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lunedì 16 dicembre 2013

[Sport] Calcio: Analisi e commento dei sorteggi di Europa League

Il tabellone completo dei sedicesimi di finale ( da Uefa.com)

Subito dopo i sorteggi di Champions a Nyon in Svizzera è toccato a quelli per l'Europa League in cui le italiane Napoli e Fiorentina ( teste di serie ) e Juventus e Lazio ( in seconda fascia) attendevano le loro avversarie nei sedicesimi di finale dell'ormai ex Coppa Uefa.

Andiamo ad analizzare dunque l'esito del sorteggio.

Subito sorteggiato lo spauracchio Tottenham che incrocerà gli ucraini del Dnipro per un match che dovrebbe vedere gli inglesi passare il turno senza troppi problemi.

E' una partita decisamente più equilibrata quella invece che vedrà opporsi gli spagnoli del Betis Siviglia e i russi del Rubin Kazan, con i primi a mio avviso leggermente favoriti.

Poi subito via la prima italiana, saranno gli inglesi dello Swansea gli avversari degli azzurri di Benitez ( Napoli), un sorteggio tutto sommato decisamente benevolo.

Una tira l'altra ed ecco anche un'altra italiana, la Juventus (ironia della sorte) pesca l'unica turca sopravvissuta in Europa League ovvero la vincitrice del girone della Lazio, il Trabzonspor, non semplicissima come trasferta, ma se la Juventus gioca come sa dovrebbe farcela.

Per gli sloveni del Maribor sorteggio non molto fortunato ( qualunque avversario per gli sloveni sarebbe stato ostico a dire il vero), pescando gli spagnoli del Siviglia che non dovrebbero soffrire più di tanto per assicurarsi un posto agli ottavi.

Il Viktoria Plzen che ha eliminato il Cska Mosca in Champions per un posto in Europa League pesca un'altra decaduta della coppa dalle grandi orecchie, si tratta degli ucraini dello Shakthar Donetsk, a questo punto sono questi ultimi decisamente favoriti per il passaggio del turno.

Chernomerets Odessa, squadra ucraina tira fuori dall'urna i francesi dell'Olympique Lione, potrebbe sembrare una partita dal verdetto scontato, ma la squadra francese non è più quella di un tempo, possibili sorprese all'orizzonte quindi.

Per la Lazio la sorpresa bulgara Ludogorets vincitrice del suo girone, impossibile dire se sia un sorteggio benevolo o meno, ma è decisamente meglio che pescare il Tottenham no? partita equilibrata.

Alla Fiorentina va decisamente bene, è stata sorteggiata contro i modesti danesi dell'Esjberg, non dovrebbe avere molti problemi a far suo un posto tra le prime 16 della competizione.

Quella tra Ajax e Salisuburgo sarà un match equilibrato, gli olandesi usciti fuori dalla Champions nel girone del Milan contro gli austriaci a sorpresa vittoriosi a punteggio pieno nel proprio girone di Europa League, una bella sfida dall'esito incerto insomma.

Gli israeliani del Maccabi Tel Aviv se la vedranno con gli svizzeri del Basilea, per me questi ultimi sono leggermente favoriti per un posto negli ottavi.

Un'altra decaduta dalla Champions, il Porto, pesca i tedeschi dell'Eintracht Francoforte per un match tutto sommato equilibrato, forse i portoghesi sulla carta hanno una marcia in più, ma un passaggio del turno dei bianco-blu non è poi così scontato come sembra.

Forse la sfida dal tasso tecnico meno elevato quella che vedrà opposti i russi dell'Anzhi e i belgi del Genk, per una sfida dallo squilibrio assai sottile.

Al Valencia non vai poi così bene pescando la Dinamo Kyev, un avversario si leggermente inferiore ma che potrebbe giocare brutte sorprese agli spagnoli, una partita da non sottovalutare insomma.

I greci del Paok se la vedranno con il "retrocesso" Benfica, i portoghesi sono sulla carta favoriti per un posto fra le prime 16, ma i greci hanno dimostrato nel loro girone di non essere un avversario semplice per nessuno.

Ed infine un altro match dal tasso tecnico non proprio notevole, i cechi dello Slovan Liberec contro gli olandesi dell'AZ Alkmaar, anche qui un match decisamente equilibrato e dall'esito incerto.

