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sabato 17 gennaio 2015

CRITICA TELEVISIVA, RAI 1: FORTE FORTE FORTE

Forte Forte Forte
I quattro giudici di Forte Forte Forte

Ieri sera su Rai 1 è andata in onda la prima puntata del nuovo talent show targato Raffaella Carrà "Forte Forte Forte" in cui 100 potenziali showman e showgirl si esibiscono dinanzi alla giuria composta proprio dal caschetto biondo più famoso d'Italia, l'attrice Asia Argento, il ballerino Joaquin Cortès e lo stilista Philip Plein, i concorrenti devono conquistare almeno tre dei quattro giudici per proseguire nel programma, ma com'è andato questo debutto? andiamolo a scoprire...

Ovviamente i pareri e le considerazioni che andrò a fare saranno del tutto soggettivi e personali, voi potete condividere o meno com'è giusto che sia, partiamo!

I GIUDICI

La sensazione è che la "Raffa nazionale" abbia voluto giudici poco carismatici per poter svettare meglio come "protagonista" del programma, in una sorta di suo revival nel trovare un nuovo showman e showgirl che rappresenti il suo "futuro", eppure forse non ha calcolato la verve e la (ma si diciamolo pure!) cazzutagine della Argento che l'ha un pò oscurata in tal senso, Joaquin Cortes ha provato ad attirare l'attenzione con qualche incursione sul palco di tanto in tanto ma senza svettare, decisamente troppo artificioso e finto invece il Plein che è risultato spocchioso e antipatico, e poi troppo buoni con chi non se lo meritava affatto, ed il buonismo si sa in un talent...non paga!

TUTTO TROPPO ARTIFICIOSO

Oltre a Plein un pò tutto il programma è sembrato troppo artificioso, costruito, cucito ad arte, sia nelle presentazioni dei concorrenti che nella messa in scena, insomma sembravano tutti attori fatti e costruiti ad hoc, la cosa è stata fin troppo evidente, per non parlare poi del falso inconveniente del "microfono decollato" su cui si è costruito un fantomatico talento nel riuscire a tenere il palco nonostante l'inconveniente(insomma della serie che Arisa avrebbe urlato...SEI FALSA RAFFAELLA!)

L'IMBARAZZO HA REGNATO SOVRANO

Emozioni e brividi sarebbero dovuti essere i sentimenti caratterizzanti da trasmettere al pubblico ed invece a far da padrone è stato solo l'imbarazzo, vedere un concorrente che entrava saltellando ed urlando "BUONASERA A TUTTI, UUUUUUUUH!"(roba da aprire una pagina facebook goliardica dal nome "Gli imbarazzanti urli dei concorrenti di forte forte forte") mi faceva venir voglia di nascondere il viso dietro una mano e con l'altra celare una flebile risata, insomma anche qui era limpido come un cielo terso che era un copione prestabilito (e che brutto copione oserei dire!)

I CASI UMANI

Eh beh quelli non possono mai mancare, e per carità ci stanno anche, ma solo se fatti bene, vedi C'è posta per te ad esempio che fa del caso umano il suo cavallo di battaglia, ma lo fa bene ed emoziona ogni volta, qui invece tra la tizia che ha perso la sorella ed il tipo che veniva preso in giro come "finocchio" a dominare è stato ancora l'imbarazzo, non so come abbiano fatto (non riesco veramente a spiegarmelo) ma sono riusciti a trasmettere male anche questo.

I CONCORRENTI

Come già descritto, artificiose le presentazioni, imbarazzanti i casi umani e gli ingressi in scena ma il livello tecnico complessivo dei concorrenti ha lasciato parecchio a desiderare, chi sapeva ballare decentemente magari non sapeva cantare (e dicevano che era bravissimo!) oppure viceversa, o ancora altri non sapevano comunicare (e non l'hanno nemmeno dimostrato) e sono riusciti comunque ad andare avanti, insomma mi chiedo chi ha fatto le selezioni? e gli scartati allora com'erano? ho il terrore a scoprirlo.

