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lunedì 15 dicembre 2014

CHAMPIONS LEAGUE: SORTEGGI OTTAVI DI FINALE, ANALISI E COMMENTI

champions league
Sorteggio Champions League

Stamattina poco dopo mezzogiorno è iniziato il sorteggio per determinare gli accoppiamenti degli ottavi di finale della UEFA CHAMPIONS LEAGUE 2014/2015, andiamo ad analizzare partita per partita l'esito del sorteggio:

PARIS SAINT GERMAIN - CHELSEA

Blanc contro Mourinho, senz'altro un match dall'alto tasso tecnico che vedrà di nuovo insieme(seppur da avversari) il tecnico portoghese e Zlatan Ibrahimovic(attualmente in forza proprio al PSG).

Percentuali di qualificazione: 45% - 55%

MANCHESTER CITY- BARCELLONA

E la sfida si ripete ancora una volta(così come lo scorso anno), i citizen di Pellegrini contro i blaugrana di Luis Enrique, non è più il Barcellona imbattibile ed il City alterna partite eccellenti ad altre che lasciano parecchio a desiderare.

Percentuali di qualificazione: 45% - 55%

BAYER LEVERKUSEN 04 - ATLETICO MADRID

Per i tedeschi sorteggio tutto sommato buono(poteva andare molto peggio), l'Atletico quest'anno non è quello della scorsa stagione, seppur in questo match è il netto favorito per il passaggio del turno.

Percentuali di qualificazione: 35% - 65%

JUVENTUS - BORUSSIA DORTMUND

Per l'unica superstite in Champions League sorteggio senza infamia e senza lode, poteva certamente andare meglio(vedi Monaco e Porto) ma anche molto ma molto peggio(Real, Barca, Chelsea e Bayern evitate fanno tirare non uno ma parecchi sospiri di sollievo), una partita senz'altro equilibrata con forse i tedeschi leggermente favoriti visto il ritorno in casa.

Percentuali di qualificazione: 48% - 52%

SCHALKE 04 - REAL MADRID

E' ancora Real per la squadra tedesca di Gelsenkirchen, senz'altro Di Matteo non sarà molto entusiasta di questo sorteggio, sorride(e parecchio pure) Ancelotti, Ronaldo e compagnia.

Percentuali di qualificazione: 20% - 80%

SHAKHTAR DONETSK - BAYERN MONACO

Analogo destino anche per gli ucraini sulla carta praticamente spacciati contro la squadra più forte del mondo al momento(a mio modesto avviso), per il Bayern non dovrebbero esserci molti problemi specie in vista del riposo invernale che vedrà gli ucraini decisamente poco impegnati da qui a febbraio.

Percentuali di qualificazione: 15% - 85%

ARSENAL - MONACO

Sorteggio benevolo per gli inglesi che nonostante il secondo posto nel girone(a favore del Dortmund) pescano forse la prima più agevoli, i francesi dopo la dipartita calcistica di Falcao e altri forti giocatori non è senz'altro una squadra in grado di lasciare il segno, tuttavia l'Arsenal ha avuto notevoli alti e bassi che potrebbero lasciare spazio a qualche sorpresa.

Percentuali di qualificazione: 60% - 40%

BASILEA - PORTO

Sulla carta la partita dal livello tecnico più basso e per entrambe ritrovarsi contro è senz'altro un sollievo, da questa partita uscirà sicuramente una delle squadre che ai quarti di finale tutti vorranno pescare ad ogni costo.

Percentuali di qualificazione: 47% - 53%


L'ANALISI FINALE

Le partite più combattute saranno sicuramente quelle che vedranno scontrarsi la Juventus ed il Borussia Dortmund ed il Basilea contro il Porto, le uniche sfide in cui una netta favorita sulla carta non c'è, percorsi agevoli per Real e Bayern mentre Chelsea e Barcellona dovranno davvero sudarsela, insidiosa per l'Arsenal la sfida con i monegaschi.

E voi che ne pensate di questi sorteggi? dite la vostra commentando questo post o sulla pagina facebook del blog.

lunedì 19 maggio 2014

SERIE A- I VERDETTI DELLA STAGIONE

serie a

E siamo arrivati al termine anche di questa magnifica stagione del campionato di calcio Serie A Tim, è stata la stagione del record della Juventus, unica squadra a superare la tripla cifra nella storia del campionato italico e conquistare lo scettro di squadra che ha totalizzato il maggior numero di punti in tutta Europa, è stato il campionato del riscatto della Roma che dopo anni di delusioni sembra aver trovato un equilibrio per ritrovare il prestigio e lo spessore del club capitolino, è stata la stagione della favola Sassuolo per la prima volta nella massima serie e che ha conquistato una straordinaria salvezza, d'altro canto però oltre le cose belle vi sono anche le note dolenti come le polemiche per la chiusura degli stati per razzismo e/o discriminazione territoriale e i terribili fatti della notte dell'Olimpico nella finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, infine è la stagione degli addii come quello di Javier Zanetti e forse di Antonio Di Natale al calcio professionistico, comunque sia è venuto il momento di dare spazio al calcio giocato, ai risultati conseguiti da ogni società in questa stagione, di decretare chi può ritenersi soddisfatto e chi invece deluso.

