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sabato 11 maggio 2013

[The Voice of Italy] Resoconto e giudizi del terzo Live Show


E siamo giunti al terzo Live Show, in questa puntata per ogni squadra un solo eliminato, due verranno salvati dal pubblico ed uno dal suo giudice, in apertura esibizione del gruppo dei Bastille e la loro ormai famosa "Pompeii", poi si inizia con la gara degli artisti in gara:

Si parte con il Team Noemi:

Silvia Capasso in "Tutti i brividi del mondo" di Anna Oxa dimostra la sua duttilità musicale nei più diversi generi e stili, sottolineo inoltre l'apertura da parte del programma di non nascondere affatto l'omosessualità della ragazza, infatti più volte nel corso di queste puntate è stata sottolineata la presenza della sua ragazza nel pubblico, stavolta invitata addirittura ad andarla ad abbracciare sul palco, scene gay friendly rarissime da guardare in tv, tornando alla performance Voto 7+.

Giuseppe Scianna e la sua graffiante voce in "La cura" di Franco Battiato, forse eccessivamente troppo urlata da parte sua ma comunque esibizione lodevole, Voto 7+, alla fine dell'esibizione Pelù dedica la canzone a Peppino Impastato e a tutte le vittime della mafia, omaggio personale o forzato dal copione? comunque sia va bene.

E' il momento di Diana Winter in una rivista versione di "Eppur mi son scordato di te" di Lucio Battisti, esibizione non del tutto convincente, arrangiamento rivedibile, nell'inciso cosa centravano le musiche di Billie Jean?, Voto 7- .

Flavio Capasso e la sua voce ansiolitica in "Virtual Insanity" di Jamiroquai, Voto 5.5 anche grazie alla bella acconciatura.

Esibizione corale con un omaggio ad Amy Winehouse.

Il pubblico premia Silvia Capasso e Giuseppe Scianna, Noemi salva Diana Winter, eliminato Flavio Capasso.

Si passa al Team Cocciante:

Giulia Saguatti in una buona ma non comunicativa versione di "Sweet dreams" degli "Eurythmics, Voto 6.5.

Elhaida Dani estremamente eccessiva a mio avviso nella sua versione di "Nessun dolore" di Lucio Battisti, Voto 6.5.

Lorenzo Campani in un'ancora più eccessiva "Pride- In the name of love" degli U2, Voto 6+.

Infine il giovane Mattia Lever, beniamino delle teenagers in una ben cantata ma pusillanime "Meraviglioso" di Domenico Modugno, Voto 6+.

L'esibizione corale è un omaggio ai Beatles.

Il pubblico premia Mattia Lever ed Elhaida Dani, salvato dal giudice Lorenzo Campani, eliminata Giulia Saguatti.

E' il momento del secondo ospite della serata, si tratta del vincitore di Sanremo nonchè rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest che si terrà a Malmo dal 14 al 18 Maggio Marco Mengoni, ha cantato il singolo che ha dato anche il titolo al suo nuovo album "Pronto a correre".

La gara va avanti con il Team Carrà:

Manuel Foresta in una versione particolare e originale di "Love me tender" di Elvis Presley, Voto 7+.

Veronica De Simone con "Cuore" di Rita Pavone, esibizione ordinaria e senza particolari sussulti, Voto 7.

Stefania Tasca in un esibizione sopra le aspettative di "Moondance" di Micheal Bublè, Voto 7+.

Infine Emanuele Lucas, evidente beniamino della Carrà in "Baila" di Zucchero, esibizione magari non precisissima ma con tanta vitalità, Voto 7.

Omaggio alle Sister Sledge per il Team Carrà con "We are family".

Il pubblico premia Manuel Foresta e Veronica De Simone, il giudice salva Emanuele Lucas, eliminata Stefania Tasca.

Poi spazio al terzo ed ultimo ospite della serata ovvero Edoardo Bennato, esibizione in compagnia di Piero Pelù (foto dell'esibizione).

E tocca proprio al team Pelù chiudere con il suo quartetto:

Danny Losito in una piacevole esibizione di "Roxanne" dei Police, Voto 7+.

Francesco Guasti nonostante incespicando sul testo è riuscito a rendere la noiosa "Musica Ribelle" di Eugenio Finardi in una canzone interessante, Voto 7.5.

Timothy Cavicchini in "Dag Dol" degli Aerosmith, inglese incomprensibile ma esibizione più che convincente, Voto 7.

Infine Cristina Balestriere con "In alto mare" di Loredana Bertè, esibizione nella norma, ma non ha forse troncato troppo spesso le note? comunque Voto 7+.

Nessuna esibizione di gruppo per il Team Pelù, probabilmente frutto del fatto che il programma si è dilungato più del previsto.