UNA COPIA UN PO' DI TUTTO E UN PO' DI NIENTE

Il palco di The Voice, il metro di giudizio di Italia's Got Talent, le audizioni alla X-Factor, insomma un misto di tutti i talent riassunti assieme che per risultato da il NULLA!
Di The Voice piace il mistero di sapere con che giudice andrà a finire un talento, per quanto riguarda IGT la varietà delle esibizioni, ed a X-Factor le opinioni forti ed anche dure quando serve dei giudici, qui non c'è nulla di tutto ciò!

I PARENTI POI...

Talvolta indecorosi! Agatuccia ad esempio passerà alla storia per la sua esuberanza, non potevano prendere lei al posto del figlio? almeno ha del carisma!

LE COSE POSITIVE

Beh non sono molte da come avrete intuito, ma ci sono! L'idea di trovare un nuovo showman o showgirl non è male di per se, è il format che come detto è un fritto misto spaventoso e costruito troppo ad arte tanto da essere evidente agli occhi di chi guarda, altre cose positive sono la conduzione di Ivan Olita (che mi è sembrato piuttosto bravo, energico e carismatico), la regia (inquadrature, grafica e quant'altro) ed il palco molto eurovisivo, tecnologico e veramente ben fatto, peccato che a mio avviso è tutto decisamente troppo per una trasmissione di un livello così basso come questo, insomma sembra tutto un pò sprecato.

IL VERDETTO

Non può che essere inclemente, troppi i difetti, le mancanze e le lacune rispetto alle cose positive, è un programma che con il tempo può migliorare? si, probabilmente nei LIVE veri e propri tutto risulterà meno noioso e ripetitivo, ma non so se di questo passo il programma riuscirà a sopravvivere nel pieno delle 10 puntate previste, lo share ieri si è attestato intorno al 15% (che per Rai 1 è decisamente sottotono) e la sensazione è che la seconda puntata scenderà attorno al 10% (ieri il fattore curiosità ha comunqe tenuto legato lo spettatore davanti al programma), VOTO 4.5, non riesco a dare neanche una mediocrità sinceramente.

E voi che ne pensate? lo avete visto ieri? come vi è sembrato? condividete le mie opinioni? fatemelo sapere commentando questo post o sulla pagina facebook del blog.


lunedì 4 novembre 2013

[Musica&Spettacolo] X-Factor non è per tutti


E' iniziata un paio di settimane fa la settima edizione di X-Factor e non sono certo mancate le polemiche, a scatenarle la decisione da parte di SKY di non mandare in onda le repliche della diretta su Cielo non permettendo quindi a chi non ha un abbonamento di potersi godere il talent-show più in voga in Italia negli ultimi anni che di fatto fa da crocevia per le nuove stelle del panorama musicale italiano e si spera internazionale.

A fomentare ancor più il malcontento di chi non potrà godersi lo show il fatto che su Cielo siano stati mandati in onda sia i provini che il boot-camp ( le fasi di selezione iniziale per intenderci), e solo dopo si è venuti a conoscenza che il live show non sarebbe stato mandato in onda neanche in replica, insomma una vera e propria trovata di marketing nella speranza di aumentare il numero di abbonamenti.

IL MIO PUNTO DI VISTA

Semplicemente squallore che ci fa rendere conto di come viviamo in un mondo sempre più incentrato sul mero denaro, un mondo che poco si interessa al piacere o al benessere della persona.
Ora la questione di mandare in onda le selezioni per poi disertare le repliche della diretta lo trovo un pò come far annusare del pane a dei bambini dell'Africa e riderli in faccia mentre cercano di afferrarlo, lo vuoi? allora paga! Altrimenti muori di fame! Il concetto di base è praticamente lo stesso, certo molto meno fatalistico e inquietante, ma perchè privare moltissimi italiani anche del piacere di un bel programma televisivo? come se non ci fossero già abbastanza problematiche nella vita di tutti i giorni, ed ora ci è negato anche il piacere di quelle due ore di divertimento serale.