Partiamo dai Campioni d'Italia, la Juventus ha conquistato il suo 30° scudetto grazie ad un campionato straordinario coronato da 33 vittorie, 3 pareggi e solo 2 sconfitte contro Fiorentina e Napoli per un totale di 102 punti in classifica che come detto batte ogni record nella storia del calcio italiano, nonostante le solite polemiche arbitrali nulla si può dire sulla supremazia bianconera in questa stagione che infligge 17 punti di differenza alla seconda classificata, unica nota dolente i fallimenti in Europa, eliminazione dalla fase a gironi di Champions League e uscita nelle semifinali di Europa League ad un passo dalla finale che si è giocata proprio allo Juventus Stadium, ed è proprio su questo che la dirigenza bianconera dovrà lavorare nella prossima stagione.

Al 2° posto una straordinaria Roma che dopo anni di stagioni deludenti raggiunge finalmente un traguardo importante accarezzando in alcuni momenti anche il sogno di uno scudetto che manca ormai dal lontano 2001 decretando il ritorno nell'Europa che conta della squadra della capitale e che fa sognare i tifosi giallo-rossi per le stagioni a venire sia in chiave italiane che internazionale.

Al 3° posto il Napoli che nonostante il piazzamento più che onorevole che gli garantisce l'ingresso in Champions League (seppur attraverso il preliminare) non può ritenersi pienamente soddisfatto, molte le partite gettate al vento e che hanno compromesso il cammino partenopeo per giocarsi la volata verso lo scudetto, per l'anno prossimo notevoli sono gli investimenti almeno promessi del patron De Laurentis, sicuramente però a suggellare comunque la forza e la caparbietà di questa squadra la vittoria della Coppa Italia, notevole anche il cammino in Champions League coronato da un eliminazione ingiusta, in Europa League poi le motivazioni sono decisamente venute meno.

Al 4° posto ha chiuso la Fiorentina che conferma anche in questa stagione uno splendido calcio che ha portato anche a battere la corazzata Juventus in casa e probabilmente se non fosse stato per i gravi infortuni della coppa d'attacco Rossi-Gomez ben più importanti potevano essere i traguardi per i viola, ottima la stagione anche in Europa League eliminati solo ai quarti di finale proprio da un'altra italiana, la Juventus.

Al 5° posto l'Inter che salva una stagione che dire altalenante è dir poco, un inizio di stagione incoraggiante ha poi lasciato spazio ad una serie di deludenti pareggi e talvolta sconfitte che hanno fatto rischiare ai nerazzurri anche l'ingresso in Europa alla fine comunque raggiunto, è sicuramente importate che l'Inter sia presente per l'Italia nelle coppe europee in modo da aumentarne il prestigio e lo spessore tecnico delle squadre italiane, per la prossima stagione il nuovo presidente Thorir promette investimenti, il che fa pensare che nei prossimi anni l'Inter ha tutte le carte in regola per tornare ai vertici sia in Italia che nel mondo.

Al 6° posto il Parma che proprio all'ultima giornata conquista l'ultimo posto per l'Europa, straordinaria la stagione della squadra di Donadoni che grazie alla fantasia di Cassano, al peso a centrocampo di Parolo, ad un abile portiere qual'è Mirante, ma in generale grazie ad un gioco di squadra convincente torna ad essere protagonista del calcio italiano.

Il 7° posto va al Torino che ha perso proprio a l'ultimo secondo l'ingresso in Europa, incredibile il rigore sbagliato di Cerci nel finale dell'ultimo match contro la Fiorentina che di fatto ha chiuso il portone d'ingresso all'Europa League dei granata sognato ormai da tempo e temiamo che la prossima stagione il "toro" non avrà certo l'organico formidabile avuto quest'anno, ovvero la coppia Cerci-Immobili entrambi partenti verso squadre blasonate, sicuramente una grande occasione persa ma che non deve far certo dimenticare un campionato comunque ben al di sopra delle sue possibilità e che è stato sicuramente uno dei più belli per i tifosi granata degli ultimi 20 anni.