Successivamente sono stati sorteggiati anche gli accoppiamenti per i successivi OTTAVI DI FINALE, ovvero chi sfiderà chi in caso di passaggio del turno e le sorprese non sono certo mancate.

Ecco di seguito il verdetto:


La vincente di Liberec/AZ sfiderà la vincente dell'altro match dal tasso tecnico poco elevato, ovvero colei che la spunterà tra Anzhi e Genk per un quarto di finale assai poco entusiasmante, insomma una di queste quattro squadre arriverà sicuramente almeno ai quarti.

Per la Lazio sorteggio beffardo stavolta visto che se eliminerà i bulgari dovrà vedersela o con gli ucraini della Dinamo Kyev o con gli spagnoli del Valencia, probabilità di un cammino che potrebbe interrompersi presto.

Per il Napoli anche sorteggio non proprio benevolo, se passa il turno sfiderà la vincente di Porto/Francoforte.

La vincente di Odessa/Lione sfiderà quella tra Plzen e Donetsk, probabile un Olympique Lione/Shakthar Donetsk davvero niente male.

Aria di derby spagnolo perchè destino vuole che la vincente di Maribor/Siviglia sfiderà la superstite tra Betis e Rubin Kazan ( Siviglia e Betis sono squadre della stessa città).

Tottenham/Benfica ha tutta l'aria di essere un match decisamente interessante, ovviamente se entrambe riusciranno a passare il turno.

La vittoriosa tra Tel Aviv e Basilea se la vedrà con chi la spunterà tra Ajax e Salisburgo.

Ed infine ironia della sorte due italiane potrebbero scontrarsi già agli ottavi di finale, infatti se sia i bianconeri che i viola passeranno il turno saranno proprio loro a contendersi un posto ai quarti in un appassionante derby italiano d'europa, Juventus- Fiorentina.

Non ci resta quindi che attendere Febbraio per gustarci le emozioni delle coppe europee.

lunedì 10 giugno 2013

[Calcio] I verdetti di questa stagione


Si è concluso ormai da svariate settimane il Campionato di Seria A 2012/2013 ed è quindi venuto il momento di fare un resoconto di questa stagione calcistica.

La Juventus ha stravinto questo campionato senza molta concorrenza, fin da subito era data come la principale favorita per la lotta al titolo, nonostante la squalifica per praticamente la prima metà di stagione per il tecnico Antonio Conte la squadra torinese è riuscita ad imporre il suo gioco durante tutto l'arco della stagione, il segreto di questa squadra a mio avviso è nel collettivo e nel gioco di squadra, ciò si può appurare dall'elevato numero di calciatori andati a rete e dal fatto che nessun giocatore è nelle parti alte della classifica capocannonieri, questo dimostra che nel calcio moderno non c'è affatto bisogno dell'attaccante da 20 gol a stagione per ottenere risultati importanti, almeno in campo nazionale.

Il Napoli è stata l'outsider, la squadra che almeno a inizio stagione ha provato a rompere le uova nel paniere ai bianconeri, giocatori come Cavani ed Hamsik sono stati il fulcro del gioco della squadra di Mazzarri, punto un pò debole talvolta si è mostrata la difesa, tuttavia è stato un campionato più che soddisfacente per la squadra partenopea ed il secondo posto conquistato gli permetterà di accedere direttamente alla fase a gironi della Champions League nella prossima stagione.

Il Milan dopo un inizio di stagione disastroso provocato in special modo dalle partenze di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic e dai numerosi ritiri ed abbandoni dei veterani è riuscita a recuperare nella seconda metà del campionato anche grazie all'arrivo di Mario Balotelli che ha portato a Milano sicuramente quell'entusiasmo e quella spinta offensiva in più che ha ridato vigore all'intera squadra rossonera.

La Fiorentina è stata forse la più grande rivelazione di questa stagione, gioco spettacolare, giocatori di alto livello e costanza hanno permesso ai viola di sfiorare l'ingresso principale per l'Europa, tuttavia un quarto posto sicuramente eccezionale per la compagine di Vincenzo Montella.

L'Udinese di anno in anno sorprende sempre, una formazione che nonostante i continui stravolgimenti di mercato ogni anno riesce a confermarsi ad altissimi livelli, la sua punta di diamante è sicuramente l'immortale Antonio di Natale, gli anni passano ma lui ogni stagione sembra non voler certo smettere di segnare, quest'anno per lui 23 gol stagionali, secondo solo al capocannoniere Edinson Cavani (29).