Per il Team Pelù il pubblico premia Timothy Cavicchini e Cristina Balestriere, il giudice salva Francesco Guasti, eliminato Danny Losito.

La serata si chiude nuovamente con un esibizione di Edoardo Bennato.

venerdì 26 aprile 2013

[Musica&Spettacolo] The Voice- Commenti e giudizi del primo Live Show


Ieri sera per "The Voice of Italy" è finalmente arrivato il momento del live show,a presentare un impacciato ma volenteroso Fabio Troiano con l'aiuto di Carolina Di Domenico nell'avveniristica seppur ancora da rodare Web Box, ma partiamo immediatamente con i giudizi sui cantanti in gara ieri sera.


Si parte con il team della rossa Noemi, ad esibirsi Chiara Furfari, Flavio Capasso, Silvia Caracristi e Silvia Capasso.

Si debutta con l'esibizione corale con L'amore si odia, poi si passa alle esibizioni singole:

Inizia Chiara Furfari con I'm Yours di Jason Mraz, esibizione scialba e decisamente poco efficace, la giovane età (16 anni) viene fuori tutta, Voto 6 (politico).

Flavio Capasso in Seven Nation Army degli White Stripes, esibizione energica, seppur quella sua voce quando va troppo in alto mette un filino d'ansia raggiungendo ultrasuoni fastidiosi, tuttavia esibizione piacevole, Voto 6.5.

Silvia Caracristi in una delicatissima e soave Un'estate fa del compianto Franco Califano, null'altro da aggiungere, Voto 7.5.

Silvia Capasso in un energica versione di Try (Pink), nulla da eccepire, grande energia e voce insuperabile la proiettano nella migliore esibizione della squadra, Voto 8-.

Il pubblico ha premiato Silvia Capasso, Noemi salva Flavio, fine dei giochi per Chiara e Silvia Caracristi.



Passiamo al team Carrà, è il momento di Michelle Perera, Manuel Foresta, Stefania Tasca e Paola Licata.

Esibizione corale con un medley di canzoni della grande raffa, poi esibizioni singole:

Parte Michelle Perera con Beatiful di Cristina Aguilera, esibizione più che piacevole, ma niente di eccezionale, Voto 7+.

Tocca a Manuel Foresta in un inedita Ma che freddo fa di Nada, canzone ben personalizzata, tuttavia l'esibizione rimane piuttosto piatta a mio avviso, Voto 6.5.

Stefania Tasca dà un tocco di modernità in più con Domino di Jessie J, è stata un pò crescente la ragazza, tuttavia sufficientemente energica per assicurarsi una buona valutazione, Voto 6.5.

Chiude le esibizioni per il team Carrà un inconsistente Paola Licata in un inadatta a lei Non sono una Signora della Bertè, troppo giovane e poco carismatica la ragazza per personificare al meglio una canzone come questa, l'insufficienza c'è tutta, Voto 5.5.

Il pubblico premia a sorpresa Manuel, la Carrà decide si salvare Stefania, torna a casa a sorpresa Michelle e meritatamente Paola Licata.



Stop alla gara con Biagio Antonacci in un live di Ti dedico tutto.



Si riprende con il team Pelù, ad esibirsi Timothy Cavicchini ( Troiano pronuncia questo cognome in modo molto sexy, non trovate?), Giulia Pezza, Danny Losito e Marica Lermani, esibizione corale sulle note di Toro Loco, poi spazio alle esibizioni singole dei quattro ragazzi in gara:

Timothy in una "cazzutissima" versione di Senza Parole di Vasco, Voto 7-.

Giulia Pezza interpreta Zombie dei Cranberries, tuttavia senza troppa enfasi a mio avviso, seppur la canzone è una delle più difficili sulla piazza proprio a livello interpretativo,per questo apprezziamo lo sforzo, Voto 6,5.

Danny Losito in una rivista Si è spento il Sole di Adriano Celentano, tuttavia la versione di Capossela mi è tornata in mente troppo spesso per farmela apprezzare a pieno, Voto 6.5.

Marica sprizza energia da tutti i pori con Un Diavolo in me di Zucchero, una ventata d'aria fresca, Voto 7.

Il pubblico premia il bello e maledetto Timothy, Pelù opta per l'esperienza e salva Danny ( scelta da me non condivisa), finisce qui l'avventura quindi per Giulia e Marica.



Torna Biagio Antonacci, ancora rigorosamente live con un medley di sue canzoni (Iris, Se io se lei, Sognami, Non vivo più senza te).