8° posto alla fine per un Milan assai deludente, squadra che quest'anno ha attraversato una stagione davvero storta che ha portato all'esonero di Allegri ed all'arrivo di Seedorf seppur i risultati non siano stati molto differenti, la prossima stagione il Milan sarà fuori dall'Europa (non accadeva da anni) ed il presidente Berlusconi e la dirigenza tutta dovranno sicuramente dare risposte chiare e nette su quale sia il reale futuro di questa squadra.

9a piazza per la Lazio di Eddy Reja per una stagione senza infamia e senza lodi che ha visto comunque un Candreva straripante che più volte ha salvato i suoi portandoli alla vittoria o evitando clamorose sconfitte, in Europa è stata comunque una stagione buona nonostante l'eliminazione ai sedicesimi di finale, vedremo cosa sarà capace di fare l'altra squadra capitolina per la stagione a venire.

Al 10° posto l'Hellas Verona, sicuramente squadra rivelazione di questa stagione grazie ad un immortale Luca Toni, alla giovane fantasia di Iturbe ed alla tecnica e classe di Jorginho (almeno a l'andata, poi trasferitosi al Napoli), tuttavia nel girone di ritorno gli scaligeri hanno fatto una stagione decisamente più altalenante che gli ha tagliati fuori proprio sul filo del traguardo nel giocarsi un clamoroso ingresso in Europa, sicuramente però un Verona che ha fatto sognare i suoi tifosi e può ritenersi soddisfatto di questa stagione.

11a piazza per l'Atalanta di Colantuono che ha raggiunto una salvezza più che tranquilla e conquistando prestigiose vittorie, alcune anche clamorose (come ad esempio la vittoria per 3-0 in casa contro il Napoli), Bonaventura e Denis le armi in più dei bergamaschi.

Al 12° posto la Sampdoria che sotto la guida di Sinisa Mihajlovic ha abbandonato i bassi fondi della classifica guadagnando una tranquilla salvezza, compagine quella blu-cerchiata che per l'organico che ha avuto forse poteva fare un campionato migliore ma che sotto la guida di Delio Rossi ha fatto veramente molta fatica, campionato insomma senza infamia e senza lode questo per la prima squadra genovese (almeno la classifica ha detto questo).

13a piazza per l'altra squadra di Genova, il Genoa, i grifoni devono cedere la supremazia cittadina per un punto in questa stagione, realtà che non renderà certo felice i tanti tifosi rosso-blu, una stagione per certi versi molto simile a quella dei concittadini con un inizio di stagione assai incerto sotto la guida di un inesperto Liverani per poi incassare punti importanti nella parte centrale del campionato, i giovani Perin, Vrsaljiko e Fetfatzidis sono stati il motore caratterizzante di questa squadra senza escludere ovviamente Gilardino.

14° posto per la squadra di Guidolin, parliamo ovviamente dell'Udinese che quest'anno non è riuscita a far sognare ancora i propri tifosi, uno spento Di Natale ripresosi solo nel finale ed una squadra comunque mal amalgamata non hanno permesso ai friulani di essere fra i protagonisti di questa stagione, campionato sicuramente deludente.

15° il piazzamento conquistato dal Cagliari che anche quest'anno ha conquistato la permanenza in Serie A, nulla di rilevante da segnalare per i sardi che hanno fatto un campionato semplicemente nei loro standard.

16a piazza conquistata dal Chievo che anche quest'anno raggiunge la salvezza nelle ultime giornate, anche per loro nulla di rilevante da segnalare.

17° ed ultimo posto che garantisce la permanenza nella massima serie per il Sassuolo che dato per spacciato fino a 6-7 giornate dal termine tira fuori le unghie e conquistando vittorie importanti agguanta la Serie A con orgoglio e caparbietà, ed attenzione ai nero-verdi per il campionato che verrà, sarà una squadra che divertirà e darà spettacolo, ne sono certo.

18° posto per un Catania che si è svegliato troppo tardi per evitare l'onda della retrocessione, gli etnei tornano in Serie B.

19° il Bologna, forse sulla carta la squadra più debole di questa stagione e la partenza di Diamanti a gennaio non rimpiazzato ha portato i felsinei ad un inevitabile retrocessione, la tempra dei greci Christodolopoulos e Konè non sono bastate per portare la propria squadra verso la salvezza.