La Roma ha avuto una stagione travagliata che ha avuto l'epilogo nella "tragica" sconfitta all'Olimpico nella finale di Coppa Italia contro gli acerrimi rivali della Lazio, un sesto posto tutto sommato ottimo visto l'andamento di questo campionato, è cominciato tutto con l'inconstante Zeman alternando partite spettacolari a veri e propri scivoloni, Aurelio Andreazzoli è subentrato nella seconda metà della stagione donando più equilibrio alla squadra salvando una stagione che stava precipitando fin troppo, la Roma però anche quest'anno resta fuori dall'Europa.

La Lazio dopo un inizio scoppiettante è andata via via spegnendosi, la vittoria in Coppa Italia nel derby con la Roma però ha salvato una stagione non del tutto convincente proiettando i bianco-celesti in Europa League.

Il Catania è un'altra squadra che ha sorpreso positivamente quest'anno, sembrava che dopo la partenza di Montella il bel calcio sotto l'etna sarebbe stato soltanto un vago ricordo, ed invece il tecnico etneo Rolando Maran è riuscito a confermare un ottimo gioco proiettando la squadra al limite dell'Europa quando l'obbiettivo stagionale era senz'altro una salvezza tranquilla.

L'Inter e la sua disastrosa stagione, un nono posto che in pochi avrebbero potuto prevedere per i nerazzurri, la squadra di mister Stramaccioni aveva iniziato la stagione più che bene, tuttavia i numerosi infortuni ed un calo fisico consistente hanno portato la squadra a spegnersi sempre più nella seconda parte del campionato fino a relegarla a metà classifica, l'Inter fuori dall'Europa cercherà sicuramente un immediato riscatto nella prossima stagione.

Il Parma di Roberto Donadoni ha fatto una stagione dignitosa, uno dei suoi protagonisti principali è stato l'attaccante Belfodil, infatti il giocatore è oggetto di mercato di numerose squadre di vertice.

Il Cagliari nonostante le mille difficoltà legate allo stadio ha fatto un campionato tutto sommato soddisfacente, oltre alle conferme di Astori in difesa e Naingollan a centrocampo, quest'anno un nuovo talento tutto sardo ha debuttato nel grande calcio, si tratta di Sau, per lui 12 gol e debutto in nazionale.

Il Chievo Verona è salvo anche per questa stagione, ormai la squadra clivense è una continua conferma e stagione dopo stagione ottiene una salvezza tranquilla, tra i protagonisti principali in questa stagione si è messo in luce Cyril Thereau con 11 gol.

Anche il Bologna ha raggiunto in questa stagione una salvezza tranquilla, indispensabile ovviamente il contributo di giocatori di prim'ordine come Alessandro Diamanti ed Alberto Gilardino, da segnalare anche il greco Konè.

Quattordicesimo posto e salvezza tranquilla anche per la Sampdoria, talento incontrastato è stato l'attaccante argentino Mauro Icardi, per lui 10 gol stagionali.

L'Atalanta ha chiuso al quindicesimo posto, una stagione iniziata bene per i bergamaschi per poi perdersi nell'anonimato durante la seconda parte di stagione, deludente German Denis nell'arco di questa stagione nonostante i 15 gol stagionali, nella seconda parte si è eclissato assieme all'intera squadra.

Stagione sofferta per il Torino questa dove la salvezza è stata conquistata solo nelle ultime giornate, nonostante un inizio soddisfacente nella seconda metà di stagione i granata sono calati clamorosamente rischiando di retrocedere, il contributo di un giocatore del calibro di Alessio Cerci ha portato la squadra a guadagnarsi la permanenza nella massima serie.

Anche quest'anno per il Genoa stagione fallimentare tuttavia salvata da una salvezza arrivata più per i demeriti delle avversarie che per i meriti dei rosso-blu, nonostante giocatori come Sebastian Frey tra i pali e Marco Borriello davanti la squadra di Ballardini non è mai veramente decollata, conquistando la salvezza solo a due giornate dal termine.

Per il Palermo stagione ovviamente da dimenticare, la squadra era stata costruita per arrivare nelle parti alte della classifica, ma quasi tutti i nuovi acquisti si sono dimostrati inetti e deludenti, tanto da relegare la squadra a fine stagione al terzultimo posto e quindi alla relativa retrocessione in Serie B, difesa imbarazzante, centrocampo inconsistente e attacco sterile le caratteristiche dei rosanero di questa stagione.

