indiscrezioni riguardo chi ci rappresenterà a Malmo, ma per ora nessuna ha avuto conferme, quella più diffusa è che la scelta sia ricaduta su Marco Mengoni, ma appena si avranno notizie più certe vi diremo di più.

Continuate a seguirci per tutte le informazioni su Sanremo e l'Eurovision Song Contest.

sabato 29 settembre 2012

Musica: Sanremo 2013, un ritorno agli albori?


Il 27 Settembre scorso si è tenuta la prima conferenza stampa per presentare quel che sarà il Sanremo 2013 che si terrà dal 12 al 16 Febbraio prossimi, com'è ormai noto il presentatore sarà Fabio Fazio ed ha annunciato quelle che saranno le importanti novità della prossima edizione.

In realtà più che parlare di novità possiamo considerarlo come un ritorno alle origini, nelle prime edizioni del festival non erano molti i cantanti in gara e quindi per rendere lo show sufficientemente lungo e interessante i pochi artisti cantavano ben più di una canzone, a volte anche tre o quattro, ed è un pò quello che vedremo nella prossima edizione del festival, i 14 artisti in gara porteranno al festival ben due inediti anzichè il consueto singolo, per un totale di 28 canzoni in gara, inoltre gli 8 giovani saranno esclusivamente di età compresa fra i 18 e i 34 anni (quindi niente minorenni allo sbaraglio).

Saranno cinque serate totali di cui una sarà dedicata alla storia musicale di Sanremo(il Mercoledì), ad accompagnare Fazio in questa avventura sarà con molta probabilità Luciana Litizzetto che porterà sicuramente una ventata di comicità, freschezza e satira allo show, voci di corridoio parlano anche di una possibile presenza di Claudio Baglioni, esclusivamente al fianco dei conduttori e non come artista in gara.

Concludendo si parla di possibili superospiti rigorosamente stranieri, di roba nostrana basterà la musica.

Non ci resta che attendere quindi ulteriori notizie anche in chiave Eurovision Song Contest, dove l'Italia al momento non ha ancora confermato la sua presenza, molto probabilmente ne sapremo di più intorno al mese di Dicembre al riguardo.