E chiude al 20° ed ultimo posto il Livorno, i toscani hanno comunque fatto una stagione dignitosa, ma i bei gol di Paulinho, il piede fatato di Emerson, la fantasia di Greco ed il talento del giovane portiere Bardi non hanno impedito di chiudere la stagione come fanalino di coda, fatale in tal senso l'esonero di Nicola (poi tornato), la parentesi Di Carlo è stata infatti ancora più infelice.

Riepilogando quindi:

Juventus Campione d'Italia e direttamente qualificata alla fase a gironi di Champions League così come la Roma.

Napoli al 3° turno preliminare di Champions League(a fine agosto)

Fiorentina ed Inter al 3° turno preliminare di Europa League (metà agosto)

Parma al 2° turno preliminare di Europa League (fine luglio/inizio agosto)

Catania, Bologna e Livorno retrocesse in Serie B.

Arrivederci alla prossima stagione!

lunedì 16 dicembre 2013

[Sport] Calcio: Analisi e commento dei sorteggi di Europa League

Il tabellone completo dei sedicesimi di finale ( da Uefa.com)

Subito dopo i sorteggi di Champions a Nyon in Svizzera è toccato a quelli per l'Europa League in cui le italiane Napoli e Fiorentina ( teste di serie ) e Juventus e Lazio ( in seconda fascia) attendevano le loro avversarie nei sedicesimi di finale dell'ormai ex Coppa Uefa.

Andiamo ad analizzare dunque l'esito del sorteggio.

Subito sorteggiato lo spauracchio Tottenham che incrocerà gli ucraini del Dnipro per un match che dovrebbe vedere gli inglesi passare il turno senza troppi problemi.

E' una partita decisamente più equilibrata quella invece che vedrà opporsi gli spagnoli del Betis Siviglia e i russi del Rubin Kazan, con i primi a mio avviso leggermente favoriti.

Poi subito via la prima italiana, saranno gli inglesi dello Swansea gli avversari degli azzurri di Benitez ( Napoli), un sorteggio tutto sommato decisamente benevolo.

Una tira l'altra ed ecco anche un'altra italiana, la Juventus (ironia della sorte) pesca l'unica turca sopravvissuta in Europa League ovvero la vincitrice del girone della Lazio, il Trabzonspor, non semplicissima come trasferta, ma se la Juventus gioca come sa dovrebbe farcela.

Per gli sloveni del Maribor sorteggio non molto fortunato ( qualunque avversario per gli sloveni sarebbe stato ostico a dire il vero), pescando gli spagnoli del Siviglia che non dovrebbero soffrire più di tanto per assicurarsi un posto agli ottavi.

Il Viktoria Plzen che ha eliminato il Cska Mosca in Champions per un posto in Europa League pesca un'altra decaduta della coppa dalle grandi orecchie, si tratta degli ucraini dello Shakthar Donetsk, a questo punto sono questi ultimi decisamente favoriti per il passaggio del turno.

Chernomerets Odessa, squadra ucraina tira fuori dall'urna i francesi dell'Olympique Lione, potrebbe sembrare una partita dal verdetto scontato, ma la squadra francese non è più quella di un tempo, possibili sorprese all'orizzonte quindi.

Per la Lazio la sorpresa bulgara Ludogorets vincitrice del suo girone, impossibile dire se sia un sorteggio benevolo o meno, ma è decisamente meglio che pescare il Tottenham no? partita equilibrata.

Alla Fiorentina va decisamente bene, è stata sorteggiata contro i modesti danesi dell'Esjberg, non dovrebbe avere molti problemi a far suo un posto tra le prime 16 della competizione.

Quella tra Ajax e Salisuburgo sarà un match equilibrato, gli olandesi usciti fuori dalla Champions nel girone del Milan contro gli austriaci a sorpresa vittoriosi a punteggio pieno nel proprio girone di Europa League, una bella sfida dall'esito incerto insomma.

Gli israeliani del Maccabi Tel Aviv se la vedranno con gli svizzeri del Basilea, per me questi ultimi sono leggermente favoriti per un posto negli ottavi.

Un'altra decaduta dalla Champions, il Porto, pesca i tedeschi dell'Eintracht Francoforte per un match tutto sommato equilibrato, forse i portoghesi sulla carta hanno una marcia in più, ma un passaggio del turno dei bianco-blu non è poi così scontato come sembra.

Forse la sfida dal tasso tecnico meno elevato quella che vedrà opposti i russi dell'Anzhi e i belgi del Genk, per una sfida dallo squilibrio assai sottile.

Al Valencia non vai poi così bene pescando la Dinamo Kyev, un avversario si leggermente inferiore ma che potrebbe giocare brutte sorprese agli spagnoli, una partita da non sottovalutare insomma.

