Semplicemente ciò che penso sul mondo, dalla Musica alla Televisione, dallo Sport alla Politica, dalla società di un tempo a quella di oggi. Tutto questo è...Il Buongiorno si vede dal Mattino.
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venerdì 13 dicembre 2013
[Musica&Spettacolo] Michele trionfa ad X-Factor
E' il diciottenne Michele Bravi di Città di Castello a trionfare nella settima edizione di X-Factor, la vittoria è stata decretata nella serata finale di ieri sera andata in onda su SkyUno ed in chiaro su Cielo, il giovane ragazzo umbro ha sbancato la concorrenza del trio campano Ape Escape ( giunti secondi), dell'emiliana Violetta (terza) e di Aba (quarta), ospiti della serata Marco Mengoni che ha duettato con Violetta, Mario Biondi ( duetto con Aba), Giorgia con Michele ed Elisa con gli Ape Escape, super ospiti la band più in voga del momento, gli One Direction.
Michele apparteneva alla categoria dei ragazzi dai 18 ai 24 anni assegnata a Morgan, Simona Ventura invece aveva i gruppi ed è arrivata ad un soffio dalla vittoria con i suoi Ape Escape, ragazze dai 18 ai 24 anni per Mika che ha portato Violetta sul gradino più basso del podio, mentre per Elio gli over 25 ed ha portato Aba almeno alla finale.
IL MIO PUNTO DI VISTA
Che futuro può avere ora il vincitore nello scenario musicale italiano?Beh il riscontro immediato è certo visto che la SONY produrrà un disco tutto suo, ma la domanda da porsi è quanto durerà? difficile dirlo, il ragazzo non sembra aver portato questa grande innovazione e novità nel panorama musicale italiano, sembra una sorta di Samuele Bersani, Tiromancino e Tiziano Ferro messi assieme, potrebbe sembrare un complimento visto il calibro dei nomi citati, invece le mie sono citazioni prevalentemente critiche, voce delicata, testi piuttosto sofisticati e musiche lente e noiose sembrano le caratteristiche principali della carriera ( a mio avviso fulminea) che questo ragazzo farà, magari con il passare degli anni riuscirà ad avere un percorso tutto suo, un'identità precisa e personale, con almeno dei testi propri e con dei ritmi musicali diciamo meno classici e più propensi verso le nuove frontiere del pop moderno, solo in questo modo a mio avviso potrà almeno sgomitare per non sprofondare nell'oblio questo giovane vincitore di quest'edizione.
Per gli sconfitti invece non ci sarà un riscontro immediato, ma dovranno misurarsi con il consenso popolare, gli Ape Escape ad esempio sembrano aver dato quell'energia e quella verve "spaccatutto" del rock che in Italia ha sempre latitato, non so se riusciranno a ritagliarsi uno spazio tutto loro nel poco variegato panorama musicale italiano ma sicuramente ci proveranno.
A mio avviso è invece Violetta quella che potrebbe avere maggiori chance di trovarlo questo spazio attraverso il Country, genere che in Italia non ha praticamente ancora mai visto i suoi natali, e se ben indirizzata ed aiutata la giovane ragazza emiliana potrebbe esserne l'apri pista.
Non molte speranze invece secondo me per Aba, che non ha nulla di più oltre ad una voce piacevole d'ascoltare in qualche semplice piano bar od ad una serata karaoke.
Insomma da quest'edizione non usciranno ne un Mengoni ne una Noemi bis a mio avviso, aspettiamo la prossima edizione quindi per confidare in una nuova stella italiana del pop!
lunedì 4 novembre 2013
[Musica&Spettacolo] X-Factor non è per tutti
E' iniziata un paio di settimane fa la settima edizione di X-Factor e non sono certo mancate le polemiche, a scatenarle la decisione da parte di SKY di non mandare in onda le repliche della diretta su Cielo non permettendo quindi a chi non ha un abbonamento di potersi godere il talent-show più in voga in Italia negli ultimi anni che di fatto fa da crocevia per le nuove stelle del panorama musicale italiano e si spera internazionale.
A fomentare ancor più il malcontento di chi non potrà godersi lo show il fatto che su Cielo siano stati mandati in onda sia i provini che il boot-camp ( le fasi di selezione iniziale per intenderci), e solo dopo si è venuti a conoscenza che il live show non sarebbe stato mandato in onda neanche in replica, insomma una vera e propria trovata di marketing nella speranza di aumentare il numero di abbonamenti.
IL MIO PUNTO DI VISTA
Semplicemente squallore che ci fa rendere conto di come viviamo in un mondo sempre più incentrato sul mero denaro, un mondo che poco si interessa al piacere o al benessere della persona.
Ora la questione di mandare in onda le selezioni per poi disertare le repliche della diretta lo trovo un pò come far annusare del pane a dei bambini dell'Africa e riderli in faccia mentre cercano di afferrarlo, lo vuoi? allora paga! Altrimenti muori di fame! Il concetto di base è praticamente lo stesso, certo molto meno fatalistico e inquietante, ma perchè privare moltissimi italiani anche del piacere di un bel programma televisivo? come se non ci fossero già abbastanza problematiche nella vita di tutti i giorni, ed ora ci è negato anche il piacere di quelle due ore di divertimento serale.
Tra l'altro da quando X-Factor è approdato su SKY di fatto l'andamento della gara è decretato da pochi intimi privilegiati, chi paga per guardare può decidere il futuro della discografia italiana ( almeno in parte), chi non paga non è degno di tale "privilegio", certo si può sostenere che magari è anche giusto che chi paga ha dei privilegi, ma non ritengo personalmente giusto decretare il programma musicale più importante d'Italia un lusso per pochi, speriamo quindi che le coscienze dei capitalisti della pay-tv si scuotano e permettano anche al povero muratore, contadino o peggio ancora disoccupato appassionato di musica di potersi godere liberamente quel paio d'ore di svago con uno show oggettivamente bello e avvincente, tra l'altro ( e forse vi sembrerò esagerato) può essere anche sintomo di emarginazione sociale o almeno di disagio, in fondo di X-Factor se ne parla per tutta la durata dell'evento e quindi magari nelle scuole o negli uffici chi non può vederlo si trova fuori dal contesto, specie insomma fra i più giovani dove i talent-show sono seguiti in modo ancora più massiccio.
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