Il Siena ha onorato questo campionato nonostante le mille difficoltà iniziali e successive, in seguito allo scandalo Montepaschi ad esempio, principale finanziatore della società, i sei punti di penalità iniziale sono stati decisivi nell'impedire alla squadra toscana di salvarsi, tuttavia numerose le note di colore per i senesi in questa stagione, due su tutte il difensore Neto e l'attaccante Emeghara arrivato a Gennaio.

Ed infine il Pescara, una squadra costruita fin dal principio per retrocedere allenata da un allenatore a mio avviso inetto per la Serie A, alcuni giocatori tuttavia si sono messi molto in luce, uno fra tutti il centrocampista Quintero, erano veramente troppi giovani per poter fornire alla squadra quell'esperienza e quell'acume tattico che nella massima serie è necessario per ottenere risultati importanti.

Riepilogando la Juventus si è laureata per la 29a volta nella sua storia Campione d'Italia, assieme a lei accede direttamente alla fase a gironi di Champions League della prossima stagione il Napoli, ai preliminari della coppa dalle grandi orecchie il Milan, in Europa League Fiorentina, Udinese e la vincitrice della Coppa Italia ovvero la Lazio, retrocedono in Serie B il Palermo, il Siena e il Pescara.

Non ci resta che attendere quindi la nuova entusiasmante stagione, nel frattempo ovviamente a fare da padrone sarà il calciomercato, non appena si movimenterà un pò vi terremo informati sulle principali trattative.



mercoledì 27 febbraio 2013

[Regionali2013] Maroni in Lombardia, Lazio a Zingaretti, Frattura per il Molise

E' Roberto Maroni il trionfatore delle elezioni regionali in Lombardia ( precedente giunta di Formigoni di centrodestra uscente per dimissioni), ha sconfitto il candidato del centrosinistra Umberto Ambrosoli, il leader della lega ha raggiunto il 42,81 % dei consensi contro il 38,24% di Ambrosoli, la candidata del Movimento5Stelle Stefania Carcano ha raggiunto il 13,62%, più indietro Gabriele Albertini al 4,12% e il candidato di Fare per fermare il declino Carlo Maria Achille Pinardi che si ferma solo all'1,18%.
In base a questi risultati la maggioranza prende 48 seggi( di cui 19 per il PDL, 15 della Lega, 11 Lista Maroni, 2 Fratelli d'italia ed 1 Partito Pensionati), per l'opposizione 21 seggi al centrosinistra (17 al PD e 4 Lista Ambrosoli) e 9 seggi per il Movimento5Stelle, nessun seggio per gli altri candidati.


Nella Regione Lazio ( al voto per la caduta della gestione Polverini di centrodestra) il vincitore è Nicola Zingaretti, già governatore della Provincia di Roma, ha ottenuto il 40,65% dei consensi contro il 29,32% del candidato del centrodestra Francesco Storace, 20,22% per Davide Barillari del Movimento5Stelle, Giulia Buongiorno con una lista autonoma ha ottenuto il 4,73%, 2,17% per Sandro Ruotolo, giornalista candidato per Rivoluzione Civile, al di sotto dell'1% tutti gli altri candidati.

Tramutato in poltrone, 28 seggi alla maggioranza(13 al PD, 2 alla lista Zingaretti ed 1 per SEL,PSI E Centro Democratico), per il centrodestra 13 seggi (9 al PDL, 1 per Fratelli d'Italia, 1 La Destra ed 1 Lista  Storace, 7 seggi al Movimento5Stelle e 2 alla Lista Buongiorno, nessun seggio per i restanti candidati.

Anche in Molise vittoria del centrosinistra ( non succedeva da più di 10 anni) con Paolo di Laura Frattura che ottiene il 44,70% dei consensi contro il 25,80% del Presidente uscente Angelo Michele Iorio, 16,76% per il giovane candidato del Movimento5Stelle Antonio Federico, 11,01% per Massimo Romano con una sua lista, poco sopra dell'1% Antonio De Lellis e 0,59% per il candidato Camillo Colella.

In base ai risultati 12 seggi alla maggioranza (2 al PD ed 1 per Rialzati Molise, IdV, Unione per il Molise, Udeur, Comunisti Italiani, SEL, 5 seggi al centrodestra (2 al PDL, 1 all'UDC ed 1 per Grande Sud, 2 seggi per il Movimento 5 Stelle ed 1 per la lista Costruire Democrazia, nessun seggio ai restanti candidati.

martedì 25 settembre 2012

Politica: Le dimissioni di Renata Polverini.