I greci del Paok se la vedranno con il "retrocesso" Benfica, i portoghesi sono sulla carta favoriti per un posto fra le prime 16, ma i greci hanno dimostrato nel loro girone di non essere un avversario semplice per nessuno.

Ed infine un altro match dal tasso tecnico non proprio notevole, i cechi dello Slovan Liberec contro gli olandesi dell'AZ Alkmaar, anche qui un match decisamente equilibrato e dall'esito incerto.

Successivamente sono stati sorteggiati anche gli accoppiamenti per i successivi OTTAVI DI FINALE, ovvero chi sfiderà chi in caso di passaggio del turno e le sorprese non sono certo mancate.

Ecco di seguito il verdetto:


La vincente di Liberec/AZ sfiderà la vincente dell'altro match dal tasso tecnico poco elevato, ovvero colei che la spunterà tra Anzhi e Genk per un quarto di finale assai poco entusiasmante, insomma una di queste quattro squadre arriverà sicuramente almeno ai quarti.

Per la Lazio sorteggio beffardo stavolta visto che se eliminerà i bulgari dovrà vedersela o con gli ucraini della Dinamo Kyev o con gli spagnoli del Valencia, probabilità di un cammino che potrebbe interrompersi presto.

Per il Napoli anche sorteggio non proprio benevolo, se passa il turno sfiderà la vincente di Porto/Francoforte.

La vincente di Odessa/Lione sfiderà quella tra Plzen e Donetsk, probabile un Olympique Lione/Shakthar Donetsk davvero niente male.

Aria di derby spagnolo perchè destino vuole che la vincente di Maribor/Siviglia sfiderà la superstite tra Betis e Rubin Kazan ( Siviglia e Betis sono squadre della stessa città).

Tottenham/Benfica ha tutta l'aria di essere un match decisamente interessante, ovviamente se entrambe riusciranno a passare il turno.

La vittoriosa tra Tel Aviv e Basilea se la vedrà con chi la spunterà tra Ajax e Salisburgo.

Ed infine ironia della sorte due italiane potrebbero scontrarsi già agli ottavi di finale, infatti se sia i bianconeri che i viola passeranno il turno saranno proprio loro a contendersi un posto ai quarti in un appassionante derby italiano d'europa, Juventus- Fiorentina.

Non ci resta quindi che attendere Febbraio per gustarci le emozioni delle coppe europee.

lunedì 21 ottobre 2013

[Sport]Calcio:Buffon sulla via del tramonto?


Nel calcio come nella vita i momenti belli hanno un inizio ed una fine, e per Gianluigi Buffon sembra essere iniziato il cammino sul viale del tramonto, dopo le recenti prestazioni sia in Nazionale che con la Juventus il portiere non sembra essere più quello di un tempo.

Va sicuramente riconosciuto a Gianluigi il suo spirito di appartenenza al popolo bianconero quando scese in Serie B con tutta la squadra anziché ascoltare le sirene di Milan, Inter e Barcellona come invece fecero Zambrotta e Cannavaro, è vero che Buffon eccelle in carisma, personalità, diplomazia ed è il capitano sia della nazionale che della Juventus, ma è anche vero che l’età avanza e che alle glorie del passato vanno messi in conto la nefasta realtà del presente ovvero che Gianluigi Buffon non è più il portiere affidabile, la saracinesca che ti salva almeno un paio di gol sicuri a partita, anzi al momento sembra proprio colui che almeno un gol evitabile te lo fa prendere, ed anche i suoi compagni sia in maglia azzurra che in bianconero sembrano vacillare sulla fedeltà e sulla fiducia che ripongono nel loro capitano.


Il rebus è ora essenzialmente uno,se ai momenti belli c’è sempre una fine per la logica legge esiste anche il rovescio della medaglia, che in questo caso sarebbe positivo,ovvero, tornerà Buffon a macinare prestazioni sufficienti per una grande squadra come la Juventus o sarà il caso che, così com'è stato per Del Piero, sia venuta l’ora di farsi da parte e lasciare spazio a chi può essere il futuro della propria squadra e non un ormai sempre più pallido ricordo del passato? A Torino sicuramente Buffon resterà nella sua porta fino a fine stagione, ma per l’anno prossimo sarà il caso di prendere una nuova coraggiosa scelta.

lunedì 10 giugno 2013

[Calcio] I verdetti di questa stagione


Si è concluso ormai da svariate settimane il Campionato di Seria A 2012/2013 ed è quindi venuto il momento di fare un resoconto di questa stagione calcistica.