Tra l'altro da quando X-Factor è approdato su SKY di fatto l'andamento della gara è decretato da pochi intimi privilegiati, chi paga per guardare può decidere il futuro della discografia italiana ( almeno in parte), chi non paga non è degno di tale "privilegio", certo si può sostenere che magari è anche giusto che chi paga ha dei privilegi, ma non ritengo personalmente giusto decretare il programma musicale più importante d'Italia un lusso per pochi, speriamo quindi che le coscienze dei capitalisti della pay-tv si scuotano e permettano anche al povero muratore, contadino o peggio ancora disoccupato appassionato di musica di potersi godere liberamente quel paio d'ore di svago con uno show oggettivamente bello e avvincente, tra l'altro ( e forse vi sembrerò esagerato) può essere anche sintomo di emarginazione sociale o almeno di disagio, in fondo di X-Factor se ne parla per tutta la durata dell'evento e quindi magari nelle scuole o negli uffici chi non può vederlo si trova fuori dal contesto, specie insomma fra i più giovani dove i talent-show sono seguiti in modo ancora più massiccio.

venerdì 8 marzo 2013

[Televisione] E' iniziato The Voice of Italy!


IL PROGRAMMA

E' iniziato ieri sera su Rai2 il nuovo talent show tutto incentrato sulla voce, si intitola appunto "The Voice"(La Voce), il format è già conosciuto praticamente in tutta europa, ma in Italia è giunto solo ora probabilmente frutto di tutti i timori di appioppare al pubblico italiano l'ennesimo talent musicale, tuttavia questo appare come uno show completamente diverso, si incentrato sulla musica e sul talento ma che vuole andare oltre gli schemi portati avanti fino ad ora da X-Factor o da Amici per esempio, la particolarità di questo show  è quella che riguarda le selezioni iniziali attraverso le"Blind auditions" ovvero audizioni al buio, nel quale i quattro giudici in gara ascoltando solo la voce del concorrente e non ne conoscendone aspetto, sesso ed età ne tantomeno la canzone che verrà interpretata, dovranno scegliere esclusivamente in base alla voce che ascolteranno escludendo per forza di cose tutte le altre sfaccettature di ogni singolo artista ( l'aspetto fisico piacente ad esempio, o l'età troppo giovane o al contrario troppo in là con gli anni), altra particolarità infatti è che non ci sono limiti di età, chiunque può provare a farsi scegliere da almeno uno dei quattro giudici.

GLI ASCOLTI

Come prima puntata sembrano esser andati molto bene, share superiore al 12% che, per una rete come Rai2 sono numeri sostanziosi, anche valutando la concorrenza delle altre reti, ad esempio su Rai1 c'era la seguita fiction goliardico-religiosa "Che Dio ci aiuti", mentre su Canale5 veniva mandata in prima tv la classica commedia all'italiana "Benvenuti al Sud", inoltre su Rete4 la gara di Europa League fra Inter e Tottenham, per cui insomma la concorrenza non mancava di certo e, visti i flop precedenti di Rai2 ( vedi Star Academy) il buon risultato non era per nulla assicurato, anzi tutt'altro.

LO SHOW

Lo show è risultato piacevolissimo, il meccanismo intrigante, emozionante e molto coinvolgente, personalmente mi sentivo coinvolto nelle storie e nelle esibizioni dei cantanti, tifando per loro nella speranza che almeno uno dei giudici si girasse nel caso l'artista mi piaceva o al contrario confidare che nessuno lo facesse quando l'esibizione non mi sembrava degna, tuttavia bisogna ammettere, che almeno per quanto riguarda questa prima puntata, la qualità canora è stata veramente notevole, al contrario invece degli altri reality dove al momento delle selezioni ( e in parecchi casi purtroppo anche dopo) il livello canoro di alcuni concorrenti lascia parecchio a desiderare, infatti nel caso di The Voice spesso i concorrenti esclusi avrebbero sicuramente meritato maggior fortuna.

I DIFETTI

Unica pecca che mi sento di sollevare è essenzialmente una, la possibile perdita di talenti che potrebbero veramente fare la differenza nel mondo della musica italiana e non solo.
Questo perchè ognuno dei quattro giudici ha una sua filosofia e modo di concepire la musica, un determinato stile nel quale si sente più portato a poter dare il proprio contributo e quindi può capitare ( e ieri sera è accaduto in un paio di casi) che ci si lasci sfuggire voci veramente interessanti e solo perchè non rispecchiano la visione musicale di almeno uno dei quattro giudici o perchè magari la squadra di un giudice è già composta da troppi uomini o troppe donne e che quindi si escluda a priori la scelta di una voce maschile o femminile, a seconda dei casi insomma.

Un verdetto finale? semplice, che non vedo l'ora arrivi giovedì prossimo per potermi godere la seconda puntata!