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sabato 25 ottobre 2014

PERCHE' MI SONO CANCELLATO DA FACEBOOK!

facebook

E bene si, ho lasciato Facebook!

E che m'importa direte voi? beh leggete, e magari fra le mie motivazioni ne troverete qualcuna che fa al caso vostro e magari capirete che farne a meno anche per voi non vi farà male.

ABBASSA L'AUTOSTIMA

Se non si ha una vita piena, un amore perfetto o quasi, un lavoro fisso e soddisfacente Facebook potrebbe essere per voi solo uno "specchio truccato" che vi fa vedere solo il peggio, tra le foto delle coppie innamorate o il post dell'amico che è stato appena promosso a lavoro la vostra autostima potrebbe risentirne notevolmente, e seppur provate a far finta di nulla nel vostro IO i danni saranno ormai irreparabili.

ASPETTATIVE ECCESSIVE

Hai visto un/una bel/la ragazzo/a ed hai deciso di aggiungerlo, e stai lì ad aspettare e pensare se e quando ti accetterà, magari gli alleghi anche un bel messaggino spiegandoli brevemente perchè hai deciso di aggiungerlo/a ed attendi che lo visualizzi, stai lì a controllare ogni tanto se l'ha visto, una volta che l'ha fatto(se lo fa) inizi a domandarti del perchè non ti abbia risposto o del perchè non ti abbia ancora accettato, poi accetta ma...non ti scrive!Magari lo contatti tu ma ti risponde freddamente con un "ciao" o un "ok" o un sintetico quanto di circostanza "bene", e ad uno, due, cinque, dieci tentativi andati così beh inizi a domandarti se tu faccia così schifo!

TROPPI IMPEGNI

Top Eleven, Candy Crush, il gruppo di fan di un cantante/evento che organizza vari contest, il gruppo degli amici del paese, Diamond Dash e quant'altro, alle ore 11 hai la partita sul giochino, alle 12 ti arrivano i gettoni extra(impossibile non approfittarne!), alle 13 si aprono le iscrizioni per il nuovo contest, e così via...
Anche quando non sarai connesso penserai alla prossima partita, a come ti andrà il contest ed altre menate varie, avrai sempre il tarlo in testa anche se tu stai facendo altro, e ciò ti manterrà in ansia costante.

POST DI AMICI E PAGINE CHE TI BOMBARDANO IL CERVELLO

Toh il Governo ha emanato un nuovo decreto, guardi di che si tratta e leggi i primi 3-4 commenti con bordate d'insulti, uuuh guarda la balena più grande del mondo, leggendo i primi commenti uno è di apprezzamento mentre gli altri tre sono accuse di megalomania rivolte alla balena con annessi insulti al governo(che non centra niente con il post ma a quanto pare ci stanno sempre bene perché...piove governo ladro!), un amico invece ha scritto "Chi fa da se fa per tre...", a chi si rivolge? a te per caso?perché l'altro giorno non sei potuto andare ad aiutarlo? ce l'ha con te? o ancora un altro che scrive..."Inutile piangersi addosso se non si trova l'amore", oddio...ma ce l'ha di nuovo con me? solo perché ieri ho postato una foto in cui esprimevo di sentirmi solo? e stai lì, magari cercando d'ignorare i vari post simili o lasciar perdere la gente frustata che passa la giornata a commentare con cattiveria immonda ogni post di giornale, rubrica e quant'altro, ma non ci riesci, tutto si accumulerà dentro mandandoti prima o poi in escandescenza da saturazione magari durante una giornata che non gira gran che bene.

E questo solo per quanto riguarda Facebook, ma per ogni altra forma di community dove puoi interagire con altri individui può essere nociva il tal senso, il mio consiglio? sceglietene una(io consiglio Twitter) ed utilizzate solo quella, sarà inutile dirvi a voi stessi "dai non ci entro", perché lo farete, meglio disattivare il profilo o meglio eliminarlo totalmente in modo da non ricadere in tentazione, per rimanere in contatto con chi vi sta veramente a cuore utilizzate whats app o altri programmi di messaggistica istantanea o si torni alla cara vecchia chiamata o magari skype dove parlarsi a quattr'occhi(seppur davanti ad uno schermo) è senz'altro di gran lunga meglio che esser bombardati da migliaia di post.

Che ne pensate?Qual'è la vostra esperienza con Facebook o altri social network/community? dite la vostra commentato questo post o nella pagina facebook del blog.

*Ovviamente ho un profilo ad hoc senza amici ne like con cui gestire la pagina del blog.

sabato 19 ottobre 2013

[Attualità]Web: Quando Internet diventa tutto


Al giorno d’oggi internet è una risorsa indispensabile in qualsiasi contesto, dalle utenze private alle grandi aziende, ma oggi voglio analizzare le sue potenzialità e le possibilità che offre al normale popolo di tutti i giorni, quel popolo che lavora quando possibile, che guadagna il minimo per sopravvivere e che segue con passione e attenzione le varie vicende che attanagliano il paese e il mondo intero.

Grazie ai social network come Facebook e Twitter in modo particolare oggi chiunque può dire la propria su determinati argomenti, condividerli con il mondo o addirittura con i protagonisti stessi, ad esempio dopo aver visto un film al cinema lo spettatore può interagire direttamente con i protagonisti del film o ancora commentare una determinata notizia ascoltata al telegiornale assieme e dei giornalisti professionisti e molto altro, insomma sicuramente mezzi  che permettono al popolo di sentirsi coinvolto e per certi versi importante, dire la propria e in particolar modo sviluppare uno spiccato spirito critico sono sicuramente due qualità molto utili nel percorso di vita di ognuno di noi.

Inoltre in una realtà economica e sociale così difficile come quella odierna, con magari ragazzi che non possono frequentare l’università o non riescono a trovare lavoro, i quali proprio per queste potenzialità del web possono trovare una valvola di sfogo, un modo per sviluppare la propria creatività, un occasione insomma per far conoscere agli altri il proprio pensiero, i sentimenti, le emozioni, abbracciando l’ideale filo-cristiano della condivisione.

A questo punto però si potrebbe presentare il rovescio della medaglia, ovvero la mancanza della connessione, nella società moderna infatti molte persone quando non possono accedere al web si sentono smarrite, quasi perdute, non sanno come esprimere e condividere il proprio essere, specie magari in realtà piccole come i paesini dove bene o male oltre al giocare a carte nei bar e vedere le partite della domenica davanti ad un bicchiere di birra non è possibile fantasticare oltre le cose si complicano decisamente, ed è per questo che si dovrebbe ampliare l’accesso libero alla rete per tutti, per permettere anche ai meno abbienti, a coloro che non possono permettere faraonici studi o divertimenti di alcun genere di poter raggiungere almeno per qualche ora la loro isola felice.