La Juventus ha stravinto questo campionato senza molta concorrenza, fin da subito era data come la principale favorita per la lotta al titolo, nonostante la squalifica per praticamente la prima metà di stagione per il tecnico Antonio Conte la squadra torinese è riuscita ad imporre il suo gioco durante tutto l'arco della stagione, il segreto di questa squadra a mio avviso è nel collettivo e nel gioco di squadra, ciò si può appurare dall'elevato numero di calciatori andati a rete e dal fatto che nessun giocatore è nelle parti alte della classifica capocannonieri, questo dimostra che nel calcio moderno non c'è affatto bisogno dell'attaccante da 20 gol a stagione per ottenere risultati importanti, almeno in campo nazionale.

Il Napoli è stata l'outsider, la squadra che almeno a inizio stagione ha provato a rompere le uova nel paniere ai bianconeri, giocatori come Cavani ed Hamsik sono stati il fulcro del gioco della squadra di Mazzarri, punto un pò debole talvolta si è mostrata la difesa, tuttavia è stato un campionato più che soddisfacente per la squadra partenopea ed il secondo posto conquistato gli permetterà di accedere direttamente alla fase a gironi della Champions League nella prossima stagione.

Il Milan dopo un inizio di stagione disastroso provocato in special modo dalle partenze di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic e dai numerosi ritiri ed abbandoni dei veterani è riuscita a recuperare nella seconda metà del campionato anche grazie all'arrivo di Mario Balotelli che ha portato a Milano sicuramente quell'entusiasmo e quella spinta offensiva in più che ha ridato vigore all'intera squadra rossonera.

La Fiorentina è stata forse la più grande rivelazione di questa stagione, gioco spettacolare, giocatori di alto livello e costanza hanno permesso ai viola di sfiorare l'ingresso principale per l'Europa, tuttavia un quarto posto sicuramente eccezionale per la compagine di Vincenzo Montella.

L'Udinese di anno in anno sorprende sempre, una formazione che nonostante i continui stravolgimenti di mercato ogni anno riesce a confermarsi ad altissimi livelli, la sua punta di diamante è sicuramente l'immortale Antonio di Natale, gli anni passano ma lui ogni stagione sembra non voler certo smettere di segnare, quest'anno per lui 23 gol stagionali, secondo solo al capocannoniere Edinson Cavani (29).

La Roma ha avuto una stagione travagliata che ha avuto l'epilogo nella "tragica" sconfitta all'Olimpico nella finale di Coppa Italia contro gli acerrimi rivali della Lazio, un sesto posto tutto sommato ottimo visto l'andamento di questo campionato, è cominciato tutto con l'inconstante Zeman alternando partite spettacolari a veri e propri scivoloni, Aurelio Andreazzoli è subentrato nella seconda metà della stagione donando più equilibrio alla squadra salvando una stagione che stava precipitando fin troppo, la Roma però anche quest'anno resta fuori dall'Europa.

La Lazio dopo un inizio scoppiettante è andata via via spegnendosi, la vittoria in Coppa Italia nel derby con la Roma però ha salvato una stagione non del tutto convincente proiettando i bianco-celesti in Europa League.

Il Catania è un'altra squadra che ha sorpreso positivamente quest'anno, sembrava che dopo la partenza di Montella il bel calcio sotto l'etna sarebbe stato soltanto un vago ricordo, ed invece il tecnico etneo Rolando Maran è riuscito a confermare un ottimo gioco proiettando la squadra al limite dell'Europa quando l'obbiettivo stagionale era senz'altro una salvezza tranquilla.

L'Inter e la sua disastrosa stagione, un nono posto che in pochi avrebbero potuto prevedere per i nerazzurri, la squadra di mister Stramaccioni aveva iniziato la stagione più che bene, tuttavia i numerosi infortuni ed un calo fisico consistente hanno portato la squadra a spegnersi sempre più nella seconda parte del campionato fino a relegarla a metà classifica, l'Inter fuori dall'Europa cercherà sicuramente un immediato riscatto nella prossima stagione.

Il Parma di Roberto Donadoni ha fatto una stagione dignitosa, uno dei suoi protagonisti principali è stato l'attaccante Belfodil, infatti il giocatore è oggetto di mercato di numerose squadre di vertice.

Il Cagliari nonostante le mille difficoltà legate allo stadio ha fatto un campionato tutto sommato soddisfacente, oltre alle conferme di Astori in difesa e Naingollan a centrocampo, quest'anno un nuovo talento tutto sardo ha debuttato nel grande calcio, si tratta di Sau, per lui 12 gol e debutto in nazionale.

Il Chievo Verona è salvo anche per questa stagione, ormai la squadra clivense è una continua conferma e stagione dopo stagione ottiene una salvezza tranquilla, tra i protagonisti principali in questa stagione si è messo in luce Cyril Thereau con 11 gol.