E' cosa nota per tutti la recente conferenza stampa di Renata Polverini, ormai ex Presidente della Regione Lazio, che ha rassegnato le sue dimissioni dalla carica sciogliendo di fatto la giunta regionale, sappiamo tutti il caso Fiorito che ha portato a questa conseguenza che può sembrare ovvia ma che oggi giorno è sempre meno retorica nello scenario politico italiano, ed è proprio su questo che voglio soffermarmi.

Pare che al giorno d'oggi in Italia fare qualcosa di ovvio, di scontato, di doveroso, sia diventato un atto di coraggio, sembra ragionevole pensare che quando in una giunta regionale o in qualsiasi altro contesto politico e non ci sia qualcosa di molto grave che ne compromette la funzionalità e l'istituzionalità si debba fare un passo indietro, ammettere errori e colpe ed andarsene tutti a casa, ma non sempre, anzi ormai è rarità, così vanno le cose, due sono i casi lampanti sempre a livello regionale che riaffiorano nella mente:

Il caso Formigoni in Lombardia, a cui volendo rincarare la dose ci si potrebbero aggiungere anche i fatti precedenti di Renzo Bossi e Nicole Minetti, e l'annullamento del verdetto elettorale in Molise, tutti fatti che, nella norma, dovrebbero portare ad una rifondazione della giunta regionale ed ad un azzeramento dei vertici che per incapacità, inettitudine e diciamola tutta, delinquenza, non sono stati capaci di governare, eppure Formigoni e la Minetti sono ancora al loro posto indisturbati, così come il governatore del Molise Michele Iorio, che nonostante l'accertamento da parte del TAR di brogli elettorali da parte del centrodestra alle elezioni regionali dell'Ottobre 2011( nel quale il centrodestra vinse per circa 1000 miseri voti) siede ancora sul suo scranno.

Tornando al caso Polverini dunque è da apprezzare la sua scelta, nella conferenza stampa ha ammesso tutte le sue difficoltà in questi due anni nel gestire la maggioranza fittizia ed obbligata che la sosteneva ( c'è da ricordare che la Polverini non è stata eletta per il PDL ma come autonoma per via di ritardi nella presentazione della lista da parte del partito di centrodestra), nonostante ciò, spesso e volentieri è andata controcorrente ed affermando idee ed opinioni del tutto contrarie all'ottica del partito che rappresentava,non soggettandosi al lecchinaggio ed ai zerbini berlusconiani che vediamo ogni giorno far demagogia in tv, ha avuto il coraggio di ammettere il totale dissesto del PDL quanto nella giunta in se che proprio a livello nazionale, e nonostante il caro e amato Silvio Berlusconi continui a sostenere che vada tutto a gonfie vele è lampante lo scenario dell'attuale partito di maggioranza in parlamento.

Per molti non sarà stata un falco come governatrice e probabilmente a livello di gestione politica ed economica in se ce ne sono di migliori, ma Renata Polverini è stata una donna onesta, con idee precise e che non si è piegata alla demagogia ed alle posizioni imposte dai suoi vertici, ha rinunciato alla sua poltrona democraticamente conquistata pur di mandare a casa la sua maggioranza che ha sbagliato, ha tradito la fiducia degli elettori e degli italiani tutti, e pur di interrompere il porcaio ormai divenuto insostenibile e sotto gli occhi dell'intero Paese ha mandato a casa tutti, lei compresa, e nonostante tutto il caro Fiorito promette di ricandidarsi, speriamo che il poco buon senso degli italiani sia sufficiente a non rieleggerlo.

Per concludere, Personalmente mi auspico che Renata Polverini torni a far politica, al di là che possa piacere o no, che si sia di centrodestra o meno, è di gente onesta che la politica ha bisogno, e lei nelle sue scelte che potevano piacere o meno ha dimostrato di esserlo sempre stata, e queste dimissioni lo dimostrano ampiamente, da l'altra parte della medaglia, quella più ampia e diffusa nella politica italiano però troviamo Fiorito, che, nonostante tutto senza vergogna, pudore e dignità come detto vuole tornare alla ribalta politica, speriamo che il buon senso possa infondersi in lui ed in tutto il PDL dato che le liste di chi candidare vengono stilate dal partito.