Ultimo team in gara, si tratta ovviamente di quello di Cocciante, ad esibirsi Francesco Monti, Giulia Saguatti ( anche questo cognome Troiano lo dice in modo sexy!), Lorenzo Campani e Jessica Morlacchi ( l'ex gazosa), esibizione corale sulle note di Tu sei il mio amico carissimo, poi per l'ultima volta in serata spazio alle esibizioni singole:

Francesco in You are beautiful di James Blunt, esibizione un pò troppo simile all'originale, tuttavia piacevole, sufficienza piena per lui, Voto 6+.

Giulia in una precisa ma senza brivido Skyfall di Adele, Voto 6.5.

Lorenzo interpreta con la carica di un cantante metal intonato Insieme a te sto bene di Lucio Battisti, una canzone poco conosciuta ai più ma da ieri sera sicuramente più apprezzata grazie a lui, Voto 7.5.

Infine Jessica in una graziosa I say a little prayer di Bacharach, Voto 7.

Il pubblico premia giustamente Lorenzo Campani, Cocciante sceglie di portare avanti Giulia, The Voice finisce qui per Francesco e Jessica.



Questi i miei giudizi sul primo live di The Voice, e voi? cosa ne pensate?

venerdì 8 marzo 2013

[Televisione] E' iniziato The Voice of Italy!


IL PROGRAMMA

E' iniziato ieri sera su Rai2 il nuovo talent show tutto incentrato sulla voce, si intitola appunto "The Voice"(La Voce), il format è già conosciuto praticamente in tutta europa, ma in Italia è giunto solo ora probabilmente frutto di tutti i timori di appioppare al pubblico italiano l'ennesimo talent musicale, tuttavia questo appare come uno show completamente diverso, si incentrato sulla musica e sul talento ma che vuole andare oltre gli schemi portati avanti fino ad ora da X-Factor o da Amici per esempio, la particolarità di questo show  è quella che riguarda le selezioni iniziali attraverso le"Blind auditions" ovvero audizioni al buio, nel quale i quattro giudici in gara ascoltando solo la voce del concorrente e non ne conoscendone aspetto, sesso ed età ne tantomeno la canzone che verrà interpretata, dovranno scegliere esclusivamente in base alla voce che ascolteranno escludendo per forza di cose tutte le altre sfaccettature di ogni singolo artista ( l'aspetto fisico piacente ad esempio, o l'età troppo giovane o al contrario troppo in là con gli anni), altra particolarità infatti è che non ci sono limiti di età, chiunque può provare a farsi scegliere da almeno uno dei quattro giudici.

GLI ASCOLTI

Come prima puntata sembrano esser andati molto bene, share superiore al 12% che, per una rete come Rai2 sono numeri sostanziosi, anche valutando la concorrenza delle altre reti, ad esempio su Rai1 c'era la seguita fiction goliardico-religiosa "Che Dio ci aiuti", mentre su Canale5 veniva mandata in prima tv la classica commedia all'italiana "Benvenuti al Sud", inoltre su Rete4 la gara di Europa League fra Inter e Tottenham, per cui insomma la concorrenza non mancava di certo e, visti i flop precedenti di Rai2 ( vedi Star Academy) il buon risultato non era per nulla assicurato, anzi tutt'altro.

LO SHOW

Lo show è risultato piacevolissimo, il meccanismo intrigante, emozionante e molto coinvolgente, personalmente mi sentivo coinvolto nelle storie e nelle esibizioni dei cantanti, tifando per loro nella speranza che almeno uno dei giudici si girasse nel caso l'artista mi piaceva o al contrario confidare che nessuno lo facesse quando l'esibizione non mi sembrava degna, tuttavia bisogna ammettere, che almeno per quanto riguarda questa prima puntata, la qualità canora è stata veramente notevole, al contrario invece degli altri reality dove al momento delle selezioni ( e in parecchi casi purtroppo anche dopo) il livello canoro di alcuni concorrenti lascia parecchio a desiderare, infatti nel caso di The Voice spesso i concorrenti esclusi avrebbero sicuramente meritato maggior fortuna.

I DIFETTI

Unica pecca che mi sento di sollevare è essenzialmente una, la possibile perdita di talenti che potrebbero veramente fare la differenza nel mondo della musica italiana e non solo.
Questo perchè ognuno dei quattro giudici ha una sua filosofia e modo di concepire la musica, un determinato stile nel quale si sente più portato a poter dare il proprio contributo e quindi può capitare ( e ieri sera è accaduto in un paio di casi) che ci si lasci sfuggire voci veramente interessanti e solo perchè non rispecchiano la visione musicale di almeno uno dei quattro giudici o perchè magari la squadra di un giudice è già composta da troppi uomini o troppe donne e che quindi si escluda a priori la scelta di una voce maschile o femminile, a seconda dei casi insomma.

Un verdetto finale? semplice, che non vedo l'ora arrivi giovedì prossimo per potermi godere la seconda puntata!