Anche il Bologna ha raggiunto in questa stagione una salvezza tranquilla, indispensabile ovviamente il contributo di giocatori di prim'ordine come Alessandro Diamanti ed Alberto Gilardino, da segnalare anche il greco Konè.

Quattordicesimo posto e salvezza tranquilla anche per la Sampdoria, talento incontrastato è stato l'attaccante argentino Mauro Icardi, per lui 10 gol stagionali.

L'Atalanta ha chiuso al quindicesimo posto, una stagione iniziata bene per i bergamaschi per poi perdersi nell'anonimato durante la seconda parte di stagione, deludente German Denis nell'arco di questa stagione nonostante i 15 gol stagionali, nella seconda parte si è eclissato assieme all'intera squadra.

Stagione sofferta per il Torino questa dove la salvezza è stata conquistata solo nelle ultime giornate, nonostante un inizio soddisfacente nella seconda metà di stagione i granata sono calati clamorosamente rischiando di retrocedere, il contributo di un giocatore del calibro di Alessio Cerci ha portato la squadra a guadagnarsi la permanenza nella massima serie.

Anche quest'anno per il Genoa stagione fallimentare tuttavia salvata da una salvezza arrivata più per i demeriti delle avversarie che per i meriti dei rosso-blu, nonostante giocatori come Sebastian Frey tra i pali e Marco Borriello davanti la squadra di Ballardini non è mai veramente decollata, conquistando la salvezza solo a due giornate dal termine.

Per il Palermo stagione ovviamente da dimenticare, la squadra era stata costruita per arrivare nelle parti alte della classifica, ma quasi tutti i nuovi acquisti si sono dimostrati inetti e deludenti, tanto da relegare la squadra a fine stagione al terzultimo posto e quindi alla relativa retrocessione in Serie B, difesa imbarazzante, centrocampo inconsistente e attacco sterile le caratteristiche dei rosanero di questa stagione.

Il Siena ha onorato questo campionato nonostante le mille difficoltà iniziali e successive, in seguito allo scandalo Montepaschi ad esempio, principale finanziatore della società, i sei punti di penalità iniziale sono stati decisivi nell'impedire alla squadra toscana di salvarsi, tuttavia numerose le note di colore per i senesi in questa stagione, due su tutte il difensore Neto e l'attaccante Emeghara arrivato a Gennaio.

Ed infine il Pescara, una squadra costruita fin dal principio per retrocedere allenata da un allenatore a mio avviso inetto per la Serie A, alcuni giocatori tuttavia si sono messi molto in luce, uno fra tutti il centrocampista Quintero, erano veramente troppi giovani per poter fornire alla squadra quell'esperienza e quell'acume tattico che nella massima serie è necessario per ottenere risultati importanti.

Riepilogando la Juventus si è laureata per la 29a volta nella sua storia Campione d'Italia, assieme a lei accede direttamente alla fase a gironi di Champions League della prossima stagione il Napoli, ai preliminari della coppa dalle grandi orecchie il Milan, in Europa League Fiorentina, Udinese e la vincitrice della Coppa Italia ovvero la Lazio, retrocedono in Serie B il Palermo, il Siena e il Pescara.

Non ci resta che attendere quindi la nuova entusiasmante stagione, nel frattempo ovviamente a fare da padrone sarà il calciomercato, non appena si movimenterà un pò vi terremo informati sulle principali trattative.



sabato 11 agosto 2012

Calcio: Supercoppa Italiana, è trionfo della Juventus!


PECHINO- E' la Juventus ad aggiudicarsi il primo trofeo stagionale ovvero la Supercoppa Italiana, partita che vede scontrarsi la vincitrice dello scorso campionato ( la Juventus appunto) contro la vincitrice della Coppa Italia passata (il Napoli).

La partita carica di nervosismo sin dai giorni precedenti a causa della vicenda scommesse che riguardava l'allenatore bianconero Antonio Conte (squalificato per 10 mesi) e per la "spy-story" dei collaboratori napoletani di Mazzarri infiltrati negli ultimi allenamenti della Juventus, non ha certo deluso le attese.

Una Juventus senza Conte e con Massimo Carrera(allenatore in terza) in pachina schierata in campo con il 3-5-2: Buffon fra i pali, Bonucci, Lucio e Barzagli in difesa, centrocampo folto con Pirlo, Vidal, Lichsteiner, Marchisio ed il nuovo arrivato Asamoah, coppia d'attacco iniziale formata dalla "formica atomica" Giovinco e Matri.

Per il Napoli di Mazzarri modulo speculare, 3-5-2 anche per loro con: De Sanctis in porta, Cannavaro, Campagnaro e Britos dietro, a centrocampo Hamsik, Inler, Zuniga, Maggio ed il nuovo acquisto Behrami, attacco con Pandev e Cavani.

La partita inizia subito nervosa, con il Napoli che pressa alto e con fisico e che concentra la pericolosità offensiva sopratutto in contropiede, la Juventus invece si presenta come suo solito con un gioco più tranquillo e orchestrato, ma è il Napoli ad approfittarne per primo della ballerina difesa bianconero, ed è Cavani imbeccato con un buon lancio, che si ritrova a tu per tu con Buffon che dopo un intervento iniziale nulla può sulla ribattuta di punta dell'uruguaiano, il Napoli passa in vantaggio.

La Juventus non si scompone più di tanto e cerca di reagire, riesce 10 minuti dopo (37' della prima frazione) a trovare il pareggio con un grandissimo gol del nuovo arrivato in casa bianconera, ovvero Kwadwo Asamoah, gol da cineteca per lui, è 1-1!

Ma la Juventus balla ancora in difesa, specie nella zona di campo di Bonucci che ingenuamente regala palla al limite dell'area a Goran Pandev che involandosi verso Buffon lo trafigge con un mezzo pallonetto di gran classe, gli azzurri sono nuovamente in vantaggio per 2-1, è il minuto 41.

Il primo tempo si conclude con il Napoli in vantaggio quindi ma con una Juventus non certo inferiore sul piano del gioco ma assai sbadata in copertura e che regala profondità e contropiede agli avversari, Napoli che è forse la squadra maestra in questo tipo di gioco.

La Juventus nella ripresa toglie Matri ed inserisce il montenegrino Vucinic per dare maggior peso all'attacco bianconero, i frutti sono presto visibili quando proprio Vucinic si rende pericoloso colpendo una traversa nei primi minuti di gioco, la partita si rende molto nervosa specie sulla sponda napoletana, Cannavaro,Behrami e Cavani vengono ammoniti per fallo mentre Zuniga e Lichsteiner per proteste, la partita ha una svolta decisiva quando Fernandez, subentrato a Cannavaro da qualche minuto, atterra Vucinic in area, per Mazzoleni (arbitro della gara) è calcio di rigore, decisione che sembra condivisibile in quanto il piede destro del centrale partenopeo abbatte quello d'appoggio dell'attaccante bianconero arrivato per primo sul pallone, è Vidal che trasforma senza problemi dal dischetto, siamo al minuto 72, Juventus 2- Napoli 2.

La partita scorre tranquilla sino al minuto 86 quando, inspiegabilmente, l'arbitro espelle dal campo di gioco Goran Pandev del Napoli, pare per aver detto parole dure all'assistente di linea dell'arbitro Stefani, sul contenuto di cosa abbia detto realmente Pandev per ora giace il più stretto riserbo, ai posteri l'ardua sentenza, ma a pesare ulteriormente però sulla partita partenopea è la seconda espulsione a pochi minuti dal termine dei tempi regolamentari di Zuniga per un netto fallo su Giovinco, ammonizione sacrosanta, la seconda, e quindi espulsione, gara ai supplementari con il Napoli in nove uomini e senza Mazzarri (l'allenatore del Napoli) fuori per proteste.

Inizia l'extra-time con la Juventus in superiorità numerica ed una partita che pare diventare per loro in discesa, non passa molto tempo prima che i bianconeri riescano a concretizzare tale superiorità, cross dalla destra ed è Maggio piuttosto scoordinato che insacca nella propria porta, minuto 97 e la Juventus conduce ora per 3-2.

Il Napoli sembra avere ormai le gambe tagliate, tenta di reagire con orgoglio, ma la doppia inferiorità numerica pesa e non poco nelle gambe ma sopratutto nella testa degli azzurri, e così la Juventus chiude definitivamente la pratica con il sigillo facile da parte di Vucinic su assist di Marchisio, al minuto 101 la partita ha emesso il suo verdetto, Napoli che termina la gara con orgoglio.

Dopo il fischio finale il Napoli si ritira direttamente negli spogliatoi senza ritirare la medaglia riservata alla squadra sconfitta, una delle rare volte, forse la prima che è una sola la squadra premiata, in questo caso la Juventus.

Partita che vedrà sicuramente anche dopo il fischio finale gli strascichi di un arbitraggio sicuramente da valutare attentamente, specie negli episodi che vedono la doppia espulsione dei due giocatori napoletani.